James S. A. Corey.
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Persepolis Rising. La Rinascita.
Ciclo: The expanse (la distesa) 7.
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Parte 2. 
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Titolo originale: Persepolis Rising.
Traduzione di: Mariafelicia Maione.  
2018. Fanucci Editore, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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14.
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Singh.
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Ci sono stati cambiamenti significativi nella struttura interna della stazione disse il colonnello Tanaka. Non c' da meravigliarsi. Doveva essere una nave generazionale lanciata a un g pieno per secoli. Adesso  una stazione secondaria che gira a un terzo di g. Ci sar stato bisogno di ripensare gran parte della struttura e non c' mai stata una nave della Fascia che non abbia subto modifiche per adattarsi alle contingenze in cui si trovava. Se non avessero cancellato i database della sicurezza e manutenzione, sapremmo molto di pi; tuttavia, non abbiamo perso nulla che non possiamo ricostruire, se ne avremo il tempo.
Capisco rispose Singh e riflett sui possibili modi di recuperare i dati perduti.
In pi, durante i rastrellamenti abbiamo recuperato milleduecentosessantaquattro armi da fuoco, in gran parte pistole disse, scorrendo una lista sul suo terminale. Aree con strutture complesse che possono essere facilmente utilizzate per la costruzione di bombe sono state messe sotto stretta sorveglianza, ma dovremo operare una seria redistribuzione e cambiamenti alla sicurezza prima che si possa chiudere una volta per tutte.
C' altro?
Hanno ancora i coltelli da cucina e gli attrezzi potenziati. E qualsiasi cosa non abbiamo visto.
Tanaka si era tolta l'armatura potenziata e si era stravaccata con aria insolente su una sedia nell'ufficio di Singh. Era pi vecchia di lui di almeno due decenni e mostrava l'evidente reazione alla sua relativa giovinezza nella posizione delle spalle e nella forma del sorriso. Il rispetto nei suoi confronti era una messinscena.
L'ufficio (di Singh) era abbastanza piccolo da essere pratico. Una scrivania, sedie, un piccolo mobile decorativo con bar. Lo spazio di lavoro di un amministratore importante. Si era appropriato di un complesso prima usato per la contabilit, a giudicare dai nomi e titoli che ancora non avevano cancellato dalle porte. Il ponte operativo e quello di comando, cos come il ponte tecnico e i moli, si trovavano in quella parte della stazione in assenza permanente di gravit e l'idea di lavorare a zero g lo metteva a disagio. Cosa pi importante, aveva visto presso Duarte e Trejo che aspetto avesse lo spazio di un vero comandante ed era umile.
Torn sulla questione che lo preoccupava di pi.
Milleduecento armi? C'erano meno di cento persone addette alla sicurezza in tutta la stazione.
I cinturiani hanno una lunga tradizione di sfiducia nella protezione offerta dalle autorit governative rispose Tanaka stringendosi nelle spalle. Quasi tutte le armi erano in mano a dei civili.
Ma i cinturiani sono il governo qui.
Sono cinturiani ripet, come se le sue esperienze precedenti a Laconia spiegassero tutto ci che stava accadendo. Non si piegano a un'autorit centralizzata. Sono fatti cos. Guard un'ultima volta il rapporto, poi si schiaff il terminale sul braccio e quello si arrotol in uno spesso bracciale.
Oggi ho degli incontri con la loro autorit centralizzata', dovrebbero illuminarci. Singh si sorprese del disprezzo nella propria voce. Tanaka gli rivolse un mezzo sorriso.
Quanti anni aveva durante la campagna di Io? gli domand.
Sembr una frecciatina. Ricordava la campagna di Io come la maggior parte dei bambini della sua generazione: i notiziari che annunciavano gli assalti contro Marte; la paura che prendeva allo stomaco che uno dei missili carichi di ibridi alieni arrivasse sulla superficie del pianeta. Le settimane di incubi, anche quando la crisi era passata. Era un bambino all'epoca e il ricordo conservava quel non so che di mitico di una storia raccontata cos tante volte da assomigliare ormai pochissimo alla verit. Quei giorni terribili che avevano convinto i suoi genitori che bisognava fare qualcosa di pi per proteggere l'umanit da s stessa e dalle sue scoperte. Aveva piantato i semi germogliati sotto i cieli di Laconia.
Tirare in ballo la sua et in quel momento sembrava un gioco di potere. Un modo per sottolineare la sua scarsa esperienza. Cerc di non mostrare quanto lo irritasse.
Non abbastanza da identificarla come campagna di Io, anche se ovviamente conosco molto bene la storia.
Ero luogotenente quando ci ha investiti quella tempesta di merda disse Tanaka. All'epoca combattevamo attivamente contro le fazioni della Fascia. Probabilmente tu pensi che questa gente sia solo un gradino sopra i selvaggi armati di lance...
Io non...
E avresti ragione. Possono essere i pi stupidi testardi che tu abbia mai incontrato. Ma sono duri come il marmo e pieni di risorse.
Credo che tu mi abbia frainteso disse Singh, lottando per non arrossire.
Ma certo. Tanaka si alz. Devo vedere la squadra di verifica tecnica. Far rapporto appena finito con loro. Nel frattempo, non uscire da questo ufficio senza il terminale addosso. Direttive di sicurezza.
Ma certo. Singh sent il sussulto di vergogna trasformarsi in rabbia. La sicurezza del personale era sotto controllo operativo di Tanaka durante l'occupazione. Era uno dei pochi campi in cui lui non poteva discutere i suoi ordini. Quindi, dopo averlo umiliato e avere messo in dubbio la sua comprensione della situazione, adesso gli dava un ordine diretto. Bruciava.
Lo apprezzo disse lei e si diresse alla porta.
Colonnello disse Singh rivolto alla sua schiena. Aspett che si girasse. Sono il governatore provvisorio di questa stazione, per ordine diretto dell'alto console Duarte. In questo ufficio, rester sull'attenti finch non la inviter a sedersi e mi rivolger il saluto in qualit di suo superiore. Sono stato chiaro?
Tanaka inclin la testa da una parte e gli rivolse un altro dei suoi mezzi sorrisi enigmatici. A Singh venne in mente che Aliana Tanaka era salita al rango di colonnello nell'unit di combattimento pi duramente addestrata che l'umanit avesse mai conosciuto e che era solo con lei nel suo ufficio. Voleva guardarle le gambe, vedere se stava spostando il peso del corpo sulla punta dei piedi o cambiando il baricentro. Invece, la fiss dritto negli occhi e annod stretto lo stomaco. Se quello che ci si aspettava da lui era che fosse gentile e umile, che facesse domande sulla sua famiglia e scambiasse convenevoli, se la stava cavando molto male.
Signore esclam Tanaka e scatt sull'attenti facendo il saluto. Sissignore.
Pu andare disse Singh, poi si sedette e guard lo schermo come se lei gi non ci fosse pi. Un attimo dopo, sent la porta aprirsi e richiudersi.
Solo allora si accasci sullo schienale della sedia e si asciug il sudore dalla fronte.
Mi dia una ragione per non mandarvi affanculo disse il comandante in capo del settore Aria, Acqua ed Energia della Stazione di Medina. La AAE...
Adesso lavora per noi rispose Singh in tono calmo.
Col cavolo.
 lo shock, si disse Singh. Sorpresa e confusione e dolore perch l'universo non si comporta come pensavano loro. E tutti su Medina, forse su tutte le colonie e nel sistema solare, avrebbero avuto le stesse difficolt. Tutto ci che poteva fare per loro era continuare a dire la verit, con tutta la chiarezza e semplicit possibile, e sperare che la metabolizzassero.
S, invece. E se non ordina ai suoi operai di rimettersi all'opera, li far sostituire da tecnici della Gathering Storm e poi far arrestare ogni singolo membro della vostra organizzazione.
Non pu farlo disse il capo della AAE con aria strafottente, ma si sfreg la testa pelata con l'aria di non esserne poi cos sicuro.
Posso. O ogni membro della vostra squadra torna al lavoro entro il prossimo turno, o comincio a diramare mandati d'arresto.
Non...
Pu andare disse Singh e fece un cenno a una delle sue guardiamarine, che scort l'uomo fuori dalla stanza. Mettere in ordine la Stazione di Medina era un bel casino. Andando l aveva immaginato che come governatore sarebbe stato alla larga dal popolino di cittadini e forza lavoro. Che avrebbe goduto di uno status quo che avrebbe ispirato un po' pi di riverenza a chi lo circondava e dei sottoposti che avessero direttamente a che fare con l'amministrazione pratica. In realt, era l'ammiraglio Trejo quello con un ruolo di potere e lui il sottoposto. Accett con buona grazia. Sarebbe stato tutto molto pi piacevole di l a qualche mese, una volta completati i nuovi impianti di difesa, quando la Tempest sarebbe passata alla seconda fase della missione.
Le informazioni che aveva avuto in uscita (tutte racimolate monitorando passivamente le onde radio di ritorno che filtravano attraverso il portale di Laconia) erano accurate, ma altamente incomplete. Si sentiva sempre un passo indietro. Non si trattava delle strutture di base: quelle erano sottoposte al limite dei bisogni biologici ed energetici delle navi e stazioni e quindi, in un certo senso, erano prevedibili. Le forme e aspettative culturali, per, no. Le assurdit e casualit della natura umana che incidevano sul flusso di materiali e informazioni in modi imprevedibili quanto stancanti. Come dover gettare in cella un intero ramo dell'infrastruttura di Medina.
A chi tocca? domand al suo aiutante di campo, un luogotenente giovane di nome Kasik che aveva preso dal gruppo amministrativo della Storm. Kasik scorse la lista sul suo terminale.
Ora c' Carrie Fisk.
La presidente dell'Associazione dei Mondi. Singh rise. Falla entrare.
Carrie Fisk entr nel suo ufficio con la fronte aggrottata e le mani in continuo movimento, al che Singh cap che aveva cercato di nascondere la paura dietro la rabbia. Era una donna bassa e minuta, con un volto severo e bellissimi capelli neri raccolti in alto. Indossava abiti costosi. Quindi, veniva da una delle colonie pi ricche. La conosceva grazie ai rapporti di cui si erano impadroniti. Di persona sembrava pi sottile e meno piacevole.
Singh indic la sedia dall'altro lato della sua scrivania e disse: La prego, si sieda, presidente.
Sedette e la rabbia si dissolse di fronte alla sua cortesia.
Grazie.
Presidente, ho delle novit. Con un gesto delle dita spost un documento dal suo monitor verso di lei. Il terminale palmare nella tasca della donna trill. Possono essere notizie buone o cattive, a seconda di quanto seriamente lei prende il suo lavoro e quanto le piace agire fattivamente. Pu leggerle pi tardi per i dettagli.
Aveva fatto per prendere il terminale, ma alle sue parole lo fece scivolare di nuovo in tasca. Prendo molto seriamente il mio lavoro.
Magnifico, perch sembra che lei avesse un titolo senza nessuna autorit effettiva, a parte presiedere alle riunioni dell'Associazione dei Mondi che si tenevano qui. Un corpo che negozia leggi interplanetarie che non ha nessun potere di fare applicare. La Terra e Marte non si sono unite formalmente alla vostra Coalizione e l'Unione dei Trasporti si trovava nella posizione di decidere i termini di tutti i vostri accordi. O cos mi hanno fatto capire. Ho avuto un accesso limitato ai rapporti. Cerc di farle un sorriso imbarazzato e pens di esserci riuscito per tre quarti circa.
 un inizio disse Fisk, di nuovo accigliata. Almeno facciamo venire la gente a discutere dei propri problemi, invece di mettere subito mano alle armi.
Sono d'accordo. E, cosa pi importante, lo  anche l'alto console Duarte. Il documento che le ho appena mandato permette all'Associazione dei Mondi di emanare leggi insindacabili per i sistemi membri, che al momento includono ogni colonia umana. Lei, come presidente del corpo, avr diversi poteri legislativi che aiuteranno la causa.
E chi  che ci accorda questo nuovo potere? Fisk aveva fatto una smorfia, come se le avesse chiesto di mangiare qualcosa che non le piaceva. Conosceva gi la risposta, ma voleva sentirglielo dire ad alta voce, cos da poter cominciare il suo controragionamento. A cui Singh non era interessato.
L'alto console Winston Duarte, che ha adesso il sommo potere esecutivo sull'Associazione dei Mondi e ogni governo ausiliario. Ogni editto varato da tale corpo, se non sottoposto a veto del potere esecutivo, avr dignit di legge e sar appoggiato dal potere militare di Laconia.
Non so se...
Presidente, Singh si sporse in avanti e aspett di avere la sua completa attenzione prima di proseguire le consiglio di prendere la cosa molto seriamente. L'alto console vuole una legislatura e un apparato burocratico che funzionino alla perfezione e pensa che quelli esistenti, ovviamente dopo qualche modifica, siano adatti ai suoi scopi. Le consiglio vivamente di non dargli motivo di credere che sia meglio buttare gi tutto e sostituirlo con qualcosa di nuovo. Ci siamo capiti?
Fisk annu. Stava di nuovo cincischiando con le mani sulle ginocchia.
Magnifico. Singh si alz e le tese la mano. Fisk si alz e la prese. Sono impaziente di lavorare con lei come rappresentante dell'alto console Duarte. Abbiamo molto da fare, ma credo che sar un lavoro eccitante e remunerativo.
Singh le lasci la mano e si inchin leggermente.
Adesso che succede? domand Fisk.
Le consiglierei di cominciare familiarizzando con il documento che le ho inviato. Contiene tutte le regole provvisorie per la legislazione dell'associazione, finch non si potranno votare protocolli pi permanenti.
Okay disse Fisk.
So che sar molto impegnata, Singh la scort con gentilezza oltre le guardie, verso la porta ma non vedo l'ora di incontrarci di nuovo.
Una volta uscita la donna, emise un lungo sospiro e si appoggi alla parete.
Ancora uno, luogotenente, poi possiamo fare una pausa per il pranzo disse.
S, signore rispose Kasik.  il turno di Onni Langstiver, capo della sicurezza della Stazione di Medina.
Singh accenn un sorriso al pensiero di come Tanaka avrebbe reagito a quel titolo. Ex capo della sicurezza disse mentre tornava alla sua scrivania. Dammi un secondo. Che aspetti.
Sissignore. Posso portarle qualcosa nel frattempo? Acqua? Caff?
L'acqua qui sa di piscio vecchio e il caff di piscio vecchio passato attraverso un calzino da ginnastica. I sistemi di riciclaggio di questa stazione sono antiquati di decenni e mal tenuti.
S, signore. Posso farle portare dell'acqua dalla Storm.
Oppure, Singh si gir verso l'aiutante di campo possiamo occuparci di risolvere i problemi che abbiamo qui.
S, signore. Kasik annu. Se Singh non fosse stato gi stanco e irritabile, avrebbe lasciato stare; ma i continui rallentamenti dovuti alla sua stessa gente e ai nativi di Medina lo avevano graffiato abbastanza da lasciare il segno e non riusc a trattenersi.
Se l'avamposto qui diventa permanente, e non c' motivo di pensare il contrario, ci porter la mia famiglia. Non permetter che mia figlia beva acqua mal riciclata, respiri aria mal filtrata e frequenti scuole mal gestite.
Kasik aveva trovato chiss dove una bottiglia d'acqua e la stava versando nella macchinetta del caff.
S, signore disse, come se fosse diventata una reazione automatica.
Luogotenente, mi guardi.
Signore? Kasik si volt.
Quello che stiamo facendo qui  importante. Non solo per Laconia, ma per tutta l'umanit. Questa gente, la vede? Ha bisogno di noi. Hanno addirittura bisogno che gli dimostriamo che hanno bisogno di noi. Quando avr dei figli, capir perch conti cos tanto. Fino ad allora, si comporter in ogni circostanza come un modello di carattere e disciplina laconiana. Se non capisce perch  fondamentale, si comporti come se capisse, o l'assegner a sfregare personalmente l'intero sistema di riciclaggio dell'acqua finch non produrr campioni potabili a prova di laboratorio. Sono stato chiaro?
Se negli occhi dell'uomo era passato un guizzo di risentimento, era una reazione naturale alla disciplina.
Cristallino, governatore Singh.
Magnifico. Allora faccia entrare l'ex capo della sicurezza.
Onni Langstiver era un cinturiano allampanato con addosso un'uniforme sformata della difesa, i capelli unti e un ghigno perenne sulle labbra. Esamin con lo sguardo i marine oltre la soglia, poi guard Singh stesso con un'arguzia cos vile che per poco il governatore non lo butt fuori.
Sono qui disse Onni. Che vuole, bossmang?
Dobbiamo discutere il cambiamento del suo ruolo su questa stazione.
Discutere? Bist bien. Discutiamo. Onni si strinse nelle spalle e si avvicin alla sedia.
Non si sieda disse Singh. Qualcosa nel suo tono ferm Onni, che si accigli come se lo vedesse per la prima volta. Non star qui per molto.
L'uomo fece di nuovo quel gesto noncurante con le mani, senza stringersi nelle spalle. Il rapporto psicoperativo sulla cultura cinturiana ne parlava. La maggior parte della loro gestualit si era evoluta nell'uso esclusivo delle mani, perch passavano tanto tempo dentro le tute pressurizzate che il linguaggio del corpo risultava invisibile. Parlava anche della convinzione, insita nella loro cultura, di essere le vittime designate in qualsiasi interazione con i non-cinturiani. Be', se quell'Onni era andato l aspettandosi di essere martirizzato, Singh era pronto ad accontentarlo.
Non  pi il capo della sicurezza su Medina.
Chi  il nuovo capitano? Non era arrabbiato. Fatto interessante.
Non la riguarda. Singh sorrise. Perch non lavora pi per i reparti di sicurezza della stazione. In effetti, non hai pi compiti ufficiali di nessun genere. L'ultimo obbligo che rispetter sar consegnare tutti i file personali relativi alla stazione che non sono contenuti nel database ufficiale. Se non lo far, sar arrestato e processato da una corte marziale della marina laconiana.
Certo, certo, jefelito. Solo che sa, per lo pi sparito. Cancellato disse Onni.
Consegner ci che ha.
Lei  il boss adesso.
Pu andarsene.
Un sorriso pass sul volto di Onni, morbido e servile. Singh l'aveva gi visto, dal cortile della ricreazione all'accademia. L'aveva visto da bambino negli occhi della squadra scientifica presente su Laconia quando erano arrivate le navi di Duarte e nella squadra di calcio quando la donna che aveva fatto loro da allenatore era stata trasferita ed era arrivato un uomo. Rispetto per il potere, s, ma anche il profumo di nuove opportunit. L'opportunismo di farsi benvolere dai nuovi poteri.
Una cosa, bossmang disse Onni, come Singh si aspettava.
No, non una sola...
No, no, no. Aspetta. Deve sentire.
Okay. Dica.
Quell'arma che ha usato la tua grossa nave. Quella magnetica.
La Tempest. S, allora?
S, be', Onni fece una pausa per grattarsi i capelli unti e sogghignare quando ci avete colpito la stazione centrale, sa, dove stavano i cannoni a rotaia?
S. Abbiamo molta esperienza con tali artefatti e abbiamo calcolato che il rischio era minimo.
Okay. Allora quando quel raggio ha colpito la stazione centrale quella palla pinch  diventata giallo vivo per que, quindici secondi. Ogni volta che qualcosa colpisce la palla e le impartisce energia, vedi questi lampi di giallo. Questa  la prima volta che si illumina tutta, cavolo, e quindici secondi sono tanti.
Fatico a capire dove vuole arrivare.
In quei quindici secondi, tutti e milletrecento anelli hanno sparato un'esplosione di raggi gamma nei loro sistemi. Abbastanza forte da arrostire l'equipaggio di quattro navi che si stavano avvicinando. Sono scattati i sistemi di emergenza, l'autopilota ha fermato le navi, quindi non ci sono quattro proiettili senza nessuno a pilotarli lanciati a razzo verso di noi attraverso gli anelli, per...
Onni alz le mani come per porgere un regalo. Singh sbatt le palpebre e si appoggi allo schienale. Qualcosa si mosse nel suo stomaco. Un'emozione che non aveva pi provato sin dall'arrivo a Medina. Sorpresa. Forse persino speranza. Lo spazio dell'anello era, per quello che riuscivano a capire le squadre scientifiche, una delle cose pi attive a livello energetico nell'universo percepibile. L'energia necessaria solo a impedire allo spazio di collassare era stupefacente anche per gente che costruiva tutti i giorni cose come le navi da guerra classe Magnetar. L'effetto descritto da Langstiver non poteva essere un errore di approssimazione nel sistema generale, ma le sue applicazioni potevano costituire una manna consistente.
Come lo sa?
Il cinturiano allarg le mani. Vivo qui. So cose che non tutti sanno.
 vero? domand Singh non a Onni, ma a Kasik.
Far redigere immediatamente un rapporto replic quello e usc che gi parlava al terminale che teneva al polso.
Dunque, gi. Onni fece una risatina. Si comportava come se si fosse gi guadagnato il suo favore. Sarebbe diventato vero, se non veniva corretto. L'Unione dei Trasporti si incavoler perch gli avete arrostito tre equipaggi di mercantile.
Singh lo osserv bene. Avrebbe avuto bisogno di contatti locali. Nativi della Stazione di Medina fedeli alla nuova gerarchia e sostenitori del governo laconiano. La prospettiva di avere fra i primi quel leccapiedi era un'offesa alla sua dignit.
Pu andare. Doveva chiamare Trejo sulla Tempest e fare rapporto.
Onni sembr abbattuto. Il sorriso si tramut in fretta in sorpresa e poi in indignazione e rancore. Sotto gli occhi di Singh, il rifiuto gener odio. Raramente aveva preso una decisione che si era dimostrata giusta in maniera cos rapida o definitiva. Persone cos viscide non avrebbero mai fatto parte della sua amministrazione e il fatto che Onni fosse riuscito a conquistare potere su Medina era significativo.
Bossmang, mi deve stare a sentire.
Ho detto che pu andare abbai Singh, poi guard una delle sue guardie. La donna afferr subito Onni per un braccio e lo sollev in parte da terra con la forza potenziata della sua armatura.
Ahi! Cazzo! strill quello mentre lo trascinava fuori dalla stanza.
Fa' venire un carrello disse Singh al marine rimasto. Voglio salire nel centro operativo e analizzare i dati su questa esplosione di raggi gamma.
Sissignore disse il marine e usc.
Singh aveva bisogno di prove a sostegno della storia di Onni, poi avrebbe presentato un rapporto completo all'ammiraglio Trejo. Se quell'uomo aveva ragione, avevano la possibilit di scagliare raggi gamma letali attraverso i portali quando volevano. Potevano esserci mezzi pi potenti per controllare il traffico attraverso l'intera rete? Significava guadagnare mesi sulla tabella di marcia per stabilire il controllo sui vari mondi coloniali.
Per la prima volta quel giorno, Singh si rilass. Forse aveva appena conquistato un impero per Laconia, il tutto senza sparare un colpo che fosse dettato dalla rabbia.

15.

Bobbie

In quanto parte attiva delle forze d'assalto orbitali, Bobbie si era addestrata con il personale delle operazioni speciali di ogni comando dell'esercito marziano per un unico scopo: l'invasione della Terra. E anche se molti erano scettici quanto al vecchio proverbio se vuoi la pace, prepara la guerra', non l'esercito marziano. Il credo propulsore di Marte nel secolo e mezzo seguito alla sua dichiarazione d'indipendenza poggiava proprio su questo. Non avrebbero mai avuto una popolazione numerosa n una base industriale pari a quelle terrestri. L'unica cosa che impediva alla Terra di riconquistare la sua colonia riottosa era la dimostrazione costante di quanto fosse pronta e capace di rispondere con energia. Finch potevano atterrare sulle strade della Terra, quest'ultima avrebbe esitato a combattere nei loro tunnel.
Bobbie e i compagni marine delle forze di ricognizione si allenavano per quel giorno con regolarit e alla luce del sole. Prendevano dei medicinali e si esercitavano a gravit piena fino a quando la Terra si prospettava come a malapena fastidiosa per loro, invece che una spezzaossa. Si allenavano a lanciarsi dall'orbita in velivoli fatti per interi battaglioni e in precursori monoposto. Si esercitavano a placare la popolazione urbana e sedare le rivolte. Imparavano a sopperire a quanto mancava loro in termini di numeri usando aggressione e intimidazione per tenere la popolazione conquistata al suo posto. Aveva passato anni, letteralmente, a prepararsi per attraversare le strade della Terra pretendendo obbedienza sotto minaccia di morte.
Al confronto, l'invasione e la conquista della Stazione di Medina era civile. Si chiese se sarebbe durata.
Quattro marine laconiani in armature potenziate stavano di guardia negli uffici del porto, scarponi magnetici agganciati al ponte, e tenevano d'occhio la fila di persone che aspettava di poter parlare con il direttore. Anche se avevano l'aria vigile, non erano aggressivi. Si comportavano come se la loro sola presenza bastasse a mantenere l'ordine nel popolino. Bobbie decise che avevano ragione, quando vide una specie di lanciaproiettili inserito su ciascun avambraccio dell'armatura e un paio di quelli che sembravano lanciagranate su ogni spalla. C'erano probabilmente trenta persone che aspettavano di parlare al direttore del porto, in assenza di gravit. I quattro laconiani sembravano capaci di gestirne dieci volte tanto.
Una volta sarebbe stata come loro.
Mi piace la vostra tuta disse a quello pi vicino.
Prego? le disse senza guardarla, impegnato a sorvegliare la stanza.
Mi piace la vostra tuta. Un tempo indossavo una vecchia Goliath.
Attrasse la sua attenzione. Il laconiano le lanci un'occhiata da capo a piedi. Assomigliava cos tanto alle squadre con cui si era addestrata all'epoca dell'arruolamento che le sembr di guardare indietro nel tempo. Si chiese se anche lui fosse ignorante come lei all'epoca. Probabilmente. Cazzo, forse ancora di pi.
Squadre di ricognizione dell'esercito marziano? C'era qualcosa che assomigliava al rispetto nella sua voce.
Una volta. Avete fatto dei miglioramenti.
Ho studiato gli operatori della ricognizione all'accademia. Eravate roba seria. Via il cuore e via la vita.
Sempre meno di entrambi, con il passare del tempo. Bobbie cerc di sorridere. Il laconiano restitu il sorriso. Aveva la met dei suoi anni, al massimo, ma era bello sapere che se voleva sapeva ancora come abbindolarli. Poteva immaginarsi quel ragazzino nella stazione della metro di casa. Merda, probabilmente aveva dei parenti su Marte.
Scommetto che te la cavi le disse senza smettere di sorridere. Vedi un po' di azione?
Sorrise e il ragazzo si rese conto di cosa aveva appena detto. Arross un po'.
Un po'. Ero su Ganimede durante gli eventi che hanno portato alla campagna di Io. E c'ero anche su Io.
Mi prendi per il culo?
Immagino che sarebbe impossibile per un vecchio marine provare una di queste tute, eh? Bobbie allarg un pochino il sorriso. Non uso il sesso come arma, si disse. Ma quanto mi piacerebbe mettere le mani sulla tua armatura.
Il laconiano fece per rispondere, poi assunse un'espressione distante che Bobbie riconobbe: qualcuno gli stava parlando all'orecchio nel canale di gruppo.
Va' avanti, cittadina le disse, senza pi sorridere.
Grazie per il tuo tempo rispose e torn in fondo alla fila.
L'attesa fu lunga e faceva troppo caldo. Gli altri avevano sulle tute di volo gli stemmi di una dozzina di altre navi e tutti la stessa espressione avvilita. Come se si fossero meritati di essere trattati a quel modo. Bobbie cerc di non conformarsi.
L'ufficio del direttore del porto era piccolo e illuminato da una luce forte. Bobbie diede le generalit sue e della nave e prima ancora che potesse fornire un contesto il nuovo direttore la interruppe.
In quanto vascello militare, la nave registrata su Ceres chiamata Rocinante  sequestrata dal comando navale laconiano. Era un uomo basso e scuro in uniforme della marina laconiana e con in faccia l'espressione mista di noia e irritazione condivisa da ogni burocrate nato. Uno schermo sulla parete elencava tutte le navi presenti nella zona lenta e il loro stato: BLOCCATA in rosso, ripetuto di continuo come un mantra. Sul bancone davanti a lui scintillava il nome CAPO F.R. DI PRIMA CLASSE NARWA.
Okay. Bobbie era rimasta in fila quasi due ore per arrivare allo sportello, di sicuro non per farsi dire ci che gi sapeva. Dietro di lei c'era abbastanza ressa da aggiungere calore extra e un po' troppo sentore di chiuso nell'aria. Lo capisco, ma ho delle domande.
Penso di averle detto tutto ci che deve sapere disse Narwa.
Ascolti, capo, mi servono solo un paio di dettagli chiarificatori, poi mi levo dai piedi.
Narwa alz a malapena le spalle. Se ci fosse stata gravit da accelerazione, si sarebbe appoggiato al bancone. Sembrava il tizio di un ristorante di noodles a Innis Shallows. Bobbie si chiese se per caso fossero parenti.
Sono proprietaria di quella nave. Il sequestro  permanente? La requisite? Mi verr pagato un indennizzo per la perdita della nave? Se la nave  stata confiscata, io e il mio equipaggio potremo salire e recuperare i nostri effetti personali?
Un paio di dettagli?
Sono solo questi, conferm Bobbie per ora.
Narwa visualizz qualcosa sul bancone e fece un movimento con le dita verso di lei. Bobbie sent il palmare vibrarle in tasca.
Questo  il modulo che pu compilare per chiedere la restituzione della propriet o l'indennizzo per la perdita della nave. Non siamo ladri. La marina militare provveder all'una o all'altro.
E la nostra roba, mentre gli ingranaggi della giustizia navale girano piano piano?
Questo modulo il palmare vibr di nuovo  per ottenere un lasciapassare per salire sotto scorta sulla nave e rimuovere i vostri effetti. Di solito viene processato entro quarantotto ore, quindi non dovreste dover aspettare a lungo.
Be', gra... cominci Bobbie, ma Narwa guardava gi la persona in fila alle sue spalle e gridava: Il prossimo.
Ancora niente da Holden e Naomi? domand Alex.
Non ancora. Amos picchiett con un pollice sul suo terminale palmare. In questo momento per il sistema  affollato. Potrebbero esserci messaggi in coda.
Lo hanno bloccato disse Bobbie. Niente comunicazioni libere su Medina se prima non vengono visionate dai loro sistemi.
In effetti questo potrebbe ritardare la ricezione disse Amos.
I protocolli di occupazione standard sono molto pi interessati alla sicurezza che alle comodit. Tracciatura dei messaggi, crittografia air-gap, censura su base modulare, censura umana, traffico strozzato. C' di tutto.
Faceva parte di tutti gli altri cambiamenti improvvisi e fuori dal suo controllo. Non poteva avere la sua nave. Non poteva riunire i suoi. Doveva chiedere il permesso e una scorta per recuperare i vestiti. Quindi era ovvio che i messaggi restassero ingolfati nel sistema di Medina. Avevano trovato un bar nella parte interna del tamburo. La lunga rampa dal punto di trasferimento al centro della rotazione era affollata di cart e persone a piedi, alcune dirette ai moli, molti che come loro ne scendevano. In entrambe le direzioni si vedevano le stesse facce lugubri.
Sono stata capitano per circa una settimana disse Bobbie e la birra che aveva in mano si agit pericolosamente nel bicchiere con cui fendeva l'aria. Cio, se contate dal momento in cui Holden mi ha offerto il posto. O da quando abbiamo compilato i moduli. La burocrazia  venuta dopo quindi immagino sia quello l'inizio ufficiale. Houston ha avuto il controllo della Rocinante a lungo quanto me.
Sei ubriaca disse Alex e le fece riappoggiare con delicatezza la mano che teneva il bicchiere sul tavolo.
Era seduto con lei a un lungo tavolo di finto legno.
Amos e Clarissa sedevano di fronte a loro. Amos aveva una birra in mano e una mezza dozzina di bicchieri vuoti sul tavolo che non sembravano averlo scalfito minimamente. Clarissa un piatto di patatine fritte fredde e mollicce che usava per creare spirali artistiche con il ketchup.
Sono un po' brilla ammise Bobbie. Cominciava a piacermi l'idea di essere capitano di una nave tutta mia e questi stronzi laconiani me l'hanno tolta.
Sottoline la parola laconiani con un gesto brusco del bicchiere verso un marine che passava accanto al bar. Della birra si rovesci sul tavolo e sulle patatine di Clarissa. Lei sembr non accorgersene, n risentirsene. Bobbie prese comunque il tovagliolo e asciug il grosso con solo una piccola fitta di rimorso.
Per questo devi andarci piano con le birre, marinaio. Alex a quel punto le tolse il bicchiere. Dobbiamo saltare questo stadio di sofferenza e passare a quello dei calci in culo e del riprenderci la nostra nave.
Hai un piano? domand Amos. Dal tono sembrava dubitarne.
Non ancora, ma  quello che dobbiamo fare replic Alex.
Perch sai, con un paio di centinaia di marine, un cacciatorpediniere attraccato ai moli e quella cazzo di violazione volante delle leggi della fisica si ferm per sorseggiare la birra e schioccare le labbra dovr essere un piano con i controcoglioni. Voglio buttarmi anch'io nella mischia.
Ehi, stronzo, Alex si alz a met dalla sedia almeno io voglio fare qualcosa di pi che piangermi addosso.
Li vedi quelli? Amos indic il marine fuori dal locale, i droni di sicurezza che adesso si libravano ovunque nel tamburo di Medina, la gente in uniforme della marina laconiana che sciamava dappertutto. Ho gi visto tutto questo. Significa che ci seppelliscono sotto una colata di cemento. L'unica cosa che possiamo fare  trovare delle crepe attraverso cui germogliare.
Crepe? Alex si risedette con un tonfo. Da quanto tempo ci conosciamo? E la met delle volte continuo a non capire di che cazzo parli.
Nessuno fa niente disse Bobbie. Non finch non ve lo ordino. Facciamoci dare questo lasciapassare per prendere la nostra roba sulla Roci, forse possiamo elaborare una strategia a partire da l. Forse non ho una nave, ma cazzo, posso ancora avere il mio equipaggio.
Sarebbe bello portare gi un fucile o due concord Amos.
Ancora meglio se potessimo riprenderci Betsy disse Alex verso Bobbie. Se possibile.
Quindi, fino ad allora aspettiamo. Bobbie cominci a premere sul tavolo nel tentativo di ordinare un'altra birra. Vorrei solo capire cosa vuole quello stronzo di Duarte.
Ancora non si sono messi ad ammazzare la gente disse Amos. Cio, siamo appena all'inizio. C' un sacco di tempo per mandare tutto in malora.
Ma perch adesso? Bobbie agit le braccia per indicare il bar, Medina e tutto lo spazio umano attorno a loro. Stavamo appena cominciando a uscire dalla merda. La Terra e Marte collaboravano, le colonie risolvevano i loro problemi con il dialogo. Persino l'Unione dei Trasporti si era rivelata una buona idea, alla fin fine. Perch venire qui a rovesciare il tavolo? Non potevano sedersi insieme a tutti gli altri?
Certi uomini hanno bisogno di possedere tutto.
Era stata una voce cos sommessa che Bobbie ci mise qualche secondo a capire che apparteneva a Clarissa. Continuava a creare quadri di ketchup con le sue patatine senza guardare nessuno.
Come dici, Zuccherino? domand Amos.
Certi uomini ripet Clarissa pi forte e guardandoli hanno bisogno di possedere tutto.
Cazzo, io questo Duarte l'ho incontrato, disse Alex non ricordo che fosse...
Sembri parlare per esperienza. Bobbie lo interruppe. Che pensi, Claire?
Quand'ero bambina, ricordo che mio padre decise di acquistare delle azioni di maggioranza del pi grande produttore di riso su Ganimede. Il riso  un raccolto necessario, non d'arricchimento. Riesci sempre a vendere tutto quello che produci, per i prezzi sono bassi, perch  pi facile da coltivare di molte altre cose. E all'epoca le sue compagnie avevano redditi in eccesso per un trilione di dollari. Ricordo che un consulente disse a mio padre che i profitti delle cupole di riso su Ganimede avrebbero aumentato quel numero dell'uno pi cinque zeri percento.
Non sono sicuro di... esord Alex, ma Clarissa lo ignor, quindi si azzitt.
Per, i maggiori produttori di cibo erano i coltivatori di riso. Avevano le cupole e le fattorie pi grandi. Possedevano la maggior parte delle propriet edili. Con abbastanza quote della loro compagnia da poterla controllare, mio padre si trovava nella posizione di dettare legge all'unione agricola di Ganimede. In termini di produzione alimentare sul pianeta, significava che il governo locale non poteva ignorarlo.
Che ci ha fatto con quel potere? domand Bobbie.
Niente. Clarissa fece un gesto leggero con la mano. Ma ce l'aveva. Era proprietario di una fetta importante di Ganimede, qualcosa che non aveva mai avuto sotto il suo controllo prima d'allora. E certi uomini hanno solo bisogno di possedere tutto. Ogni volta che vedono qualcosa che non  loro,  come se gli si infilasse una scheggia in un dito.
Clarissa spinse via le patatine mollicce e sorrise al gruppo.
Mio padre sapeva essere l'uomo pi gentile, generoso e amorevole dell'universo. Finch non voleva qualcosa e tu gliela negavi. Non so perch mi sia venuto in mente, ma credo che Duarte gli assomigli. E questi sono uomini che puniranno senza piet chiunque non gli obbedisca, ma con le lacrime agli occhi e supplicandoti di dirgli perch li hai costretti a farlo.
Conoscevo persone cos disse Amos.
Quindi, non si fermer finch non avr conquistato tutto disse Bobbie. E sembra che abbia la tecnologia necessaria. Gli armamenti, quel cacciatorpediniere e l'assassino di pianeti l fuori. A nessun altro sembra che siano usciti tutti dalla stessa fabbrica?
S,  quella cazzo di protomolecola convenne Amos. Alcune cose assomigliano a quella roba che cresceva su Eros.
Riesco a individuare una sequenza temporale.
Quando ho parlato con questo Duarte stavamo cercando le navi scomparse disse Alex. Era il periodo in cui Medina lanciava un sacco di sonde attraverso i portali per dare un'occhiata ai pianeti utilizzabili.
Bobbie finalmente riusc a visualizzare sul tavolo il pannello per le ordinazioni, ma compr d'impulso una bibita gasata invece di un'altra birra. Le sembrava di avere qualcosa di importante sulla punta del cervello e non voleva affogarlo nell'alcol.
Quindi, esclam e lasci che le parole uscissero dal fondo della sua mente, nella speranza che il subconscio avesse un'intuizione che a lei ancora sfuggiva una sonda trova qualcosa nel sistema di Laconia, qualcosa che crea navi e armature e chiss cos'altro.
Cosa, tipo una grossa stampante volumetrica con INSERIRE PROTOMOLECOLA QUI stampato su un fianco? Amos sbuff, sarcastico.
Ehi, protest Alex noi abbiamo trovato un generatore grosso come un pianeta con delle lune che potevano spegnere la fusione nucleare.
Amos riflett per un istante. S. Non fa una piega.
A quel punto gli uomini di Marco hanno gi messo in campo operazioni clandestine su Medina prosegu Bobbie e di sicuro Duarte gi collaborava con loro. Diciamo che gli ha allungato una busta bella gonfia per delle informazioni anticipate sulle sonde degli anelli. Lo chiamano e gli dicono: Ehi, abbiamo trovato una roba fantastica.'
Lui gli consegna un mucchio di navi marziane intervenne Alex.
E Marco comincia a mandare a puttane il sistema solare mentre Duarte prende il resto della flotta e un manipolo di marziani che la pensano come lui e si impadronisce di Laconia.
Dove passa qualche decennio a costruire navi e armature sofisticate e chiss che altro, poi riattraversa il portale pronto ad autoproclamarsi re complet Alex mentre arrivava la bibita di Bobbie.
Il che significa che Marco era solo uno strumento.
Un po' quello lo sapevamo butt l Amos.
La Marina Libera distrae tutti quanti mentre Duarte si sistema su Laconia. E noi ce ne siamo stati qui per pi di trent'anni a farci i complimenti da soli e cercare di conservare le scorte di cibo dove ce n'era bisogno, mentre lui si preparava ad ammazzarci. Alex, forse dovresti scrivere cosa hai pensato quando l'hai incontrato. Che genere di persona era.
Sono rimasto qualche minuto nel suo ufficio. Probabilmente su Medina c' qualcuno che era in servizio pi o meno nel suo stesso periodo. Se scopriamo dove si radunano i veterani marziani, magari troviamo qualcuno che lo conosceva.
S,  una buona... cominci Bobbie, poi si ferm, notando che Amos si irrigidiva. La mano del grosso meccanico si spost verso il fianco destro e la pistola che non c'era pi dopo i rastrellamenti dei laconiani.
Amos?
Guai in arrivo rispose con un piccolo gesto del capo.
Le persone che aveva indicato erano un gruppo di cinturiani, APE vecchia scuola a giudicare dai tatuaggi. Stavano attraversando la sezione del tamburo l accanto. Indossavano cappotti troppo ampi e pesanti per il clima sempre ottimale in quella zona e molti avevano dei borsoni in mano. Camminavano in fretta, a testa bassa, come chi ha uno scopo preciso. Bobbie ne riconobbe uno: Onni Langstiver, quel coglione a capo della sicurezza.
Cosa c' laggi?
Uffici? Il distretto bancario e roba amministrativa rispose Alex.
I laconiani li hanno requisiti aggiunse Clarissa.
Ci siamo disse Amos e si alz. In lontananza, i cinturiani tiravano fuori diversi oggetti dai cappotti e dai borsoni. Bobbie sent un'iniezione di adrenalina nel sangue nello stesso momento in cui su di lei scendeva la calma: il pericolo veniva subito dopo la risposta ben coltivata a esso. Si sentiva a casa.
Si guard intorno in cerca di copertura utile. Niente entro dieci passi sembrava capace di fermare una pallottola, quindi afferr Alex con una mano e Clarissa con l'altra e li trascin a terra con s. Amos era ancora in piedi e assisteva allo svolgersi del dramma.
Sta' gi, idio... cominci a dire Clarissa, ma qualsiasi altra parola si perse nel rumore della sparatoria.

16.

Singh

Mentre usciva dal complesso di uffici, Singh commise l'errore di alzare lo sguardo. La linea sottile di luce fiammeggiante a pieno spettro che attraversava il centro dell'habitat di Medina lo accec, appena appena. Tracci una scia lucente nel suo campo visivo e gli fece lacrimare gli occhi. Come guardare dritto verso il sole, se invece di una sfera a molti minuti luce di distanza fosse stata una striscia vicinissima che attraversava il cielo.
Un attimo disse al marine di scorta, cercando di recuperare una visione chiara.
Ricevuto, rispose quello, poi disse siamo in moto, maglio a due minuti dal carrello. Squadre su ruote di copertura verso centro operativo.
Singh ci mise qualche secondo a capire che erano comunicazioni banali sui suoi dettagli di sicurezza. Aveva il massimo rispetto per i marine sotto il suo comando e per la difesa che gli fornivano, ma accidenti se amavano il loro dialetto e i nomi in codice. Un attimo dopo aveva spazzato via la maggior parte delle lacrime e l'alone giallo e verde che gli attraversava la vista stava svanendo.
Okay, sono pronto.
Ricevuto. Il marine indic un parcheggio a circa cinquanta metri di distanza con tre carrelli elettrici allineati in attesa. Il luogotenente Kasik si era staccato dal convoglio e si affrettava verso di lui agitando un monitor esteso a piena grandezza. Pochi secondi dopo li raggiunse, ansimando per lo sforzo.
Ho i primi rapporti della difesa disse e diede il terminale a Singh.
Perfetto. Singh esamin una tabella di numeri incomprensibili. Spero che ci sia un riassunto.
S, signore, e la squadra tecnica l'attende al centro operativo della stazione per rispondere a qualsiasi domanda. Ma le prime scoperte sono entusiasmanti.
Dimmi.
A quanto possiamo vedere, il sistema dell'anello ha trasformato tutta l'energia del proiettore di campo della Tempest in raggi gamma rilasciati attraverso gli anelli.
Questo lo sapevamo. Singh si adombr.
Ma... l'energia rilasciata  stata di magnitudine di gran lunga superiore a quella assorbita dalla sfera centrale. Il sistema dell'anello l'ha amplificata. In maniera esponenziale. Se  un fattore costante, possiamo creare molto in fretta dei modelli di previsione di input e output.
Proprio come aveva sperato. Gli anelli alieni potevano diventare le loro difese, cos da saltare del tutto la ricostruzione degli apparati difensivi della stazione. La Tempest avrebbe potuto spostarsi nel sistema del Sole con mesi di anticipo sul progetto originario. Qualsiasi attacco sarebbe fallito, anche se l'avessero coordinato attraverso tutti i portali nello stesso momento. Una nave da battaglia di classe Magnetar poteva tenere a bada milletrecento portali nello stesso istante e non mancare mai il bersaglio. La battaglia per prendere il controllo di ogni mondo della galassia sotto l'egida umana era gi finita.
Dopodich, si sarebbe dovuto solo amministrare il nuovo impero. Singh cerc di immaginare la gioia dell'alto console, le possibili ricompense e non ci riusc. Una cosa per lo turbava ancora.
Kasik, come mai l'abbiamo saputo da uno dei nativi? Se fosse stato ignorato...
Sono certo che l'avremmo scoperto, signore. Non stavamo guardando i registri. Abbiamo dei dati in pi nel centro operativo e ho fatto richiesta ai tecnici di ulteriori analisi.
Singh si rese conto che mentre sognava a occhi aperti il patrocinio dell'alto console aveva lasciato che si prolungasse una pausa imbarazzante. Prima che potesse rispondere, qualcosa si mosse nella sua visione periferica. Qualcuno si avvicinava con il passo deciso di un messaggero in missione. Solo che la persona in arrivo era Langstiver. L'uomo che gli aveva dato notizia di quella gloriosa scoperta. Un piccolo gruppo di cinturiani lo seguiva. Immagin che Langstiver venisse a pretendere una ricompensa per le informazioni date.
Non voglio... esord, ma la sua guardia gli appoggi una mano sul petto e lo spinse indietro. Kasik fece un brusco cenno del capo, poi gli sput in faccia saliva color succo d'uva.
Il marine trascin Singh a terra, con forza, poi si inginocchi su di lui e gli fece scudo con il proprio corpo. La donna gli premette le ginocchia sulla spina dorsale fino a fargli male. Singh la sent urlare degli ordini, soffocati dal casco, al resto della squadra. E poi sent solo il suono assordante, simile a carta stracciata, di molte armi a ricarica rapida che aprivano il fuoco. La guardia gli stava seduta sopra e gli ostruiva la visuale, ma lo spazio tra la sua coscia e il polpaccio creava una finestrella triangolare sul massacro.
Langstiver e mezza dozzina di persone arretravano mentre quattro marine laconiani li facevano a pezzi con raffiche di mitraglia in plastica ad alta velocit. Sembr che sparassero per secoli, come se le pallottole impedissero agli assassini di cadere a terra. In realt, non poteva essere durata pi di qualche istante. Per una frazione di secondo perse conoscenza, come se si fosse addormentato per un attimo, anche se era impossibile, e poi ecco che la guardia lo aveva tirato in piedi e lo spingeva negli uffici amministrativi. Il resto del plotone arretr lentamente verso di loro, armi in pugno.
Il luogotenente Kasik era ancora vicino ai carrelli, non si era mosso per l'intero scontro a fuoco. Sembrava che si fosse sputato della crostata di lamponi sulle labbra ed era percorso da spasmi, come un epilettico in piena crisi violenta. Singh cap qualcosa che gli era sfuggito fino a quel momento.
Kasik  stato colpito disse. Il ripieno della crostata che aveva in faccia erano i resti delle sue labbra, laddove il proiettile era fuoriuscito. Le goccioline rosse sulla faccia e l'uniforme di Singh non erano sputo, erano il sangue del suo aiutante di campo.
I reparti medici sono gi stati avvertiti disse il marine, pensando che parlasse con lei.
Ma no disse Singh. Non l'aveva capito. Gli hanno sparato.
Lei lo spinse oltre il portone dell'edificio e lo chiuse alle loro spalle. Appena prima, il silenzio sconvolto seguito alla sparatoria termin e un centinaio di voci all'esterno cominciarono a urlare.
Kasik mor sul tavolo operatorio tre ore dopo l'attacco. Secondo il referto, era stato colpito alla nuca e il proiettile gli aveva fratturato il lobo occipitale del cranio e intaccato il bulbo encefalico. Poi gli aveva attraversato il fondo del palato e quasi staccato la lingua, prima di spezzargli cinque denti e uscire dalle labbra. Singh lesse la parte del rapporto compilata dal chirurgo mezza dozzina di volte. Sembrava sempre la prima.
Nessuno della squadra di sicurezza marine era stato ferito durante lo scontro a fuoco, anche se diversi civili avevano ricevuto ferite minori a causa di frammenti di proiettile e un bambino di nove anni si era rotto un braccio cercando di fuggire gi per una breve rampa di scale. Tutti e sette i radicali cinturiani che avevano tentato di assassinarlo erano morti. I servizi segreti stavano scavando nelle loro associazioni passate per verificare se la ribellione avesse radici pi ampie.
Ribellione.
Non gli sembrava la parola giusta. Langstiver e i suoi complici al massimo potevano sperare nella sua morte. Non sarebbe servito affatto a restituire il controllo della stazione ai cinturiani che lo detenevano in precedenza. Trejo avrebbe semplicemente mandato un altro ufficiale a occupare il suo posto in attesa che inviassero un nuovo governatore da Laconia. Era stato un atto cos miope. E un tale spreco. Sette persone avevano deciso di gettare via le proprie vite per un simbolo.
Questa gente ha una storia di resistenza all'autorit centralizzata' aveva detto il colonnello Tanaka. Non aveva capito allora, ma adesso s. Non erano razionali. Non erano disciplinati. Per loro la vita valeva meno della prospettiva della sua morte.
Quello che lo colpiva di pi, che lo offendeva quanto l'idea ancora inconcepibile di avere visto Kasik assassinato, era la mostruosa ingratitudine di tutto ci. La superbia di credere che valeva la pena di uccidere persone innocenti per resistere alla via segnata da Duarte per il futuro dell'umanit. E dopo che Trejo si era dimostrato tanto generoso con loro.
Picchiett sul monitor appoggiato sulla sua scrivania e l'ufficiale in comando della sicurezza replic con un secco: S, signore.
Per favore, faccia venire il colonnello Tanaka a rapporto nel mio ufficio, immediatamente.
Sissignore.
Singh interruppe la connessione quasi prima che l'ufficiale finisse di parlare. Si guard intorno, non tanto per vedere qualcosa di nuovo ma per valutare che cosa ci fosse nella sua mente. Non sentiva pi le mani tremare. Riusciva a spostare gli occhi dalla porta alla scrivania alle piccole felci nelle fioriere accanto alla parete senza che questi scattassero avanti e indietro di propria spontanea volont. Si era trovato in stato di shock. Solo un po'. E solo per poco tempo. Era normale. Naturale. Previsto. Gli effetti fisiologici erano conseguenze dell'essere un animale in situazione di stress. Non c'era motivo di vergognarsene.
Eppure, quando Tanaka entr con quel suo mezzo sogghigno sulle labbra, dovette trattenere la rabbia. Ti diverti? Non lo disse ad alta voce.
Signore. Si irrigid. Voleva vedermi?
Oggi per poco non sono stato ucciso. Ho trovato sgradevole il suo silenzio in proposito.
L'espressione di Tanaka mut. Forse un po' di rimorso? Con lei era difficile dirlo. La voce non aveva l'incisivit di qualcuno che viene rimproverato. Le chiedo scusa. Una volta assicurata la sua sicurezza, mi sono concentrata su come rispondere all'evento e sull'opera investigativa. Avrei dovuto fare rapporto prima.
S, be'.  pronta a fare rapporto adesso?
La donna raccolse visibilmente le idee, poi fece un cenno verso la sedia di fronte a lui, chiedendo in silenzio il permesso di sedersi. Singh fece un gesto con la mano. Tanaka si sedette, sporgendosi in avanti, i gomiti appoggiati sulle ginocchia.
I fatti fondamentali sembrano chiari. L'attentato  stato su istigazione di Langstiver e organizzato da lui. Prima del nostro arrivo era a capo della sicurezza e i suoi complici venivano dai ranghi delle forze locali.
Perch non li stavamo monitorando?
Lo stavamo facendo, ma sembra che Langstiver non usasse la rete della stazione. La mia squadra sta ancora scavando, ma sembra che abbia usato per il coordinamento e la pianificazione una rete criptata che si trovava nei tunnel dell'energia elettrica. Fisicamente separata dal sistema principale quanto la Storm lo  da Medina. Air-gap. Per quello che sappiamo,  stata impiantata da elementi criminali presenti sulla stazione. Langstiver aveva contatti anche l.
Singh si inclin di un centimetro all'indietro. Elementi criminali? Vuoi dire che era corrotto?
Non  inusuale da questo lato del portale e complica l'inchiesta pi di quanto vorrei. In pi, sembra che abbia cancellato diverse cache di dati a cui aveva ancora accesso e inserito delle voci fasulle in quelle che abbiamo. E a questo punto nessuno a parte Dio potr interrogare lui e i suoi amichetti.
Ma avete trovato la rete che usavano.
Una. Potrebbero essercene altre. Una parte del problema  che Medina non era gestita come un'installazione militare. C'erano (e probabilmente ci saranno ancora) livelli di cultura e infrastrutture in competizione tra loro. Non ci vuole niente a controllare i canali ufficiali, ma persino gli ufficiali usavano anche altre strutture non documentate. I nativi non hanno bisogno di creare modi per aggirare la nostra sorveglianza: li hanno costruiti ancora prima che arrivassimo.
Alz le mani nel gesto di fare spallucce. Singh ebbe un flashback vividissimo di Kasik e con esso lo invase un timore profondo e soverchiante. Nella sua immaginazione, Nat e il Mostro guardavano una sua foto con il sangue che gli colava sul mento. Non era la prospettiva della sua morte a causare quel sussulto di rabbia, era la cavalleria che Tanaka dimostrava verso quelli.
Allora dovremo occuparcene immediatamente. Possiamo cominciare con coprifuoco obbligatorio e punti di controllo del roaming. E i membri delle forze di sicurezza della stazione sono confinati nei loro alloggi finch non potranno essere interrogati e valutati per il servizio. E voglio una lista di chiunque possa costituire una minaccia in futuro per monitoraggio preventivo. E... Mmh. S, tutto questo coordinato attraverso la Gathering Storm. Se non possiamo essere sicuri che il sistema locale sia pulito, meglio usare il nostro. La cosa pi importante  che non vengano compromessi i sistemi sulla Storm.
Ho gi creato un caveau criptato disse Tanaka e fece un cenno del capo, ma non sembrava d'accordo con lui. Emise un sospiro che sembr carta vetrata sulla pelle di Singh. Ma stia attento con il giro di vite, signore. Soprattutto a uno stadio cos primitivo. Potrebbe mandare il messaggio sbagliato.
Il messaggio sbagliato ripet Singh, allungando ogni sillaba in un tono di domanda e di sfida.
La cultura e l'identit della Fascia  costruita sul rifiuto dell'autorit. Nella pratica  questo. Sapevamo che era possibile un'azione del genere, e...
Lo sapevamo? Singh aveva una voce tagliente. Lo sapevamo,  cos?
Tanaka strinse gli occhi e le labbra. S, signore. Lo sapevamo. Per questo la facevo accompagnare ovunque da una squadra armata. E, con rispetto parlando,  per questo che lei  ancora vivo.
Peccato non ce ne fosse una per Kasik.
S, signore. L'apatia scomparve dal suo tono. Era tesa, a dimostrazione che finalmente lo prendeva sul serio. Mi dispiace averlo perso, ma questo non cambia la mia valutazione. Portare la concentrazione e la disciplina laconiana su Medina e in tutti gli altri sistemi non significa imporre le nostre regole e usanze.
Mi sorprende sentirglielo dire.
La nostra disciplina  nostra, signore. Stesse azioni possono avere significati diversi in contesti diversi. Quella che a casa sarebbe una questione di routine qui sarebbe una legge draconiana. Qualsiasi cosa di pi duro della routine verr vista come una reazione incontrollata ed eccessiva. Credo che anche l'alto console penserebbe che una reazione in tono minore all'evento sarebbe un segnale di autorit pi persuasivo.
Singh si alz. Non voleva, ma all'improvviso non era pi riuscito a resistere al bisogno di muoversi, di occupare lo spazio del suo ufficio. Tanaka rimase immobile. Aveva l'espressione di chi segue un obiettivo a portata di tiro: concentrata, ma priva di emozione. Singh si avvicin al tavolino e si vers da bere, visto che non c'era l'aiutante di campo a farlo al suo posto.
 un punto di vista interessante e lo rispetto, ma non lo condivido. Ha le mie istruzioni. L'alcol aveva un sapore forte e stranamente aspro in bocca. Il suo stomaco si ribell un po'. Ingoi comunque, cercando di trovare piacevole il calore che gli risvegliava in gola. Kasik era stato pi bravo di lui in quelle cose.
Governatore disse Tanaka senza alzarsi. Non ricordava che avesse mai usato quel titolo prima di allora. La esorto con forza a ripensarci. Almeno ci dorma su prima che rendiamo l'ordine esecutivo.
Si gir verso di lei. Si immagin come doveva apparire ai suoi occhi. Un giovane, che si allontanava da Laconia per la prima volta in et adulta. Bersaglio di un'azione nemica per la prima volta. Per la prima volta messo davanti a una morte imprevista e violenta. Doveva sembrarle scosso e debole, perch, per quanto odiasse la cosa, si sentiva davvero scosso e debole. E nudo di fronte al suo sguardo di giudice implacabile. Pensava che agisse in maniera irrazionale. Che lasciasse le decisioni alla sua paura.
E se cambiava strada, le avrebbe dimostrato che aveva ragione.
Con tutto il rispetto, come capo della sicurezza e donna con molti anni d'esperienza sulle spalle... Non sono ordini che posso appoggiare.
Singh prese un lungo respiro a denti scoperti. Gli gel le gengive. Ora non aveva pi importanza se fosse giusto o sbagliato. Era deciso.
Il suo secondo in comando  il maggiore Overstreet?
S, signore.
Lo faccia venire quando esce, per favore. La sollevo dal comando.
Eccolo, nel lampo che le pass negli occhi, nel mento sollevato. Il disprezzo che si era aspettato di vedere. Cederle avrebbe solo contribuito a coltivarlo. Tanaka non l'aveva mai rispettato. Si credeva pi adatta di lui a decidere le politiche governative. Che avesse ragione o meno non importava.
Si alz senza una parola, fece il saluto e usc a grandi passi. Singh si aspettava quasi che sbattesse la porta dietro di s, ma la chiuse con delicatezza. Fin il drink sgradevole in un sorso solo e torn alla scrivania.
L'alcol fece il suo dovere: riport di mezzo grado in equilibrio la sua mente acuta come un rasoio. Gli permise di rilassarsi, un pochino. Non ne avrebbe preso ancora.
Schiacci i palmi delle mani sulla superficie della scrivania e sent l'accenno di freddo dissiparsi rapidamente. Respir a fondo, espir lentamente. Di nuovo. Quand'ebbe pi o meno ritrovato la calma, apr il suo diario di bordo personale e riport la propria decisione e le sue motivazioni.
Una debolezza visibile nei confronti del mio capo della sicurezza mina la fiducia nella catena di comando. L'esperienza di Tanaka  ammirevole, ma la sua collocazione su Medina si  dimostrata non adatta alla situazione. La raccomando senza pregiudizi per assegnazioni pi appropriate.
Sperava che i superiori avrebbero approvato le sue azioni. In caso contrario, l'avrebbe scoperto molto presto. Era fatta. Era ora di rimettersi al lavoro. Si sentiva meglio. Pi lucido. Pi vicino ad avere il controllo della situazione. Era stata una brutta giornata, forse la peggiore che avesse mai vissuto, ma era vivo e il suo comando intatto. Ed era solo una brutta giornata.
Apr un messaggio vuoto e lo segnal per consegna immediata. Per un attimo, sent l'impulso di mandare il primo verso casa a Nat. Stare con lei, anche solo un pochino. Cos attenuata, la presenza unilaterale sarebbe stata comunque meglio di niente. Tuttavia, avrebbe aspettato: prima doveva fare il suo dovere. Il dovere veniva sempre al primo posto. Cambi la destinazione con la Tempest.
Ammiraglio Trejo disse guardando la videocamera di sistema. Le allego dei dati preliminari forniti dall'ex capo della sicurezza di Medina, Langstiver, e confermati dai miei uomini...
I suoi uomini, il defunto. Il suo primo sacrificio all'impero.
Ah. S. Confermato dai miei uomini, riguardo a un effetto collaterale inatteso delle nostre azioni durante la conquista di Medina. Se il comando concorda con la mia analisi che tale guadagno inatteso fornisce una difesa significativa ed  disposto a fare stazionare in permanenza sullo spazio dell'anello una nave equipaggiata con un proiettore di campo magnetico,  mia convinzione che accelererebbe di molto i tempi previsti per l'occupazione successiva. Se la Tempest adottasse una tabella di marcia pi aggressiva, le forze locali del sistema solare avrebbero molto meno tempo per preparare le difese. Possiamo avere il controllo assoluto della Terra e di Marte entro qualche settimana.

17.

Holden

Stia fermo disse il laconiano. Guardi il puntino rosso.
Holden sbatt le palpebre e fece come gli diceva. Il sacco di razioni gli picchiettava contro una gamba come se cercasse di attirare la sua attenzione, ma non spost il peso. Il puntino sul terminale palmare sembr ricambiare il suo sguardo e ci fu un flash che gli riemp un occhio di giallo. Il terminale della guardia suon e quello si spost davanti a Naomi. La mano libera era sull'impugnatura della pistola. Stia ferma. Guardi il puntino rosso. Lei pu andare, signore.
Sono con lei.
Pu spostarsi laggi, signore disse la guardia e indic il corridoio con il mento. Dalla voce non sembrava una richiesta. Holden avanz di qualche passo, poi si ferm, ancora abbastanza vicino da tornare subito indietro se fosse successo qualcosa. Non che sapesse cosa avrebbe fatto in quel caso.
Il palmare suon di nuovo e la guardia fece cenno a Naomi di avanzare, poi aspett che lei raggiungesse Holden e tutti e due si inoltrassero nel corridoio leggermente curvo dei ponti dell'equipaggio prima di rivolgere di nuovo la propria attenzione alla fila e alla successiva identit da verificare e registrare. Un uomo non pi giovane con la barba tagliata corta che sorrideva come un cane che spera di non essere preso a calci. Resti fermo. Guardi il puntino rosso. E poi Holden e Naomi svoltarono l'angolo e si lasciarono il posto di blocco alle spalle.
Holden sent lo stomaco rilassarsi un po', la tensione un po' alleviata dal non trovarsi esattamente sulla linea di tiro.
Be', che schifo.
L'annuncio delle misure di sicurezza aveva cambiato Medina come della tintura versata nell'acqua. I coprifuoco a rotazione significavano che nessuno poteva trovarsi in uno spazio pubblico fuori dal suo turno e ogni ciclo aveva tre periodi di un'ora ciascuno in cui nessuno poteva uscire dai propri alloggi. Divieto di aggregazione: niente gruppi di pi di tre persone. Chiunque fosse stato trovato con un'arma sarebbe stato arrestato. Chiunque facesse uso non autorizzato del sistema comune sarebbe stato arrestato. Chiunque le forze di sicurezza ritenessero una minaccia sarebbe stato arrestato. A ogni nuovo editto la natura della stazione cambiava e la fragile idea che forse si sarebbe risolto tutto, che forse sarebbe andato tutto bene, sbiadiva.
Sapeva che la struttura in s non era cambiata. Le pareti erano alla stessa inclinazione di prima, i corridoi giravano attorno al tamburo come sempre avevano fatto. L'aria aveva lo stesso odore che aveva dappertutto. Erano solo le facce delle persone a fare sembrare tutto pi piccolo, pi chiuso, pi simile a una prigione. Le facce e i posti di blocco.
Raggiunsero gli alloggi che avevano preso in affitto e Naomi digit a mano il codice, visto che i terminali palmari erano ancora fuori uso. La porta si apr. Quando si rischiuse dietro di loro, Naomi vi si abbandon contro come se fosse sul punto di cadere a terra. Holden si sedette al tavolino a muro e cominci a svuotare la borsa in silenzio. Pad thai e curry rosso, tutti e due con tofu e abbastanza speziati da fargli lacrimare un po' gli occhi solo all'odore. In giorni diversi sarebbe sembrato un lusso.
Naomi and in bagno, si lav la faccia al piccolo lavandino e torn con delle goccioline d'acqua ancora appese ai capelli e alle ciglia. Si abbandon su una sedia davanti a lui e prese una forchetta.
Idee? gli domand.
Su cosa?
Tracci un piccolo cerchio con la forchetta per indicare la stanza, la stazione, l'universo. Poi infilz un cubetto di tofu e se lo infil in bocca.
Non ancora. Devo dirlo, vorrei che quei coglioni non avessero cercato di ammazzare questo Singh.
O che fossero stati pi bravi disse Naomi e Holden sent una fitta d'ansia nello stomaco. La sicurezza monitorava la loro cabina? Quel genere di battuta leggera li avrebbe fatti sbattere in cella? Naomi gli lesse in faccia ci che pensava.
Scusa disse met a lui e met al microfono che forse c'era e forse no. Brutta battuta.
Per penso che questo elimini l'idea delle consultazioni sulla Luna.
Pare di s. E anche Titano.
Peccato. Mi sarebbe piaciuto.
Se solo ce ne fossimo andati una settimana prima. La situazione era diversa all'epoca.
Gi. Il pad thai era gustoso e caldissimo e dal sapore si sarebbe quasi detto che fosse fatto con lime e noccioline vere. Quasi, ma non del tutto. Pos la forchetta. Non so che fare.
Mangia. E quando hai finito, vieni a fare una doccia insieme a me.
Dici sul serio?
Lei inarc un sopracciglio e sorrise.
Dopodich mangiarono in silenzio. Holden pens di mettere su un po' di musica di sottofondo e fece addirittura il gesto di prendere il palmare, prima di ricordarsi che era morto. Poi Naomi mise i piatti e le forchette nel riciclatore, lo prese per un polso e lo port in bagno. Si tolse i vestiti lentamente e Holden sent che il proprio corpo reagiva nonostante lo stress e la paura. O forse proprio a causa loro. Il desiderio e l'ansia si mescolarono formando una disperazione con sfaccettature diverse. Naomi ottenne una temperatura dell'acqua decente mentre lui si spogliava, e poi eccoli insieme, abbracciati mentre la cascata calda riempiva le curve laddove i loro corpi formavano coppe e anfratti. Naomi appoggi la testa alla sua, le labbra vicino al suo orecchio.
Ora possiamo parlare mormor. Abbiamo una quindicina di minuti prima che scatti il razionamento.
Oh. E io che pensavo che fosse tutto merito del mio fascino mascolino.
Lei lo afferr senza troppa forza in un punto sensibile. Anche. E la risata nella sua voce fu la cosa migliore che gli fosse capitata da giorni. Ci serve un vero piano. Non so che succeder con i nostri soldi. Abbiamo affittato questa stanza fino alla fine della settimana e non sono sicura che potremo tenerla anche dopo, o che non ci butteranno fuori prima. Non sono sicura di niente, a dire il vero. Non in questo momento.
Dobbiamo tornare sulla Roci.
Forse. A meno che questo non attiri di pi l'attenzione sui ragazzi. Potrebbe non rendergli nessun servigio avere di nuovo James Holden della Rocinante in sella. A meno che tu non voglia partecipare a questa lotta.
Pensi che si combatter?
Naomi cambi posizione, distraendolo con lo scivolare della loro pelle sotto il getto d'acqua. Che direbbe Avasarala?
Holden spost le braccia sulla curva della sua schiena e l'attir piano a s. La baci con delicatezza. Che il governatore Singh ha mandato tutto a puttane mormor. Che un giro di vite cos severo nei confronti del nemico dimostra che lo temi.
Gi. Quelli che l'hanno aggredito erano coglioni e dilettanti. Adesso sorger un vero movimento clandestino, con dei professionisti. Se righiamo molto, molto dritto, forse riusciremo a restarne fuori. Se cominciamo a contattare l'equipaggio, la sicurezza potrebbe pensare che stiamo ricomponendo la banda.
Allora lasciamoli perdere. Ci abbandoniamo alla nostra nuova vita di rifugiati di guerra?
Oppure ci facciamo forza, riuniamo la banda e moriamo da dissidenti.
Vorrei davvero che Titano fosse ancora tra le possibili opzioni.
Sarebbe come aspettare che torni ieri, tesoro.
Holden appoggi la fronte alla sua spalla. L'allarme del razionamento d'acqua si schiar la gola. Era solo il primo, per. Avevano ancora tempo.
Perch ho la sensazione di essere nel panico pi di te? domand e la sent sorridere contro la sua guancia.
Tu sei nuovo qui. Io sono cinturiana. La sicurezza che ti schiaccia solo perch pu farlo, i posti di blocco e la tracciatura dell'identit, sapere che potresti finire nel riciclatore con o senza motivo... sono cresciuta cos. E anche Amos, a modo suo. Non ci sarei voluta tornare mai pi, ma so come funziona. Memorie d'infanzia, sa sa que?
Be', merda.
Gli accarezz la spina dorsale e lo spinse indietro. La parete era fredda sulla sua schiena. Il bacio di Naomi fu brusco e violento e lui si scopr a fondersi con esso come non faceva da anni. Quando riemersero per respirare, Naomi aveva uno sguardo duro. Quasi arrabbiato.
Se lo facciamo, sar brutto. Hanno pi armi di noi e piani pi avanzati e non so proprio come potremmo vincere.
Nemmeno io. E non so proprio come potremmo restarne fuori.
Riuniamo la banda?
Gi. Ed eravamo cos vicini a metterci un punto.
 vero.
La razione d'acqua suon di nuovo, stavolta con un po' pi d'insistenza. Holden sent un'emozione violenta muoversi nel suo petto, ma non sapeva cosa fosse. Dolore o rabbia o qualcos'altro. Chiuse l'acqua. Il fiotto di rumore bianco si interruppe. Il fresco dell'evaporazione gli fece venire la pelle d'oca sulle braccia e le gambe. Gli occhi di Naomi erano dolci, scuri, inflessibili.
Vieni a letto le disse.
S rispose.
Nell'oscurit, il pulsante di controllo sulla porta brillava di un color ambra. Verde significava aperto. Rosso, chiuso. Ambra significava comando manuale. Significava che non lo controllavano loro. Che, fondamentalmente, non era pi la loro porta. Apparteneva alle forze di sicurezza della stazione. Naomi dormiva ancora, il respiro profondo e regolare, quindi Holden si sedette al buio, senza spostarsi per non svegliarla, e guard la luce ambrata.
Era l'ora morta del coprifuoco tra un turno e l'altro. In quel preciso momento, tutti i corridoi di Medina erano vuoti. I campi curvi e i parchi del tamburo. Gli ascensori bloccati. Solo i sorveglianti laconiani potevano muoversi liberamente, mentre tutti gli altri si rintanavano al loro posto. Incluso lui. A misurarla in ore lavorative, era una tassa esosa. Se si fosse trattato solo della Roci, era come perdere qualcuno per diciotto ore al giorno. Medina vi calcolava un coefficiente con almeno tre zeri in fondo. Qualcuno nella catena di comando laconiana pensava che valesse la pena di fare quel sacrificio. Gi questo era significativo.
Naomi mormor, spost il cuscino e ci riaffond senza nemmeno riprendere conoscenza. Tuttavia, si sarebbe svegliata presto. Dormivano sullo stesso lettino da cos tanto tempo che Holden conosceva i segnali inviati dal suo corpo, senza nemmeno sapere bene cosa lo facesse reagire. Lo sentiva quando stava per destarsi. Sperava che riuscisse a dormire finch la porta non fosse tornata loro. Forse non si sarebbe sentita in trappola quanto lui.
Negli anni la Roci aveva pi volte trasportato dei prigionieri. Houston era stato il pi recente, ma ne avevano presi a bordo una mezza dozzina in momenti diversi da quando la Tachi era diventata la Rocinante. A ben pensarci, la prima era stata Clarissa Mao. Tutti i prigionieri avevano passato mesi in una cabina pi piccola di quella, a fissare una porta che non potevano controllare. Una parte remota, intellettuale della sua mente aveva sempre saputo che per loro doveva essere sgradevole, ma non molto diverso da una prigione e lui ci era stato.
Tuttavia, non era lo stesso. Una prigione aveva delle regole. Delle aspettative. Ci restavi finch il tuo avvocato o rappresentante sindacale non veniva a parlare con te. C'erano udienze. Se andava male, la galera vera e propria. Una cosa dietro l'altra e tutti la chiamavano giustizia, anche quando sapevano che al massimo ne era un'approssimazione. Quella per era una cabina. Un'abitazione. Trasformarla in una cella era una rottura con il passato pi forte di una cella vera. Una prigione aveva un dentro e un fuori: eri dentro, poi attraversavi una porta o un portello di sicurezza ed eri fuori. In quel momento tutta Medina era diventata una prigione e lo sarebbe rimasta ancora per dodici minuti. Gli dava un senso di claustrofobia e oppressione che stava ancora cercando di analizzare. Gli sembrava che la stazione fosse diventata piccola come una bara.
Naomi si mosse di nuovo e si mise il cuscino sulla testa. Sospir. Non apr gli occhi, ma era di nuovo con lui. Sveglia, ma non ancora pronta ad ammetterlo.
Ehi le disse, abbastanza piano da permetterle di fingere di non aver sentito.
Ehi.
Trascorse un altro minuto, poi Naomi si rimise il cuscino sotto la testa, sbadigli e si stiracchi come un gatto. Appoggi una mano sulla sua e intrecciarono le dita.
Sei stato a rimuginare tutto questo tempo? gli chiese.
In parte, s.
 servito a qualcosa?
No.
Giusto. Allora ci mettiamo in azione?
Holden indic con il capo l'allarme ambrato della porta. Non ancora.
Naomi guard gi. La luce del comando manuale tremol nei suoi occhi come la fiamma di una candela. Uhm. Okay. Ci laviamo i denti, pisciamo e ci mettiamo in azione?
Cos va bene concord e si alz dal letto. Alla fine, si stava lavando i denti quando la porta pass al rosso con uno scatto - chiusa, ma sotto il suo controllo. Il sollievo e il risentimento per quel sollievo erano indivisibili l'uno dall'altro.
I corridoi sul ponte residenziale non erano pi affollati del solito. Il posto di blocco che avevano passato prima non c'era pi, era stato ricollocato a un altro incrocio. Holden immaginava che volessero una sorveglianza imprevedibile e visibile. E comunque, se i sistemi di sicurezza erano sotto controllo laconiano le guardie e i posti di blocco erano solo una messinscena. Una dimostrazione di forza per spaventare gli abitanti locali e tenerli in riga. I trasporti erano interrotti - niente ascensori, niente carrelli elettrici. Se volevi andare da qualche parte, l'unica possibilit era camminare.
Nel tamburo, il sole fasullo era caldo come sempre. I campi e i parchi, le strade e le strutture si curvavano verso l'alto come sempre. Holden riusciva quasi a dimenticarsi che era una stazione occupata, finch non interagivano con qualcuno.
L'uomo da cui si fermarono a prendere due scodelle di noodles e salsa regal loro dei sacchetti extra di noccioline e un lecca-lecca alla cannella. Una signora anziana che superarono mentre si dirigevano a poppa verso il ponte tecnico e i moli gli sorrise e poi si ferm e accarezz una spalla di Naomi fino ad avere piccole lacrime negli occhi. Un gruppo di giovanotti che andavano nella direzione opposta fecero largo molto prima che ne avessero bisogno e li salutarono con un cenno rispettoso del capo. Holden decise che non era perch la gente lo riconosceva e provava riverenza per una celebrit. Tutti i cittadini di Medina trattavano gli altri come se fossero fatti di zucchero filato. Pronti ad andare in pezzi se gli alitavi sopra troppo forte. Riconobbe la stessa situazione della Luna dopo che gli asteroidi erano caduti sulla Terra: il profondo istinto umano di stringersi nei momenti di crisi. Prendersi cura l'uno dell'altro. Visto nella luce migliore, era ci che rendeva umana l'umanit. Tuttavia, lui aveva l'oscuro sospetto che fosse anche una specie di tentativo di scambio. Guarda, universo, vedi come sono gentile e premuroso e carino? Tieni il martello lontano da me.
Lo avrebbe accettato, anche fosse stato solo il risultato di dolore e paura. Qualsiasi cosa che li aiutasse a trattarsi bene l'un l'altro andava bene.
Vicino a una piccola caffetteria che serviva t e torte di farina di riso, una dozzina di persone in uniforme laconiana stava costruendo qualcosa - un muro fatto di cubi con il lato di due metri e mezzo, largo otto e alto tre, con pareti e fondo di acciaio e ampie porte di rete rivolte verso il sentiero. Sembravano gabbie. Una mezza dozzina di persone del posto li guardava e Naomi si mise accanto a loro. Una giovane donna con i capelli color fango e una spruzzata di efelidi sulle guance fece loro un po' di spazio. Un'altra piccola gentilezza, come una moneta lanciata in un pozzo dei desideri.
Si aspettano di fare prigionieri? le chiese Naomi, come fossero state amiche. Come se ormai chiunque non fosse laconiano facesse parte dello stesso gruppo.
Cos crediamo rispose Lentiggini e salut Holden con un gesto del capo. Lo mettono in bella mostra. Dovrebbe tenerci in riga, no?
Funziona cos disse Holden e cerc di trattenere l'amarezza. Mostri a tutti qual  la punizione. Se hanno abbastanza paura, obbediranno tutti. Ci addestreranno come cani.
Non addestri cos i cani disse Lentiggini. Quando Holden la guard gli fece un piccolo inchino rispettoso, ma non desistette. Usi le ricompense. Le punizioni non funzionano. Aveva le lacrime agli occhi e Holden sent un groppo in gola. Sono stati invasi. Sono stati sopraffatti. Potrebbero uccidere tutti sulla stazione e nessuno sarebbe capace di fermarli. Era qualcosa di impossibile e sta succedendo.
Non lo sapevo. Parole banali, le pi simili a una consolazione che potesse offrire.
Le punizioni non funzionano mai disse Naomi con voce dura. Aveva un'espressione indecifrabile. Spost il peso sulle gambe come se guardasse una scultura in un museo. Lo spettacolo del potere considerato come arte. Mai.
Siete di queste parti? domand Lentiggini. Non li aveva riconosciuti.
No rispose Holden. La nostra nave  attraccata ai moli. La nostra vecchia nave, almeno. Quella con cui siamo arrivati. E l'equipaggio con cui volavamo.
Anche la mia  bloccata. La Old Buncome di Nuova Roma. Secondo il programma dovevamo tornare a casa la settimana prossima. Adesso non so dove staremo.
Non sulla vostra nave?
Scosse la testa. L'accesso al porto  vietato. Nessuno pu salire sulla sua nave senza scorta. Spero che troveremo delle stanze, ma ho sentito dire che forse dovremo accamparci qui nel tamburo.
Naomi si gir e Holden le lesse in faccia tutto ci che stava pensando anche lui. Se il porto era off limits e gli equipaggi erano stati scacciati, gli altri non erano sulla Roci. E con la rete bloccata non potevano cercare di aprire una comunicazione con loro. Non potevano contattare in nessun modo Bobbie o Alex o Amos. O Clarissa. Contando ogni ponte e la superficie interna del tamburo, erano qualcosa pi di cinquanta chilometri quadrati di corridoi, cabine, metro d'accesso e magazzini. Piante di riciclaggio. Fattorie idroponiche. Depositi d'aria. Infermerie. Un labirinto grande come una piccola citt e l da qualche parte c'erano quattro persone che dovevano trovare.
Holden emise una piccola risata strozzata. Naomi inclin la testa da una parte.
Niente.  solo che poco tempo fa pensavo a quanto sembrasse piccola Medina.

18.

Bobbie

Una corda segnava la fila verso le navi. Duecentocinquanta, forse trecento persone, con il pugno su di essa, allineate su tutta la lunghezza del molo per tre volte. Uomini e donne con addosso le tute di dozzine di compagnie diverse si urtavano senza muoversi nella microgravit del porto e avanzavano un centimetro alla volta nella fila, come se accorgersi della loro silenziosa impazienza potesse accelerare l'operazione. Guardie laconiane galleggiavano lungo il perimetro, fucili abbassati e pronti a usare violenza. Bobbie pens che se ci fossero arrivati non sarebbe stata precisa. Non in quella ressa. Se qualcuno faceva un passo falso, i riciclatori d'aria avrebbero sputato grumi di sangue per mesi. Sperava che lo sapessero anche tutti gli altri. Sperava che gli importasse.
Ogni tanto, arrivava una squadra di soldati di scorta laconiana, prendeva delle persone dalla zona d'attracco, verificava le autorizzazioni, li scannerizzava in cerca di armi e li conduceva alla loro nave. Tutti quelli aggrappati alla corda avanzavano un po', arrancavano mezzo metro pi vicini al loro turno, sentendo sotto le dita i filamenti intrecciati, l'unto di tutti i palmi che ci erano passati prima di loro. L'estremit non ancorata fluttuava libera, in attesa che un altro equipaggio impotente si unisse all'orda in fila.
Bobbie si disse che erano fortunati. La maggior parte delle navi aveva equipaggi al completo di venti o trenta persone. La Roci ne aveva solo quattro, potevano salire tutti insieme. Piccole benedizioni. Quasi invisibili.
Le guardie condussero via un altro gruppo. Scivolarono lungo la corda, di un gruppo pi vicini.
Come va, Claire? domand Bobbie.
Clarissa prese un lungo respiro affaticato e annu. Quando parl, le parole le uscirono un po' troppo in fretta e con le consonanti dure. Come se cercasse di trattenerle senza riuscirci. Sarebbe molto bello arrivare all'infermeria. Ma per ora,  solo euforia e nausea. Niente che non possa sopportare.
Se cambia qualcosa dimmelo le disse Amos.
Certo. Bobbie non era sicura che le piacesse l'idea. Non c'era molto che Amos potesse fare per migliorare la situazione. Se abbassare la testa e sopportare non bastava a far arrivare Clarissa dalle sue medicine, le possibilit peggioravano rapidamente.
Qualcun altro sente freddo? domand Alex.
S rispose Clarissa. Penso che anche la pressione sia un po' pi bassa. I sistemi ambientali sono spenti.
Non sembra una buona cosa.
Cinturiani disse Bobbie. Ci addestravamo apposta.
Vi addestravate per la bassa pressione? Amos sembrava divertito. Meglio che frustrato.
Per occupare stazioni cinturiane. Una delle tattiche basilari che usavano i cinturiani era sbilanciare la stasi ambientale, abbastanza da costringerci a metterla di continuo in cima alla lista di priorit. Qualcuno in qualche punto della stazione sta cercando di rendere le cose difficili per questi tizi.
Oh. Hanno fegato.
Funziona solo se la forza d'occupazione non  disposta a uccidere tutti e ricominciare da capo. Quindi s. In parte  una prova di coraggio.
Il gruppo di fronte a loro indossava tute grigie con sulla schiena i loghi verdi della TRASPORTO GAS CHARLES BOYLE. Quello che galleggiava pi vicino a loro si guard alle spalle e incroci lo sguardo di Bobbie quasi con timidezza. Lei gli fece un cenno del capo, l'uomo rispose allo stesso modo, esit, inclin la testa un centimetro pi in avanti.
Perd disse e fece un cenno verso Clarissa. La hija la? Sta male?
Bobbie si irrigid involontariamente. Non era una minaccia. Non era un insulto. Solo qualcuno che non faceva parte dell'equipaggio e si impicciava degli affari suoi. Forse per era tesa quanto Amos. Prese un breve respiro e annu.
L'uomo diede un colpetto sulla spalla al compatriota davanti a lui lungo la corda. Parlarono un attimo in gergo cinturiano cos stretto e rapido che Bobbie non riusc a seguirli, poi tutto il gruppo moll la corda e le fece cenno di avanzare. Cedevano il posto nella fila per fare arrivare Clarissa sulla Roci qualche minuto prima. Era una cosa piccolissima. Un gesto. Non avrebbe dovuto colpirla cos forte.
Grazie disse Bobbie e guid gli altri avanti. Grazie mille.
Is is disse l'uomo e fece un gesto per respingere i ringraziamenti. Non aveva mai sentito prima quell'espressione, ma il viso spiegava tutto. Facciamo quel che possiamo per darci una mano l'un l'altro.
I laconiani erano efficienti. La fila scorreva in fretta. Persino con tutte le persone in attesa, l'equipaggio della Roci raggiunse la testa in appena un paio d'ore. Una scorta di quattro marine controll le autorizzazioni e scannerizz tutti in cerca di armi. A parte un sussulto momentaneo di panico mentre guardavano il referto di Clarissa (le avrebbero impedito di salire per via delle sue modifiche?) prosegu tutto senza incidenti. Dopotutto, erano state progettate per passare inosservate ai controlli di sicurezza. Era bello sapere che funzionavano ancora, anche mentre la uccidevano.
La Rocinante li aspettava all'attracco, fedele come un cane. Una volta passati nella camera di pressurizzazione e poi all'interno, Bobbie sent le spalle rilassarsi. L'aria aveva un odore familiare. Non era un profumo particolare, quanto una sensazione di essere nel posto giusto. A casa. Bobbie si permise di immaginare che stessero salendo a bordo per partire, sul punto di volare verso uno dei portali. Correre verso un sole qualunque.
Un giorno, forse. Non subito.
Avete un'ora disse il caposcorta.
Bobbie scosse la testa. Il mio meccanico ha bisogno di pi tempo in infermeria. Le serve un lavaggio sanguigno.
Dovr fare del suo meglio in un'ora. Pu recarsi nelle strutture mediche della stazione.
Bobbie guard la guardia. Aveva la faccia larga e la pelle poco pi scura della sua. Abitudini lunghe una vita determinarono come avrebbe provato a disarmarlo, prendere il controllo della sua arma, trovare riparo. Non aveva molte possibilit. I laconiani si muovevano come persone ben addestrate e il pi vecchio sembrava comunque portarsi un decennio meno di lei sulle spalle.
Non importa, capitano disse Clarissa. Posso programmare il sistema per un giro accelerato e prendere dei bloccanti. Non  la prima volta.
Se vi serve un altro esonero, potete chiederlo una volta a terra disse la guardia.
Va bene disse Bobbie. Mettiamoci all'opera.
Attraversarono la nave come se stessero facendo visita a qualcuno in prigione. Le guardie li seguirono ovunque, esaminarono tutto ci che prendevano dalle cabine, osservarono ogni comando che davano alla nave e copiarono ogni rapporto restituito da quest'ultima. Il risentimento nello stomaco di Bobbie era doloroso, ma non poteva farci nulla. Il lasciapassare permetteva di recuperare gli oggetti personali e gli strumenti di cui avevano bisogno per lavorare, purch non rappresentassero rischi per la sicurezza. Un gran peccato. Una parte di lei avrebbe voluto poter spiegare che lavorava come mercenario, cos da potersene andare da l chiusa dentro Betsy come in un guscio.
Mentre impacchettava la sua roba nella cabina del capitano, con la sua guardia che la osservava muta dalla porta, apr un canale con Alex.
Che si dice?
Roci si annoia un po', ma  in buone condizioni disse Alex dal ponte di volo. Un po' di impurit nelle scorte dell'acqua, dovremmo darci un'occhiata, ma probabilmente  solo un sigillo consumato. Qualche perdita di liscivia.
Okay. Voleva rimanere l. Voleva passare le ore a lucidare la sua nave e aggiustare qualsiasi pecca su cui riuscisse a mettere le mani. Le restavano trentacinque minuti. Segnalalo. Ci metteremo sotto la prossima volta.
La prossima volta, capitano concord Alex. Perch ci sarebbe stata. E anche in caso contrario, avrebbero fatto finta che ci sarebbe stata. Chiuse a chiave i suoi armadietti, controll i messaggi in attesa spediti dal sistema della nave per essere sicura che arrivasse tutto al suo palmare (o almeno che i censori laconiani stessero bloccando tutto nello stesso posto) e si aggrapp a una maniglia per uscire in corridoio, verso l'elevatore.
 una nave marziana questa? domand la sua guardia.
S disse Bobbie mentre raggiungevano l'elevatore e scendevano nell'officina meccanica.
Ne ho vista qualcuna a casa. La prima flotta ne aveva molte simili a questa.
La prima flotta', ovvero tutte le navi rubate da Duarte quando era fuggito su Laconia. Ma significava anche che adesso ce n'era una seconda. Una con navi uguali a quella mostruosit che aveva ucciso la Tori Byron.
Deve fare uno strano effetto, eh? Cerc di mantenere un tono leggero, spronare il soldato a rivelarle qualcosa. Se c'era stata una possibilit, per, l'aveva sprecata.
Nell'officina meccanica, Amos aveva quasi finito di radunare una serie di strumenti approvati dalla sicurezza in una piccola cassetta per gli attrezzi di ceramica. Le fece un cenno con la testa quando lei fluttu dentro e si ferm aggrappandosi a una maniglia. Vide di nuovo il suo cartello: TU TI PRENDI CURA DI LEI. LEI SI PRENDE CURA DI TE. Adesso quelle parole avevano un peso maggiore. Aveva avuto a malapena la possibilit di prendersi cura della Rocinante, almeno come capitano. Sperava di averne un'altra.
Pronto?
S.
Clarissa e Alex erano gi nella camera di pressurizzazione insieme alle loro guardie quando arrivarono. Lei sembrava pi rilassata e la pelle aveva ripreso un po' di colore. Alex sarebbe parso tranquillo a chiunque non lo conoscesse, ma Bobbie vide come guardava la nave, come indugiava con una mano sulla paratia. Sapeva quanto lei che non c'erano garanzie di tornarci.
Le guardie li scortarono lungo i moli quasi vuoti, di nuovo nel punto di trasferimento verso il tamburo e la gravit d'accelerazione, poi tornarono indietro per portare l'equipaggio successivo alla sua nave. Una volta soli, Bobbie si schiar la gola.
Okay. Com' andata? domand.
L'hanno chiusa per bene disse Alex. Ma non sono riusciti a prendere tutto. Dammi venti minuti e probabilmente riuscirei a sbloccarla.
Ho un kit decente, Amos mostr la cassetta degli attrezzi mi basterebbe per del lavoro di basso livello. Ma non per forare un ponte.
Claire?
Clarissa sorrise e si strinse nelle spalle. Mi sento un po' meglio e ho bloccanti a sufficienza.
Bobbie le appoggi una mano sulla spalla minuta. Ci prenderemo cura di te.
So che lo farete.
Bene, allora. Per come la vedo io, il prossimo passo  trovare qualcuno che possa fare arrivare dei messaggi all'unione. O alla Coalizione Terra-Marte. Vediamo se qualcuno l fuori ha un piano, o se dobbiamo inventarcelo da soli.
Possiamo farcela, disse Amos non dovrebbe essere difficile.
Sicuro? intervenne Alex. Siamo sulla Stazione di Medina occupata da un manipolo di militari marziani scissionisti espatriati. Non a Baltimora.
Il sorriso di Amos era calmo come sempre. Dovunque  Baltimora.
Bobbie conosceva Amos Burton da anni e lavoravano insieme e ancora riusciva a sorprenderla. Nei due giorni successivi, prese lui il comando e gir Medina all'apparenza senza uno scopo preciso. Si sedettero in un bar vicino all'impianto di riciclo dell'acqua, fecero un colloquio con un servizio pop-up che trovava alloggi a chi era stato chiuso fuori dalla propria nave, poi una partitella a calcio con un equipaggio di tecnici i cui vecchi tatuaggi del cerchio spezzato dell'APE erano sbiaditi e rovinati dagli anni.
Ogni tanto, Bobbie coglieva qualcosa, una frase o un gesto che sembravano fuori posto, come se ci fosse una conversazione che procedeva su frequenze precluse alle sue orecchie. Lei prese posizione alle spalle di Amos, in guardia contro qualsiasi minaccia, laconiana o locale.
Ovunque andassero, la stazione sembrava sull'orlo di qualcosa. Era nell'aria e nella voce di tutti quelli con cui parlavano. Guardie in armatura potenziata. Posti di blocco. I laconiani avevano eretto una prigione all'aperto e l'avevano riempita di uomini e donne che vivevano dietro le sbarre come animali in uno zoo merdoso. Con i palmari bloccati e la rete di comunicazione interna cos ristretta da risultare inutile, ogni conversazione sembrava tesa e pericolosa. A volte Amos diceva: Qualsiasi cosa valga la pena di essere criptato, vale la pena di non metterlo in rete. Bobbie non aveva mai pensato a come cambiasse la comunicazione quando ogni volta che parlavi dovevi stare cos vicina all'altra persona che avrebbe potuto pugnalarti se avesse voluto. Mai prima d'allora, comunque.
E poi, dopo tre giorni, il vecchio cinturiano che faceva da portiere avversario durante la partita li raggiunse al tavolino pubblico dov'erano seduti a mangiare funghi e noodles, fece un cenno della testa verso Amos e se ne and. L'omone si alz, stir il collo fino a farlo scrocchiare e si gir verso Bobbie.
Abbiamo qualcosa.
Bella o brutta?
Una delle due.
Bobbie prese un ultimo boccone di colazione, mastic e ingoi. Capito. Andiamo.
Clarissa e Alex si alzarono con lei. In parte avrebbe voluto ordinargli di rimanere l. Se si metteva male, sarebbero stati al sicuro. Come se si potesse essere al sicuro da qualche parte. Non disse niente.
Il vecchio cinturiano li condusse a un corridoio di accesso con una rampa che scendeva verso il basso, dritto verso la superficie esterna del tamburo e il nulla al di l, il vuoto sempre appena sotto i piedi. Superarono due diversi posti di guardia nascosti che Bobbie riusc a individuare; non pensava che ce ne fossero altri che le erano sfuggiti, ma non poteva esserne sicura. Il vecchio cinturiano non disse nulla e Amos non cerc di fare conversazione.
Il magazzino in cui finirono era pieno per met di casse di stoccaggio assicurate al ponte con agganci magnetici. C'era una luce troppo vivida, lampade da lavoro a onde ristrette che ogni tanto pulsavano in modo da darle l'illusione di una visione stroboscopica se muoveva una mano troppo in fretta. C'erano tre uomini appoggiati alle casse, le braccia abbandonate lungo i fianchi, cos da non sprecare quel quarto di secondo necessario a disincrociarle se si fosse arrivati alle mani. Bobbie ebbe una sensazione di calore alle viscere, un presentimento di guai che fu quasi il benvenuto. Invasioni navali con armi inimmaginabili, tecnologia alla protomolecola che poteva disintegrare gli atomi, imperi improvvisi imposti senza preavviso n antecedenti... Digrign i denti e prosegu, perch non aveva altra scelta; ma dei loschi figuri nei magazzini erano un territorio che poteva comprendere.
L'uomo al centro era un cinturiano, alto e muscoloso. Aveva la pelle scura come i capelli e gli occhi. Avrebbe fatto colpo anche se non fosse stato carino, e lo era.
Ho sentito che volevate parlare.
Amos si gir verso di lei e indic il bell'uomo con un gesto del mento. Li aveva portati lui fino a l, ma il capo era Bobbie. Ora stava a lei.
Con chi hai sentito che volevamo parlare? Bobbie fece un passo avanti. Clarissa l'affianc. Sembrava debole e compromessa e quindi l'avrebbero sottovalutata, a torto. Bobbie non sapeva quali sarebbero state le conseguenze di usare gli impianti, ma prima che potessero manifestarsi i tre uomini sarebbero stati in condizione di non nuocere o morti. E senza contare il contributo di lei e Amos.
Il bell'uomo pieg la testa da una parte.
I nomi sono pericolosi, coyo.
Bobbie si indic con un pollice. Capitano Bobbie Draper. Si gir verso gli altri. Alex Kamal. Clarissa Mao. Amos Burton. Ora, tu chi cazzo sei?
Il bell'uomo si accigli e pieg la testa come se stesse cercando di ricordare una canzone che gli sfuggiva. Bobbie aveva gi visto quello sguardo e non intendeva aiutarlo a decifrarla. Non ancora.
Saba, disse alla fine e per adesso te lo fai bastare.
Giochi a carte molto coperte, Saba.
Non ho voglia di trovarmi in potere dei poteri ufficiali. Ho le mie ragioni.
Be', non lavoro per Laconia io, quindi possiamo smetterla con le cazzate, non ti pare?
Non ne sono sicuro. Il palmare di Saba squill (un suono che Bobbie non ricordava di avere pi sentito dal blocco delle comunicazioni) ma lui non ci fece caso. Per, era interessante che il suo terminale funzionasse. Bobbie cominci a credere che fosse davvero qualcuno d'importante.
Ho sentito che volevi entrare in contatto con la resistenza. Uno si chiede perch. Vuoi fare affari con il nuovo capo?
No.
Allora pensi di venire qui e dire a noi cosa fare?
Bobbie sorrise. Sent i denti contro le labbra. O si persuadevano a vicenda a fare marcia indietro, o sarebbe finita nel sangue. Sperava nella prima ipotesi, ma non dipendeva da lei. C'eravamo quando quel coglione ha cercato di uccidere il governatore. Se  a questo livello che lavorate, allora s, sarei ben felice di aiutarvi con l'organizzazione. Qualcuno dovrebbe farlo.
Saba rimase tranquillo. I cinturiani stanno sotto i tacchi dell'oppressore da generazioni. Pensi che puoi insegnare qualcosa?
Sembra di s. Pare che alcuni di voi stronzi siano arrugginiti.
Le guance olivastre dell'uomo si scurirono un po'. Si raddrizz e fece un passo avanti. Bobbie lo imit per incontrarsi a met strada. Se mostrava debolezza, non l'avrebbero mai pi presa sul serio. Il cinguettio del terminale palmare di lui sembr venire da un altro universo.
Allora? esclam, senza lasciargli molto tempo per replicare. Pensate di agire senza alleati? Senza supporto? Voi contro l'impero laconiano? Ho visto come  andata fino adesso, e...
Saba!
La nuova voce proveniva da dietro di lei. Non voleva voltare le spalle ai tre cinturiani, ma nemmeno averci uno sconosciuto.
Saba! ripet la voce. Sembrava giovane. Eccitata. Bobbie lanci uno sguardo indietro. Una giovane donna in tuta verde, che sorrideva come se le avessero appena fatto un regalo.
Que, Nanda? domand Saba.
Ho trovato qualcuno. Guarda.
E da dietro di lei comparvero Holden e Naomi, gli occhi semichiusi per la luce molesta.
Ehi! esclam Holden, e poi aggiunse: Bobbie. Magnifico. Non sapevo come trovarvi.
Saba emise un fischio basso. James cazzo Holden. Non crederai quante cose ho sentito su di te.
Tutte positive, spero. Holden si avvicin, senza fare caso alla tensione presente nella stanza. O forse la ignorava a bella posta. Con lui era sempre difficile da dire. Hai gi conosciuto il mio vecchio equipaggio?
Il tuo equipaggio? Saba guard Bobbie come se la vedesse per la prima volta. Rise. Savvy s. Be', allora. Benvenuti nella resistenza.
Bobbie sorrise, ma aveva una sensazione sgradevole alla bocca dello stomaco. James cazzo Holden, pens. Tre parole magiche, ed ecco che cambiava la persona al comando.

19.

Drummer

L'immagine era sgranata, il sonoro quasi altrettanto rumore che segnale. Mezza dozzina di strati cifrati trasmessi e poi sfogliati di nuovo lasciavano i propri artefatti nell'audio appiattito e colori quasi ultravioletti. Il cuore di Drummer si addolc comunque, perch l nel mezzo, inconfondibile, c'era Saba. Aveva gli occhi un po' gonfi sulla palpebra inferiore come sempre quando era stanco, ma il sorriso era luminoso.
No savvy quanto  stato bello ricevere il tuo messaggio, Cami disse lui. Sei il cuore fuori dal mio petto. E nessuno meglio di noi per stare seduti dove siamo adesso.
Ti amo anch'io disse Drummer rivolta allo schermo, ma solo perch non c'era nessun altro nell'ufficio.
I contatti segreti di Avasarala si erano rivelati pi veloci di quanto avesse sperato. La loro stessa comparsa era stata un po' uno shock per lei. Era stata pronta a credere che la vecchia sopravvalutasse i suoi poteri e affermasse un livello di influenza che la pensione e l'et le avevano tolto da un pezzo. Ora per aveva la prova che tutto si poteva dire di Chrisjen Avasarala, ma non che era un sacco di merda. Saba si era rintanato nelle viscere della Stazione di Medina come una zecca e aveva preso contatti con tutti i membri operativi dell'unione che aveva potuto avvicinare senza pericolo. Il pi delle volte, dicendo unione intendeva l'APE.
Lei ascoltava e prendeva appunti a mano mentre lui faceva un rapporto completo. Scrivere l'aiutava a ricordare. Sessantotto persone su Medina separate in cellule indipendenti di tre-otto persone ciascuna. L'assassinio fallito dei dilettanti e le misure repressive che l'avevano seguito. Saba non aveva bisogno di dire che usava le circostanze per reclutare pi persone che lo aiutassero. Era ovvio. I passi successivi erano la raccolta di informazioni e le infrastrutture. La rete di Avasarala andava benissimo, ma per l'ondata successiva era necessario avere pi back up, zone cieche irraggiungibili dalla sorveglianza laconiana e porte secondarie di accesso alle comunicazioni del nemico. E scoprire quale sarebbe stata l'onda successiva.
Drummer annu senza accorgersene, pensando alle implicazioni delle sue parole. I laconiani usavano come router delle comunicazioni una nave grande come un cacciatorpediniere ancorata su Medina, pesantemente criptato, e il sistema di decriptaggio era esterno alla nave, sulla stazione, per isolare i due fisicamente. Non c'era modo di raccogliere informazioni n di entrare nel sistema nemico. Avrebbe dovuto trovare il codice del firmware per le antenne e i ripetitori. Forse gli scagnozzi di Avasarala nella Coalizione Terra-Marte conoscevano qualche prodezza che poteva riferire a Saba, ma non l'avevano rivelata a nessuno. I posti di blocco impegnavano un terzo delle forze di terra laconiane. Questo teneva i soldati impegnati nei corridoi noti e pubblici e dava agli uomini di Saba pi tempo per creare vie di fuga e zone cieche. Se le misure repressive si allentavano, avrebbero dovuto compiere qualche azione provocatoria per tenere il nemico occupato con i controlli d'identit e la gestione del traffico. Il teatrino della sicurezza banale, mentre i clandestini scavavano altri tunnel nel corpo della stazione. Era possibile che tutti i progetti aggiornati fossero in mano laconiana. Dovevano dare per scontato che ogni buco noto fosse conosciuto da tutte le forze in gioco, ma farne di nuovi non sarebbe stato difficile per Saba. Conosceva l'arte del contrabbando quanto lei e forse anche meglio.
Il messaggio termin con il sorriso malandrino di Saba.
Guardati, m'dil disse e mand un bacio alla telecamera. Vivi come se fossi morta.
Drummer sfior lo schermo come se fosse stata la sua guancia, ma era freddo e duro. Vivi come se fossi morta. Non sentiva quella frase da molto tempo. Era stata il motto del Collettivo Voltaire. Un'esortazione al coraggio con la temerariet fatalista che gli adolescenti arrabbiati trovavano romantica. Una volta lo pensava anche lei.
Guard l'ora. Il messaggio di Saba era durato quasi venti minuti. Una parte di lei faticava a crederlo. Avrebbe potuto abbeverarsi al suono della sua voce per un'altra ora senza dissetarsi. A giudicare dalle schermate e schermate e schermate di appunti che aveva scritto, era stupefacente che fosse riuscito a comprimere tante informazioni in cos poco tempo.
Drummer rilesse di nuovo tutto quello che aveva scritto, lo impar a memoria e poi lo cancell. Nessuna informazione poteva essere compromessa se non esisteva. Invi una richiesta di comunicazione a Vaughn, che rispose subito.
A che punto stiamo con l'attach militare?
Aspettiamo solo i suoi ordini, signora.
Falli radunare in sala conferenze fra dieci minuti.
S, signora. C'era un subdolo piacere nella voce di Vaughn. Era dalla caduta di Medina che People's Home veniva invasa da diplomatici e coordinatori della coalizione e a lui piaceva dirgli cosa dovevano fare. Probabilmente era un vizio, ma a Drummer non dispiaceva assecondarlo.
Si alz dalla scrivania e si stiracchi. La sua spina dorsale emise uno schiocco forte tra le spalle. Sbadigli, ma non per la stanchezza. Era il tipo di sbadiglio emesso da un corridore prima della gara. L'inspirazione profonda di chi si prepara a uno sforzo fisico. Se avesse avuto la sua solita agenda di impegni, avrebbe quasi finito, ma non viveva pi come prima. Adesso era sveglia quando doveva esserlo e dormiva quando poteva. Quando era pi giovane chiamavano quello stile di vita sin ritma. Adesso le ricadute sul suo corpo erano maggiori e a volte aveva bisogno di un bulbo di caff in pi per aguzzare la mente, ma le provocava anche sorrisi che non capiva del tutto.
Venti minuti dopo, Benedito Lafflin, agente di collegamento con la coalizione, l'aspettava. Teneva nel pugno un bulbo di acqua frizzante gi collassato per met. La faccia larga simile a quella di un rospo sembrava meno compiaciuta del solito. Presidente disse e si alz.
Drummer gli fece cenno di risedersi. Mentre si accomodava, Vaughn le port un bulbo di t. Bevve un sorso. Caldo, ma non bollente. Vaughn torn vicino alla parete come se avesse fatto parte degli ingranaggi della nave.
Che cosa abbiamo? domand Drummer.
Lafflin si schiar la voce. Posso essere sincero? Penso che sar molto soddisfatta del piano.
Mi date il controllo diretto delle vostre flotte navali?
L'uomo sbatt le palpebre. Ah... Be', ...
Drummer sorrise. Probabilmente mi piacer comunque. Cosa c'?
Lui prese un terminale palmare e lanci i dati sulla parete della sala conferenze. Il sistema solare si dispieg davanti ai loro occhi. Non proprio in scala, ovviamente. Lo spazio era troppo grande e troppo vuoto. Si vedevano a grandi linee le flotte della Terra e Marte e dell'Unione dei Trasporti: collocazione e vettore per tutto ci che era in transito, corpo planetario e periodo orbitale per gli altri. Tutto aggiornato in tempo reale. Niente restava mai fermo.
E all'estremit del sistema, lontanissimo da tutto, il portale da cui sarebbe arrivato il nemico.
Visto ci che sappiamo della nave da guerra nemica, abbiamo elaborato diverse possibilit che pensiamo daranno il migliore vantaggio tattico possibile alle nostre forze coalizzate. La prima, ovviamente,  interromperla mentre effettua il passaggio.
Mi spieghi.
Per le due ore successive Drummer ascolt una proiezione dietro l'altra. Lafflin spieg le argomentazioni a favore di ciascuna. Un altro come lui in quel momento diceva le stesse cose a ogni singolo membro dell'unione. Presto sarebbero cominciati i dibattiti. Contando le citt nel vuoto, l'unione possedeva una flotta almeno paragonabile a quella della CTM. Se Saba riusciva a mettersi in contatto con delle navi presenti sulle colonie, forse sarebbero riusciti a coordinare degli attacchi nella zona lenta, qualsiasi cosa ne pensasse Avasarala. Altrimenti, c'erano azioni che si potevano intraprendere su Medina e avrebbero potuto essere ancora meglio.
Ogni volta i piani di Lafflin tornavano sullo stesso punto: proteggere la Terra, proteggere Marte. Evitare la distruzione dei pianeti interni, a qualsiasi costo. Drummer pensava che il consiglio l'avrebbe pensata come lei. E poi...
Si era rifiutata di diventare una forza di polizia per i milletrecento mondi. Di certo non aveva desiderato guidare un esercito. Eppure, a ogni svolta, a ogni suggerimento tattico, le sembrava di sentire le voci del consiglio, del segretario generale Li, di Avasarala. Non avrebbe funzionato. Qualcuno doveva prendere le redini della situazione e non riusciva a vedere molte opzioni che non indicassero lei alla guida.
Grazie disse quando l'ultima battaglia immaginaria si fu conclusa sul suo monitor. Apprezzo il tempo che mi ha dedicato. Devo conferire con il consiglio, ci aggiorniamo a domani mattina?
Grazie, presidente. Vaughn lo scort fuori dalla stanza.
Non appena scomparve, Drummer visualizz di nuovo i piani d'azione e li sfogli da sola. Avevano preso in considerazione l'idea di minare il loro lato del portale con un muro di cariche nucleari ad alta potenza, ma ci avevano rinunciato perch nessuno sapeva se si potesse danneggiare l'anello. Una tattica pi sicura sarebbe stata una serie di navi agganciate all'eclittica con i motori a tavoletta e il compito di scaricare ghiaia con cui poter creare un velo di pietra sull'imboccatura del passaggio. Avrebbe potuto controllare quando creare passaggi che permettessero il transito e quando qualsiasi nave attraversasse il portale sarebbe stata ricevuta da una scarica di fucileria. E sarebbe durato quanto le loro riserve di massa reattiva e ghiaia. Era una tattica da cinturiani. Un altro dono dei vecchi tempi. Pens di inserire quell'idea nella sua risposta alla coalizione, ma in realt non aveva bisogno del loro permesso e la citt nel vuoto Independence era abbastanza vicina al portale: se avessero avviato i motori subito, avrebbero potuto avere qualcosa gi pronto prima che il consiglio avesse anche solo finito di discutere...
Drummer si prese la faccia tra le mani. Le faceva male il collo e la tormentava una voglia profonda e vaga, simile alla sete, ma senza una consapevolezza chiara di cosa l'avrebbe soddisfatta. Se era possibile farlo.
Sent la porta aprirsi dietro di lei ma non si prese la briga di alzare lo sguardo. Chiunque fosse, non le importava. E comunque, poteva essere solo Vaughn.
Presidente disse quest'ultimo.
S.
 arrivato qualcosa che probabilmente dovrebbe vedere.
Qualcosa di meraviglioso che riempir di gioia la mia vita?
No.
Raddrizz la schiena e mosse una mano in cerchio. Parla, su.
Una nuova trasmissione da Medina. Nei feed ufficiali.
Altre minacce e spacconate da Laconia? O hanno dichiarato guerra ufficialmente?
Nessuna delle due. Vaughn mise a fuoco il monitor. Un semplice video registrato di un podio di fronte a qualche fila di sedie. Drummer rimase un po' sorpresa per le semplici tende blu sullo sfondo. Si era aspettata una maggiore pompa imperiale. Un'insegna romana con un'aquila bicefala. Le sedie erano occupate da persone che dovevano passare per giornalisti, che lo fossero o no.
Carrie Fisk apparve sullo schermo e prese posto sul podio. Drummer sent che stringeva le labbra.
Grazie per essere venuti qui oggi. Fisk fece un cenno del capo al suo pubblico. Si ricompose. Alz gli occhi, poi li riabbass. Sin dalla sua fondazione, l'Associazione dei Mondi  stata un accanito difensore dell'indipendenza e della sovranit planetaria. In quanto tale, abbiamo seguito l'andamento delle problematiche di autogoverno nei sistemi di nuova colonizzazione e lottato per i diritti di chi ci abitava. Il potere egemonico del sistema solare e dell'Unione dei Trasporti hanno dimostrato pi volte che chi deteneva il potere non dava la stessa importanza a tutti i sistemi. Il Sole e l'unione si sono di fatto assunti la sovranit su quelli che, attraverso le loro azioni, hanno manifestato di ritenere pianeti e governi di serie B.
Oh, vaffanculo mormor Drummer vaffanculo tu e le tue stronzate collaborazioniste.
Ho avuto l'opportunit di incontrarmi diverse volte con i rappresentanti del sistema laconiano per discutere del futuro dei portali e della natura del commercio e del governo tra i mondi. Sono felicissima di poter dire che l'Associazione dei Mondi ha votato all'unanimit per accettare l'offerta laconiana di protezione e coordinamento dei traffici. In cambio, l'alto console Duarte ha accettato le richieste dell'associazione di autogoverno e autonomia politica. Con ci...
Drummer spense il video. Faceva anche quello parte del piano di Duarte. Non solo la campagna militare, ma anche la storiella che la faceva diventare qualcosa di diverso da un'opera di conquista bella e buona.  tornato perch pensa di poter vincere e se lo pensa dovresti prepararti all'idea che sia vero. Carrie Fisk sarebbe apparsa sui notiziari di milletrecento mondi (a cui Duarte non aveva accesso) e la storia che raccontava avrebbe trovato suolo abbastanza fertile da mettere radici.
Autogoverno e autonomia politica? Con una pistola puntata contro? Come funziona?
Tributi rispose Vaughn. Una promessa di supporto finanziario e di risorse se richiesti, ma l'impressione  che sia una possibilit molto remota.
Pi la promessa di non ammazzarli tutti, suppongo.
Il sorriso di Vaughn era spietato. Fisk non l'ha detto esplicitamente, ma credo che sia sottinteso, s.
Drummer si premette una mano sul mento, si alz. Una parte di lei voleva mandare Vaughn in infermeria, a prenderle qualcosa per tenerla sveglia. Anfetamine, cocaina, qualsiasi cosa fosse pi forte di un altro bulbo di t.
 stata una lunga giornata disse. Quando cominciano ad arrivare i messaggi della coalizione, digli di stare dannatamente calmi e che ci penseremo noi.
E per i membri del consiglio?
Digli la stessa cosa rispose Drummer mentre usciva. Digli che  tutto sotto controllo.
Tornata nei suoi alloggi, si spogli, lasciando una scia di vestiti dalla porta alla doccia. Rimase sotto l'acqua quasi rovente e lasci che le scivolasse sulla schiena e la faccia. Era meraviglioso. Conduzione del calore come un crudo conforto fisico. Alla fine, chiuse l'acqua, prese un asciugamano per togliersi di dosso la maggior parte dell'umidit e si abbandon sul letto con un braccio sugli occhi. La stanchezza la faceva affondare nel gel pi della rotazione del tamburo. Aspett l'arrivo della disperazione.
Non venne. L'unione affrontava una minaccia alla sua stessa esistenza. Il fragile tessuto della civilt umana nelle colonie si stava strappando sotto i suoi occhi e lei si sentiva sollevata. Sin dai suoi primi ricordi, fino alla morte della Marina Libera, era stata una cinturiana e membro di questa o quella fazione dell'APE. Il suo cervello e la sua anima e la sua identit erano maturati con il collo sotto i tacchi dei pianeti interni. Come tutti coloro che amava.
Sin dall'inizio la rispettabilit della Stazione di Tycho e poi dell'unione e ora della presidenza era stata il suo sogno. La prospettiva di un cinturiano che raggiungeva una posizione di potere uguale a quella degli interni l'aveva spinta ad andare sempre avanti, se non per s stessa almeno per un altro cinturiano come lei. Come con tutti i sogni, pi vi si avvicinava, meglio vedeva cosa fosse in realt. Per anni aveva indossato potere e autorit come se fossero la tuta di qualcun altro. Ora, con Duarte e Laconia tutto ci che aveva costruito stava andando in pezzi e una parte di lei ne era felice. L'avevano cresciuta per combattere contro i grandi poteri. Per fare guerre che non poteva vincere, ma nemmeno perdere. Ricominciare era come subire una perdita che le faceva vacillare la terra sotto i piedi, ma anche un po' come tornare a casa.
La sua mente cominci a perdersi, la coscienza precipit nel sogno. La storia era un cerchio. Tutto ci che era, era gi successo, generazioni fa. Sarebbe accaduto di nuovo. A volte la ruota girava in fretta, a volte piano. La vedeva come un ingranaggio di rifornimento, tutto denti e cuscinetti portanti, con lei sul bordo, insieme a tutti gli altri. L'ultimo pensiero prima di cadere nell'oblio fu che persino con i portali niente cambiava mai veramente, piuttosto si ripeteva, senza mai fermarsi, con gente nuova, per sempre.
Paradossale non poco, alla luce della prima riunione del mattino seguente.
Non abbiamo mai visto niente del genere, prima d'ora. Conosceva Cameron Tur sin dal suo primo impiego nell'unione e non l'aveva mai visto mostrare niente di pi di un vago interesse per qualsiasi cosa.
Ora le stava seduto di fronte e gesticolava con una tortilla come se stesse dirigendo un'orchestra. Aveva gli occhi spalancati e accesi, la voce pi alta e rapida del normale e Drummer non capiva che cazzo stesse dicendo.
Dei punti di calore nello spazio ripet e guard lo schema. Quindi, navi mimetizzate? Mi stai dicendo che ci sono delle navi mimetizzate in attesa fuori dall'anello?
No, no, no. Non quel genere di calore. Non parlo della temperatura.
Drummer emise una breve risata frustrata e pos il terminale palmare. Okay, forse dovremo ricominciare da capo; fingi di parlare a un civile. Abbiamo visto delle aree che sono... cosa, esattamente?
Be', Tur annu pi a s stesso che a lei ovviamente sai che il vuoto spaziale non  veramente vuoto. Ci sono sempre delle onde e particelle elettromagnetiche che nascono e muoiono in continuazione. Fluttuazioni quantiche.
Ho studiato sicurezza e politica, io.
Oh. Giusto. Sembr accorgersi della sua tortilla e le diede un morso. Be', lo stato del vuoto non  affatto solo il nulla. Ci sono creazioni e distruzioni quantiche spontanee. La radiazione di Hawking-Zel'dovich fa s che...
Sicurezza, Tur. Politica e sicurezza.
Scusa. Delle cose piccolissime compaiono e scompaiono. Molto pi piccole degli atomi. Succede di continuo.  perfettamente normale.
Va bene. Drummer bevve un sorso del suo caff mattutino. O era un po' pi amaro del solito o lei quel giorno era ipersensibile.
Quindi, hai presente quando abbiamo rivolto tutti i sensori sul portale? Per cercare di ottenere maggiori informazioni sulla guerra e tutto il resto? C'era un'interferenza che non riuscivamo a spiegare. Simile a quando dei segnali attraversano gli anelli, ma non era localizzato l. Era nello spazio normale, visualizz di nuovo lo schema qui e qui e qui. Almeno per quanto ne sappiamo. Potrebbero esserci altri punti, ma non abbiamo fatto una ricognizione completa per trovarli. Non abbiamo mai visto niente del genere e secondo i registri potrebbero essere apparsi pi o meno nello stesso momento in cui la nave laconiana ha attraversato il portale. O quando ha sparato contro la stazione. Non abbiamo molti dati sul momento preciso.
Va bene ripet Drummer. Cominciava a spazientirsi.
 il tasso, capisci. I tassi di creazione e distruzione quantica sono... sono fuori dal mondo. Il picco  altissimo.
Ancora faticava a capacitarsi che il vuoto non fosse vuoto, ma qualcosa nella riverenza che sentiva nella voce di Tur le diede comunque un brivido lungo la schiena.
Quindi... cosa mi stai dicendo?
Che lo spazio vicino all'anello ha cominciato a bollire. E non sappiamo perch.

20.

Singh

Santiago Singh pass alcuni giorni molto sgradevoli a vedersela con le ripercussioni dei nuovi protocolli di sicurezza che aveva appena annunciato per la Stazione di Medina. Burocrati e funzionari lo chiamarono uno dopo l'altro per esprimere la loro preoccupazione su un possibile impatto negativo delle misure restrittive sul morale e l'efficienza della stazione. Indipendentemente dalle parole che usavano, lui sentiva sempre la stessa cosa. Le nuove regole scontentano le persone. Non lavoreranno con la stessa energia. Aumenteranno i sabotaggi.  sicuro che vogliamo farlo?'
Le sue risposte, in qualsiasi modo le formulasse, erano anche quelle sempre uguali. Non mi importa se non gli piacciono le nuove regole: se non lavorano verranno licenziati, il sabotaggio  punibile con la prigione o la morte e s, ne sono sicuro.'
Nel suo influente libro sulla logistica l'alto console Duarte aveva evidenziato che tra tutti i metodi utilizzabili per esercitare il controllo politico ed economico su un altro Stato, l'occupazione militare era il meno efficace e pi instabile. La giustificazione per l'occupazione di Medina era che in quanto posto di controllo di tutti i milletrecento mondi coloniali minimizzava la necessit di ulteriori azioni militari e permetteva al governo imperiale di passare in fretta allo scambio economico e alla pressione culturale, strategie di lungo periodo molto pi stabili per esercitare il controllo. E il precedente che dovevano stabilire era in effetti dimostrare alla popolazione di Medina che l'invasione laconiana avrebbe portato una vita migliore per tutti loro. Se Singh riusciva a convincere una stazione piena di gente cresciuta nell'anarchia che il governo imperiale era desiderabile, le colonie ancora in boccio dall'altro lato dei portali sarebbero state una passeggiata.
Capiva bene tutto questo, ma ci non cambiava il fatto che aveva dovuto passare il pomeriggio a spiegare a gente stupida e arrabbiata perch cercare di assassinare il governatore aveva delle conseguenze.
Quando interruppe la connessione con quella che sperava fosse l'ultima lamentela, url che qualcuno gli portasse un caff o un t o qualsiasi altra cosa spacciassero per potabile in quel postaccio infame. Nessuno rispose. Perch Kasik era morto e lui non era ancora riuscito a convincersi ad assegnare il suo posto a qualcun altro. Come se tenere un morto sul libro paga permettesse a una parte di lui di non essere cancellata dalla storia.
Per un attimo quel brusio di attivit e conversazioni, irritazione e provocazione che aveva coltivato sin dall'incidente scivol via e vide Kasik sputare marmellata di lamponi che in realt era il suo cervello e il suo sangue e parte della lingua...
Singh perse lucidit per un paio di secondi. Quando si rese di nuovo conto di dove si trovasse, era in ginocchio accanto alla scrivania e vomitava nel cestino della carta straccia. A giudicare dallo stato del cestino, lo stava facendo da un po'. L'odore e la vista di quel disastro istig altri conati che si fermarono solo quando il suo stomaco si torse dolorosamente sul nulla e un filo sottile di bile gli scivol in fondo al palato. Shock ritardato. Reazione al trauma. Era normale, si disse. Ci sarebbe passato chiunque.
Mi dispiace tanto, Kasik disse, con il volto d'un tratto rigato di lacrime per un uomo di cui non riusciva nemmeno a ricordare il nome di battesimo.
L'unit di comunicazione sulla sua scrivania emise un bip educato. Lasciatemi in pace, cazzo url Singh.
C' l'ammiraglio Trejo per lei, signore rispose una voce che bad a mantenere un tono neutro.
Qui?
Nel vestibolo della sicurezza, signore.
Singh imprec sottovoce, ma con rabbia. Tir fuori la fodera del cestino dell'immondizia e lo butt nel sistema di riciclo. Probabilmente l'aria odorava ancora di nausea. Accese al massimo consentito i riciclatori d'aria per risolvere il problema.
Fallo passare tra un minuto, per favore rispose, poi us quei sessanta secondi per lavarsi la faccia e sciacquarsi la bocca. Trejo era tornato su Medina. Poteva significare molte cose, ma tutte riconducibili al fatto che voleva una conversazione faccia a faccia invece di scambiare messaggi attraverso l'apparato di sicurezza relativamente gelido che circondava le comunicazioni ufficiali. E questo significava trattare argomenti sensibili.
Sonny disse l'ammiraglio mentre entrava. Hai una faccia spaventosa.
S, signore, convenne Singh temo che gli avvenimenti recenti mi abbiano scosso pi di quanto mi aspettassi, ma sto riprendendo il controllo. Tutto in perfetto ordine e pronto a salpare, signore.
Hai dormito? Trejo sembrava sinceramente preoccupato.
S, signore. E poi aggiunse, perch gli sembrava di mentire: Un po', signore.
Perdere qualcuno  dura. Soprattutto se ci lavoravi a stretto contatto.
Me la caver, signore. Prego, si accomodi alla mia scrivania.
Il sorriso di Trejo mentre si sedeva al posto offertogli era solidale. Almeno, ho delle buone notizie. Ho comunicato le tue scoperte sull'esplosione di raggi gamma attraverso i portali, insieme al tuo suggerimento di stazionare una nave con un proiettore di campo magnetico ultrapotente nella zona lenta per controllare l'accesso e il passaggio. L'alto comando navale era molto interessato. Hanno portato la proposta fino ai piani alti.
I piani alti erano una persona sola su Laconia. Sono molto lusingato da tanta attenzione, ammiraglio.
Lui  d'accordo con te. Singh non capiva del tutto il tono piatto di Trejo. L'ammiraglio alz gli occhi verdi per incrociare i suoi e non li distolse pi. Manderanno la Eye of the Typhoon. Ci vorr un po' per completarla. Non doveva eseguire il transito prima di altri quattro mesi, ma l'avrai con tutta la velocit consentita. La difesa della Stazione di Medina sar la sua missione ufficiale, ma nei parametri rientrer anche la sorveglianza del sistema di anelli usando i nuovi dati da te raccolti.
La comanda il contrammiraglio Song, se ricordo bene.
S,  la barca di Song, ma tu resti governatore di Medina. Avrai il comando operativo della difesa della stazione, incluso decidere se e quando la nostra nuova strategia per gli anelli  appropriata.
S, signore.
 roba che d alla testa, sapere che un ammiraglio deve scattare al tuo comando, Sonny. Ricordati che quest'assegnazione non  per sempre. Non inimicarti nessuno che non potrai mai pi farti amico. Le sue parole pesavano, come se volessero comunicare pi di quello che dicevano. Si posarono sul petto di Singh come un leggero rimprovero.
Comprendo e le sono grato, ammiraglio. La Tempest rimarr qui finch non arriver la Typhoon a prenderne il posto?
No. Come da tua analisi, accorciamo i tempi. La Tempest attraverser il portale del Sole fra quattro ore. A meno che tu non abbia riconsiderato la tua posizione.
Singh percep l'offerta che c'era dietro quella domanda. Era la sua occasione per dire che non sapeva come muoversi in quel contesto. Che gli servivano rinforzi e aiuto. La tentazione era di dichiararsi perfettamente in grado di svolgere quelle funzioni, ma non poteva ignorare di essere compromesso. La domanda era se la sua fragilit bastasse a rischiare di dare al sistema solare pi tempo per prepararsi. La parte pi pericolosa della missione della Tempest era il passaggio attraverso il portale e le ore immediatamente successive. Pi tempo aveva il nemico per approfittare di quel periodo di vulnerabilit, meno ne avrebbero guadagnato loro con la sua scoperta dei raggi gamma. Non voleva sabotare il vantaggio che aveva appena fornito.
Eppure...
Fece per rispondere, ma si ferm per via del sapore di limone amaro della bile in fondo alla gola. Non adesso. Deglut con forza, sperando che bastasse a trattenere l'ennesimo attacco di vomito nel secchio. Gli occhi di Trejo si sgranarono per quella che sembrava una preoccupazione sincera.
Sonny, sei stato da un medico?
Subito dopo l'attacco. Non ho subto ferite, se non un livido sul ginocchio e un po' nell'orgoglio.
Non  ci che intendevo.
Me la caver ment, ma Trejo non lo sbugiard. So che le emissioni dell'anello non facevano parte della strategia difensiva precedente, tuttavia mi preoccupa lasciarsi dietro un mezzo tanto potente.
Capisco. Sar onesto, non sono contentissimo di quest'accelerazione. La strategia che preferisco  un passo alla volta e sempre avanti. Tuttavia, non ci sono indicazioni che i locali abbiano causato brecce di cui non siamo a conoscenza. L'alto console pensa che possiamo permetterci di fare superare il portale alla Tempest in anticipo sulla tabella di marcia. Mi sembra un po' di lasciarti qui col sedere scoperto, ma c' una flotta nello spazio conosciuto che costituisce una minaccia per i nostri piani ed  imbottigliata nel sistema solare. Non dovrai preoccuparti affatto di difendere Medina da essa, perch li costringer a battersi con me sul loro territorio. Mi aspetto che le colonie non possano causarti pi guai di quelli che pu gestire un cacciatorpediniere.
Concordo, signore. Terremo la posizione e aspetteremo l'arrivo della Typhoon, o notizie del vostro successo nel sistema solare; quel che arriver per primo.
Singh si aspettava che con ci si concludesse la conversazione e attese che l'ammiraglio Trejo si alzasse. Invece, il vecchio lo guard con aria pensierosa, finch il silenzio non divenne sgradevole. L'etichetta gli proibiva di porre fine all'incontro finch il suo superiore non l'avesse congedato, quindi rispose al suo sguardo e cerc di accennare un vago sorriso.
Quando Trejo parl di nuovo fu a voce pi bassa. Tanaka ha fatto rapporto. Presto salir su uno shuttle per prendere servizio sulla Tempest.
Oh. Singh sper di averlo detto in tono tranquillo.
Non fraintendermi.  brava nel suo lavoro e la sua esperienza  pi che benvenuta, ma se ci sono problemi con lei gradirei sapere quali.
Sono certo che i suoi talenti saranno... cominci a dire Singh, ma Trejo lo interruppe senza alzare la voce.
Se deve assumere un ruolo di comando sulla mia nave, devo capire perch l'hai rimossa dalla tua disse, con il tono cortese di chi chiede l'ora.  questo che ti sto chiedendo.
S, signore. Se solo lo capissi io per primo, pens Singh. La furia rivolta contro tutto e tutti subito dopo l'attacco si era dissolta e si era lasciata dietro solo una sensazione vaga di nervosismo, come la paura adolescente di avere dimenticato i compiti. Come se dovesse fare qualcosa, che l'avrebbe messo nei guai se trascurato, ma non sapeva che cosa e nemmeno come scoprirlo.
Quando vuoi, Sonny.
Singh prese un respiro profondo e un po' tremante. L'odi. All'epoca, la mia sensazione era che non rispondere all'attacco perpetrato contro la mia persona e per estensione contro l'autorit dell'alto console e dell'impero stesso sarebbe servito solo a rendere pi temerario qualsiasi elemento dissidente. Sentivo che era necessaria una reazione decisa per rafforzare il messaggio che ora questa  la nostra stazione, che non andremo da nessuna parte e che qualsiasi tentativo di ostacolare il nostro lavoro  destinato a fallire. Distruggere l'idea di ribellione prima ancora che si formasse.
E credi che il colonnello Tanaka non comprendesse n sostenesse tale posizione?
Mi ha consigliato un approccio pi conciliante. Credo che a guidarla fosse la sua esperienza nell'esercito marziano, ma non si adattava a questa nuova situazione. Lei non era d'accordo e ha affermato che non avrebbe dato il suo sostegno alle nuove misure di sicurezza, che riteneva troppo dure. A quel punto l'ho sollevata dall'incarico.
Perch pensi che la sua lunga esperienza non fosse applicabile qui? La domanda avrebbe potuto essere ironica o retorica, ma qualcosa nella voce del vecchio la faceva sembrare una sincera curiosit.
Se non hai copertura, l'unica  attaccare. Perch continuava a trovarsi in quelle situazioni?
Singh si schiar la gola. Il colonnello Tanaka ha imparato la pacificazione delle ribellioni trattando con una popolazione bellicosa, ma non allineata. I cinturiani non erano cittadini di Marte, anche se sottostavano all'influenza e alle regole marziane. In un certo senso, conquistare cuori' faceva sempre parte del mandato. Lei ha ancora quello schema di pensiero. Vuole affrontare a quel modo questi disordini. Infierire solo su quelli direttamente coinvolti nell'attacco e cercare di guadagnarsi la cooperazione di tutti gli altri con la gentilezza.
Tu non concordi con la sua analisi.
Esatto. Secondo il mandato dell'alto console in persona, tutti gli esseri umani sono cittadini dell'impero laconiano. La popolazione di Medina non  un terzo giocatore tra noi e la fazione ribelle. Sono laconiani e i ribelli non sono un governo straniero che si oppone alla conquista, sono criminali. Qualsiasi reazione diversa disobbedisce al mandato imperiale e li legittima. Non mi serve conquistarmi i loro cuori. Devo fargli capire che tutti i corpi politici e i rapporti precedenti sono irrilevanti. Non stiamo conquistando nuovi territori, stiamo applicando la legge nel nostro impero.
Trejo sorrise. Sembra uscito dritto dritto da una lezione di teoria politica dell'accademia. Non ho chiesto un saggio, capitano. Credi che sia tutto vero?
Era una strana domanda. In caso contrario non sarei qui, ammiraglio.
Certo,  la posizione ufficiale dell'impero e l'hai espressa con precisione ammise Trejo.
Signore, se  tutto, io...
Come se non avesse parlato affatto, Trejo domand: Perch pensi che l'alto console ti abbia assegnato questa posizione?
Signore?
Hai credenziali scolastiche impeccabili. Ho letto l'elaborato in cui analizzavi le teorie di Duarte sull'impero attuato con il controllo logistico. E scommetto che hai impressionato persino lui. Hai attribuito al suo testo delle idee uniche che sono piuttosto sicuro non ci siano davvero.
Grazie, signore. Singh non riusc a evitare che suonasse come una domanda.
Tuttavia, prima di essere mandato qui hai fatto un solo giro di servizio su un vascello della marina. E probabilmente su Laconia ci sono altri cento come me e Tanaka che hanno esperienza di vero comando in combattimento. Perch tu e non uno di loro?
Anche Singh se l'era chiesto. Sinceramente non so rispondere, signore.
Ed  l'unica risposta giusta, Sonny. No, non lo sai. Ti dar un indizio, per. Sai come lucidare una pietra?
No, signore.
La metti in un bicchiere largo con tante altre pietre e della sabbia e le fai girare e girare per un paio di settimane, fino a smussare tutti i bordi e farle diventare belle lucide. Dobbiamo prendere il controllo di milletrecento mondi diversi e abbiamo solo un centinaio di vecchi decrepiti come me e Tanaka e pi o meno duemila niubbi laureati come te.
Singh non sapeva cosa fosse un niubbo. Sembrava dialetto della Valle Mariner. Il contesto per era chiaro. E anche il messaggio.
Il colonnello Tanaka  stata assegnata qui per... cominci.
Per toglierti un po' di stupidit. Combatte ribellioni da prima che tu nascessi. Ha ucciso pi gente di quanta tu ne abbia mai incontrata. Per, ce l'abbiamo gi un colonnello Tanaka. Metterla al comando non crea niente di nuovo. Si spera che questa piccola zuffa ti abbia smussato qualche angolo, o sarebbe uno spreco di tempo per tutti. Il volo di Tanaka  fra un'ora. Penso che le devi qualche parola.
S, signore. Gli sembrava di avere altra bile in bocca, ma l'ammiraglio aveva ragione.
Trejo si alz. L'incontro era finito.
Pu andare, capitano. Badi di farmi trovare ancora Medina quando torner.
Ricevuto, ammiraglio.
L'azione pi coraggiosa sarebbe stata andare sulla Tempest. La pi semplice, registrare un messaggio e spedirlo attraverso il sistema di Medina, le cui misure di sicurezza avrebbero scusato l'assenza di una conversazione in tempo reale. Scelse un compromesso.
Il whisky cinturiano che qualcuno aveva lasciato nella sua vecchia cabina sulla Storm sapeva di acido e funghi, ma Singh lo bevve comunque. L'alcol sembr liberarlo finalmente dell'ultima bile che aveva in bocca e in gola. Calci via gli stivali, appoggi i piedi sulla scrivania e aspett che il nodo che aveva nel petto si sciogliesse, anche solo un po'.
Avrebbe dovuto essere ovvio fin dall'inizio. A ripensarci, l'unico punto a favore di Singh come candidato governatore era la sua dedizione assoluta alla visione dell'alto console Duarte. Tuttavia, non gli avevano chiesto altro. Dovevano prendere i veri credenti inesperti come lui e buttarli in mezzo al lago, poi sperare che avrebbero imparato abbastanza da tornare a riva a nuoto. E tutto in Tanaka, la sua arroganza, il disprezzo per la sua inesperienza, il rifiuto di accettare i suoi ordini senza discutere... era proprio per questo che l'avevano messa ai suoi ordini. Buttarla fuori in uno scatto di stizza era il genere di comportamento adolescenziale che stavano cercando di eliminare.
Aveva mandato tutto a puttane.
Il fatto che l'ammiraglio Trejo comprendesse come avesse agito per cieco panico subito dopo il suo battesimo del fuoco era sia un sollievo che un'umiliazione. Probabilmente era anche l'unica ragione per cui non l'avevano sollevato dall'incarico. Trejo capiva cosa fosse andato storto e credeva comunque che Singh avesse qualcosa da offrire. Che ancora non era pronto per il cassonetto. Di nuovo, consolante e umiliante.
Bevve un altro sorso di whisky. Gli lasci la gola calda. Era il massimo che poteva dire in suo favore. Bastava.
C'era un'altra trappola davanti a lui. Scopr che riusciva a percepirla. Sentiva l'attenzione di Trejo, aspettava di vedere come si sarebbe tolto d'impaccio ora che gli aveva mostrato il suo errore. L'ammiraglio gli aveva praticamente ordinato di parlare con Tanaka prima che se ne andasse, quindi la trappola era pronta proprio l. Super una dozzina di impulsi diversi su come sarebbe stata quella conversazione e li scart tutti non appena riconosciuti. Era il suo comando. Quindi poteva perderlo.
Forse la cosa giusta era essere pronto a cadere con onore. Anche se lo rispedivano a casa da Nat e il Mostro, la degradazione sarebbe stata minore sapendo di essersi comportato da adulto.
Si tolse il terminale dal polso e lo appiatt sulla scrivania. Colonnello Tanaka, video e sonoro disse.
Qui Tanaka la sent dire un attimo dopo. Sul piccolo schermo la sua faccia era compressa fino a mostrare solo le sue caratteristiche pi evidenti. Sopracciglia scure e spesse. Mascella ampia. Naso piatto, un po' decentrato, che le dava un'aria pericolosa e arrabbiata. Probabilmente in quel momento era entrambe le cose.
Colonnello. Singh cerc di mantenere un tono calmo e pragmatico. Pens di riuscirci quasi del tutto. Chiamava per finalizzare dei particolari burocratici.
Governatore rispose e lei ottenne l'effetto privo di emozioni che lui poteva solo cercare.
Ho parlato con l'ammiraglio Trejo del suo trasferimento. Ha detto che era ben lieto di spostarla in un posto di comando sulla Tempest e non ho fatto nulla per dissuaderlo.
Grazie per non avere cercato di silurarmi la carriera. Non sembrava affatto riconoscente. Il massimo dell'educazione che poteva aspettarsi era che non dicesse ad alta voce Vaffanculo, omuncolo, non avresti potuto danneggiarmi nemmeno volendo'.
Voglio che sappia che riconosco come nello stato alterato in seguito all'attacco abbia preso delle decisioni sbagliate, non ultima quella di rimuoverla dal suo incarico.
Ci fu una pausa. Una frazione di frazione di secondo, ma c'era stata.
Sul serio. Le folte sopracciglia si sollevarono di un millimetro.
S. E se potessi revocarle senza aggravare il mio errore, lo farei. In questo momento, per, la cosa pi importante, sia per il mio staff che per i cittadini di Medina,  vedere una calma autorit in cima alla piramide. Una risoluzione drastica come degradarla per poi ripensarci ci farebbe... mi farebbe apparire debole e indeciso. Quindi il suo trasferimento verr registrato come aggiunta di esperienza di combattimento nello staff dell'ammiraglio Trejo, ora che la stazione  in mano nostra e lui attaccher il Sole. Non macchier il suo curriculum impeccabile. Sfortunatamente, le mie scuse e rammarico per ora dovranno rimanere ufficiose.
Tanaka si accigli, ma sembrava pi perplessa che arrabbiata. Lo apprezzo, governatore.
Buona fortuna e buon viaggio, colonnello. Aspetteremo tutti di udire del successo della vostra missione. Singh, chiudo.
Chiuse la connessione e fin di bere quell'orribile whisky cinturiano. Non sapeva se attribuirlo all'alcol, ma si sentiva come liberato da un peso che portava sulle spalle sin dall'atterraggio su Medina. Ora era la sua stazione. Comandava lui, fallimento e successo sarebbero dipesi solo e soltanto dalle sue qualit. E si sentiva come se si fosse gi lasciato alle spalle l'errore peggiore che avrebbe potuto commettere e in fondo non era stato poi cos brutto.
Da l in poi le cose potevano solo migliorare.

21.

Holden

Piuttosto che lasciarli a sgattaiolare dentro e fuori dai campi dei rifugiati nel tamburo o negli alloggi assegnati dai laconiani, Saba diede a Holden e all'equipaggio accesso a una cabina di contrabbandieri: una cuccetta con sei brandine che i suoi avevano scavato in un tunnel di servizio di cui la stazione aveva registri antiquati e monchi. Era stretta e Alex russava un po', ma sempre meglio delle alternative.
La stanza in cui trascorrevano la maggior parte del tempo era stata concepita come magazzino di medio livello. Non le sacche profonde della nave generazionale che attraversava il vasto abisso tra le stelle. Non la dispensa immediata, quotidiana di uomini e donne le cui vite sarebbero cominciate e finite in quel viaggio di cui non avrebbero visto inizio n fine. Guide gialle integrate segnavano dove sarebbero dovute andare le casse di attrezzi e le razioni non deperibili impilate lungo il ponte e le pareti. La storia non aveva portato la stanza su quella strada.
Cuscinoni di gel e stoffa coprivano il pavimento attorno a uno schermo olografico mezzo smantellato che fungeva da tavolino. I riciclatori d'aria erano al minimo per ridurre il pi possibile la traccia d'uso lasciata da quello spazio e un ventilatore a batteria muoveva l'aria densa. Rotoli di una materia tessile stampata (Holden non avrebbe saputo dire se fosse stoffa o plastica o fibra di carbonio) drappeggiavano le pareti e frusciavano nella lieve brezza. Non sapeva se ottemperassero a qualche funzione o se l'impulso a decorare lo spazio interno sopravvivesse a qualsiasi circostanza politica. Pi di tutto gli ricordava un ristorante marocchino in cui andava su Giapeto, quando raccoglieva ghiaccio per la Pur'n'Kleen.
Saba e quattro persone che immaginava fossero i suoi luogotenenti sedevano di fronte a lui e al suo equipaggio e riempivano le tazze di t fumoso ogni volta che le avevano quasi svuotate. Oltre a essere capitano di una nave di rifornimento chiamata Malaclypse intrappolata in porto proprio come la Roci, Saba era sposato con Drummer. All'inizio, Holden temeva che le sue azioni riguardo a Freehold sarebbero tornate a perseguitarlo, ma quando ne aveva parlato Saba l'aveva zittito con un gesto della mano.  stato un sogno aveva detto, confondendolo finch Naomi non gli aveva spiegato che era un'espressione cinturiana antiquata per dire di non preoccuparsi.
Persino dopo una lunga vita passata fuori dal pozzo di gravit della Terra, Holden rimaneva ancora sbalordito dalla propria ignoranza.
Perdn disse una cinturiana superando la guardia alla porta. Saba? Pronto per qualcosa da mangiare?
Saba riusc quasi del tutto a mantenere un sorriso cortese. No, Karo. Bist bien.
La donna mosse le mani nel gesto con cui i cinturiani annuivano. Gir gli occhi sugli altri, fermandosi un istante sull'equipaggio della Rocinante: Holden, Naomi, Bobbie, Alex, Amos e Clarissa. Qualcuno di voi? Abbiamo il bacon di funghi.
Bobbie fece scrocchiare le nocche, pensierosa. Holden era piuttosto sicuro che indicasse irritazione.
Non importa, stiamo bene cos disse lui alla donna. Grazie.
La donna mosse le mani come prima e sgattaiol di nuovo fuori. Era la terza interruzione quella mattina. Un po' strano, ma Holden l'attribuiva a un livello d'ansia generale nei confronti di tutti quanti. Con le forze d'occupazione in assetto permanente, la libert d'operare che aveva l'organizzazione clandestina di Saba era sottile come la lama di un rasoio, eppure tutti volevano comunque fare qualcosa.
Scusa. Spost la gamba che aveva ripiegato sotto di s. Se doveva averne sempre una addormentata, tanto valeva alternarle. Dicevi?
Saba si chin verso di lui. Non sembrava che sedere sui cuscini gli facesse addormentare le gambe, ma era pi giovane di un decennio o due. Dobbiamo trovare l'equilibrio, sa sa? Pi costruiamo di nostro, pi elementi da usare abbiamo. Ma pi possibilit hanno loro di trovare qualcosa.
Uno dei luogotenenti, che aveva passato tutta la mattina a perorare la costruzione di un sistema di comunicazioni separato attraverso cavi sottili come un capello fatti passare nel sistema idrico, si schiar la voce.
Per come vedo io, serviamo tre padroni: costruirci uno spazio, costruirci degli attrezzi e tenere entrambi lontani dagli interni. Adesso abbiamo il tre percento di Medina dove la sorveglianza non pu vederla. Abbiamo il supporto dell'equipaggio. Abbiamo trasmissioni in entrata e in uscita attraverso il portale del Sole. Dobbiamo confrontare il margine di rischio con quel che possiamo ottenere. Dico solo questo.
Be', certo disse Holden e Saba pieg la testa. Con la coda dell'occhio, vide Bobbie chinarsi in avanti. Quando la guard, vide un'espressione vacua, ma anni d'esperienza gli dicevano che stava ponderando qualcosa. Una minaccia, forse, solo che guardava lui.
Spost di nuovo le gambe. Qualsiasi cosa facciamo, dobbiamo dare per scontato che sia una misura temporanea, giusto?
Non possiamo costruire sulla pietra qua fuori. Saba fece un sorrisetto, ma Holden era quasi sicuro che non avesse capito dove voleva arrivare.
Medina  la nostra stazione. La conosciamo meglio. Ogni nicchia e passaggio, ogni caratteristica non documentata. Ogni trucco e porta e angolo. E sar vero finch le cose non cambieranno. Questa gente non  stupida. Adesso sono impegnati e forse lo saranno per un po', ma prima o poi impareranno a conoscere la stazione. Il nostro vantaggio dura solo il tempo che gli serve per imparare. Quindi, qualsiasi cosa facciamo non dovrebbe essere un progetto a lungo termine. Non ce l'abbiamo. Abbiamo un breve termine e forse un medio. Cio, forse? aggiunse Holden.
Saba cambi posizione, sorseggi il suo t e annu. Giusta osservazione, coyo. Forse, cominciamo a guardare anche piani d'evacuazione. Come non passare una lunga vita in prigione o una breve in una camera di pressurizzazione.
Qualunque sia l'obiettivo che scegliamo, non credo che dovremo sforzarci di costruire qualcosa che duri un decennio quando probabilmente abbiamo solo otto o dieci settimane di libert.
Lo disse in un tono che sembrava di scuse. Saba si sfreg una mano sul mento. C'era un tale silenzio nella stanza che Holden riusc a sentire la corta barba dell'uomo sfregare sul palmo anche con il ronzio del ventilatore. Otto o dieci settimane di libert. Era la prima volta che qualcuno in quella riunione aveva provato a dare un'ampiezza alla finestra temporale che avevano. Qualunque piccola apocalisse dovesse cancellare l'organizzazione clandestina, Holden si aspettava che non durasse pi di una primavera sulla Terra.
 giusto disse Saba e in quel momento si sent del rumore in corridoio. Voci. Un uomo dalla faccia scarna con una cicatrice sull'occhio sinistro si affacci nella stanza, si guard intorno e annu.
Nuovi rapporti dal piano di sopra se li vuoi disse lo Sfregiato. Non sembrano grandi novit. Posti di blocco ancora in giro e hanno messo un coyo stupido in galera per essere uscito durante il coprifuoco, tutto qui.
Non penso... esord Saba.
Bobbie lo interruppe. Forse dovresti. Possiamo fare una pausa. Giusto, Holden?
Uhm. Certo.
Saba fece il gesto delle mani per stringersi nelle spalle. Bien . Forse portiamo il pranzo, s?
L'incontro cambi. Erano sempre le stesse persone nello stesso spazio, ma con direttrici diverse. Holden si allung a baciare con delicatezza Naomi su una guancia. Lei appoggi il capo al suo come se fosse stato solo un gesto di affetto.
Che cazzo succede? bisbigli Holden. Bobbie  incavolata per colpa mia? Perch mi sforzo tantissimo di evitarlo.
Naomi scosse la testa cos piano che la sent pi che vederla. Dovrai chiederlo a lei, ma non ti sbagli. C' qualcosa nell'aria.
Le diverse conversazioni nella stanza salivano e si spostavano, volteggiavano come uccellini. Una parola o frase scambiata tra Amos e Clarissa venne sentita da uno degli uomini di Saba, cambi quel che stava dicendo e poco dopo Saba ne fece accenno ad Alex. Di solito controllare delle persone significa avere qualcosa che vogliono. Se non vuoi niente, in pratica gli rester solo picchiarti finch non fai come dicono loro' divent Con gli interni era pi facile perch volevano arricchirsi e costruire giocattoli per ricchi' che divent E comunque che vogliono questi coyo di Laconia? Perch pensano di fare tutto questo, eh?' Tutti parlavano con tutti, che se ne accorgessero oppure no.
Holden osservava, ascoltava e aspettava che Bobbie andasse da lui. Se l'umanit avesse mai sviluppato una mente alveare, non sarebbe stata tenuta insieme da legami cerebrali psichici, ma da pettegolezzi e cocktail party.
Ehi, Holden. Bobbie gli tocc una spalla. Posso prenderti in prestito per un secondo?
Puoi scommetterci. Si alz da terra. Bobbie caracoll verso il corridoio e lui la segu. L'aria fuori dalla stanza era pi fresca e dava meno l'impressione di essere appena uscita dai polmoni di qualcun altro. L'illuminazione era data da LED di manutenzione appesi al soffitto, luminosi e violenti. Le pareti erano dipinte in una dozzina di colori diversi, guide per le tubature e condutture dietro di esse. Mappa e territorio in uno.
Bobbie si ferm dove un cunicolo di servizio si incrociava con il corridoio principale. Voci mormoravano alle loro spalle, troppo lontane per capire cosa dicessero, ma presenti. Lo spazio era cos stretto che lei avrebbe potuto appoggiarsi a tutte e due le pareti del corridoio nello stesso momento, una per spalla. Flett le dita come un combattente che sta per salire sul ring. Un tempo, quando si erano appena conosciuti, era intimidito dalla fisicit della donna. Negli anni, nella sua mente aveva assunto un posto in cui era semplicemente s stessa. Ogni tanto, qualcosa gli ricordava che era una guerriera professionista e addestrata alla violenza.
Aveva un'espressione intensa, concentrata. Forse stava cercando di risolvere un problema complicato, o forse di trattenere una rabbia omicida. Con lei le due cose si assomigliavano.
Ehi, disse Holden a che pensi?
Spost l'attenzione su di lui e annu, come se avesse detto qualcosa con cui concordava. Allora, sei qui per dare una mano o per essere d'impaccio?
Be', prima che me lo chiedessi avrei detto per aiutare, ma adesso sembra una domanda trabocchetto. Mi sono perso qualcosa?
Bobbie tese una mano con il palmo in fuori, come per dire a qualcuno di rallentare, ma sembrava rivolgersi a s stessa quanto a lui. Ci sto riflettendo mentre parlo, quindi...
Capito. Qualunque cosa sia, va' avanti. Ci capiremo qualcosa.
L'altra gente, le persone come me, ecco, noi possiamo comparire e non ottenere nessun effetto. Non  cos che va con te. Tu o sei d'aiuto o sei d'impaccio. Non c' una via di mezzo.
Si sent un po' a disagio e incroci le braccia al petto. ... Bobbie, parliamo del tuo essere il capitano della Roci? Perch non  cambiato niente. Io e Naomi...
S.  proprio cos. Ascolta, hai visto tutta quella gente che continua a interrompere le riunioni, giusto? Passano solo per entrare un secondo nella stanza, anche se avrebbero potuto fare la stessa cosa su un palmare. O non farlo e basta.
So di chi parli, ma io non c'entro niente.
C'entri eccome. James Holden, che ha guidato la battaglia contro la Marina Libera. E ha impedito alla Protogen di sterminare Marte. E ha capitanato la prima nave che ha attraversato i portali. Ha unito la gente su Ilus nonostante cinquanta tipi di merda che andavano a puttane. Ti basta entrare in una stanza e sei al centro di tutto.
Non perch mi piace.
Quando sei comparso, Amos e io eravamo pronti a farci strada in questa storia con le maniere forti; ma poi ecco che arrivi tu, e ti riconoscono, e adesso siamo seduti al centro di tutta la cospirazione. Anche se fossi riuscita a entrare, mi ci sarebbero voluti giorni, forse settimane per dimostrare a Saba e ai suoi che potevano fidarsi di me. Tu hai ottenuto tutto gratis e ti sei tirato noialtri appresso. Io sono arrivata come capitano della Rocinante e non bastava a ottenere quel che tu hai avuto per niente.
Holden voleva protestare. Sentiva il rifiuto gonfiarglisi nel petto, ma non riusciva a esprimerlo ad alta voce. Bobbie aveva ragione.
Io ho un'idea su come raccogliere informazioni sui laconiani.  la prima cosa che dobbiamo fare, ma dobbiamo muoverci in fretta. Saba e i suoi... pensano che sia come tornare a prima dei portali. Qualsiasi cosa dicano, pensano che durer e che diventer uno stile di vita, come un tempo. Non hai notato che hanno cominciato a chiamare i laconiani interni?
S, l'ho notato.
Per avevi ragione tu l dentro. Il nostro tempo  molto limitato. Quindi se vogliamo fare quel che penso che sia davvero necessario, dev'essere la tua idea.
Okay, mi sono un po' perso. Di quale mia idea stiamo parlando?
Voglio dire che prendi l'operazione che ho in mente, torni bel bello l dentro e la presenti come se fosse tutta farina del tuo sacco.
Holden non sapeva se ridere o accigliarsi, quindi fece un po' di entrambi.
No, non lo far. Di' quel che devi dire e io ti appogger. Non mi prender il merito delle tue proposte.
Se l'idea  mia sar come quando ci siamo presentati. Dovr combattere per dimostrare che  valida. Se parli tu, ti ascolteranno e basta. Se viene da te avr pi peso oltre a essere la maledettissima cosa giusta da fare.
Sentirono un tonfo metallico alle loro spalle, un portello che si apriva o un attrezzo che cadeva a terra. Holden non si gir a guardare. Il disagio di poco prima cambi, mut natura, ma non scomparve.
Non mi piace. Odio l'idea che ti trattino come se valessi meno di me.  una stronzata. Dir a Saba che...
Ricordi l'ultima volta che siamo andati al karaoke con Giselle? Subito prima che lei e Alex si separassero?
Holden sbatt le palpebre a quel cambio d'argomento. S, certo.  stata una serata orribile.
Ricordi la canzone che ha cantato lei? Rapid Heartbeats?
Certo.
Chi la cantava? L'originale, intendo. Chi  che la canta?
Uhm. Il gruppo si chiama Kurtadam. Il cantante  Peter qualcosa, no? Quello con un occhio d'acciaio.
Ptr Vukcevich conferm. E chi suona il basso?
Holden rise e un secondo dopo torn serio di botto.
Capito?
S, okay. Capisco. Per non mi piace. Non sono pi importante di nessun altro. Comportarsi come se tutte le cose fondamentali dovessero passare attraverso di me altrimenti non sono legittime... Non so. Mi sento uno stronzo.
Bobbie gli appoggi una mano sulla spalla. Aveva lo sguardo calmo e il sorriso come una linea dritta sul viso. Se ti  di conforto, per me sono io che ti sto usando come strumento per i miei scopi. Messa cos mi arrabbio un po' meno.
Parlarono per altri venti minuti, con Bobbie che descriveva il suo piano abbastanza in dettaglio da permettere a lui di presentarlo. Holden le fece qualche domanda, ma non gliene servirono molte. La sensazione di lavorare con lei gli provoc una strana nostalgia. Come se tra l'arrivo a Medina e quel momento fossero passati anni e non giorni.
Gli eventi epocali e improvvisi facevano quell'effetto. Cambiavano il modo in cui passava il tempo. Forse non in senso letterale, ma come misura del rapporto tra lui e Bobbie. E di ciascuno di loro con s stesso. Un mese prima, Laconia era una questione secondaria tra altre mille. Adesso era l'habitat in cui si muovevano. Una verit profonda quanto la Coalizione Terra-Marte o l'Unione. Forse di pi.
Nella sala della riunione era arrivato il cibo. Scodelle di carta di frumento riciclata piene di noodles di riso e pezzetti di bacon di funghi e salsa di pesce. Il profumo era migliore di quanto avrebbe dovuto. Bobbie and a sedersi accanto ad Alex e Clarissa e ripieg con grazia le gambe sotto di s. Holden prov l'impulso di raggiungerli, di fare di nuovo parte della famiglia. E avrebbe potuto, solo che, in un certo senso, non poteva. L'avrebbe fatto per essere d'aiuto o d'intralcio? Perch non erano possibili entrambi. Per la prima volta, cap cosa gli era costato ritirarsi dalla Roci.
E tuttavia, non poteva pentirsene.
Tutto bene? Naomi gli cinse la vita con un braccio. Sembri pensieroso. Sono pensieri?
Ce n'era qualcuno, s. Per lo pi che sono uno strumento, ma in senso utile.
Naomi rimase a rimuginare per un po'. Saba li scorse e fece loro cenno di avvicinarsi. Sul tavolino c'erano due scodelle con forchetta e bottiglie di birra per loro.
Dovrei offendermi per te? domand Naomi.
No. Dovresti venire a mangiare.
Quando si sedette, Saba si sporse verso di lui.  buono. Una cosa buona possiamo dire di Medina, gli ingredienti sono sempre freschi.
Vero. Ma sono comunque muffe e lieviti, di solito. Il bacon cresciuto in vasca ... be', una cosa a parte. Allora, Saba, mi  venuta un'idea di cui ti volevo parlare...

22.

Bobbie

Non possiamo mettere un dispositivo di controllo fisico sulla connessione dati della nave laconiana disse Holden, proprio come gli aveva detto lei.
Saba aveva scelto le persone da informare dei nuovi sviluppi, secondo criteri che Bobbie ignorava e che non le interessavano nemmeno. Osservavano Holden con attenzione. Era strano che il ruolo del grande James Holden, venuto a condurli verso la gloria, venisse recitato dall'uomo che conosceva lei. A parte la coincidenza del nome, non avevano molto in comune. Dobbiamo monitorare passivamente i segnali in entrata e in uscita senza essere individuati. Replicarli via mirroring.
Per per? domand un uomo alto e allampanato. Si chiamava Ramez e lavorava nel dipartimento di supporto tecnico di Medina. Secondo Saba, gestiva tutta la nave, era la loro talpa in quella missione. A Bobbie non piaceva. Alles la pieno di codice. Meglio leggere il loro caff usato.
Affronteremo il problema del decriptaggio pi avanti rispose Holden, senza svelare troppi dettagli del piano a nessuno in particolare. Bobbie aveva un'idea presentabile, ma stava ancora valutando in particolare come ottenere i codici di decriptaggio. Meno gente conosceva i dettagli, pi difficile era che si scoprisse tutto prima che fosse pronta. Adesso vogliamo solo ottenere il pi possibile per poterlo decodificare quando sar il momento. L'aspetto importante  ricevere il segnale senza che nessuno se ne accorga.
Guardare nel tubo senza toccare il tubo. Que pensa?
Ho portato il mio caposquadra ed esperto tecnico per spiegarvi il procedimento. Holden fece un cenno del capo verso Bobbie e Clarissa. Capitano Draper?
Gli fece l'occhiolino in modo che solo lui la vedesse. Si poteva dire di tutto su di lui, ma assumeva il ruolo di pupazzo di facciata con grande baldanza.
Si mise di fronte agli altri e visualizz una mappa volumetrica di Medina sulla parete alle sue spalle.
La Nauvoo era stata costruita come nave generazionale esord.
Che cazzo  una no vi'? domand una donna cinturiana. Gli altri ridacchiarono.
Leggi un po' di cazzo di storia una volta o l'altra le disse Saba, poi fece cenno a Bobbie di continuare.
Sapranno che raccoglie segnali da pi lontano di quanto abbia mai dovuto fare chiunque prima di lei. Zoom nel dispositivo di comunicazione di Medina. Quindi il sistema delle comunicazioni  grandemente sovraccarico e molto pi sensibile di qualsiasi cosa su un vascello commerciale o militare.
Ramez annu e fece un ampio gesto noncurante con le mani. La maggior parte di quella merda nemmeno la usiamo. Qui nessuno parla da lontano.
Intendeva dentro la zona lenta e aveva ragione. Nessuno era mai a pi di mezzo milione di chilometri da Medina. I limiti fisici dello spazio lo impedivano.
Vero, ma l'attrezzatura  ancora l. E l sopra c' un rilevatore di segnale abbastanza sensibile da individuare un singolo fotone attraverso un groviglio fibroso spesso un metro. Bobbie zoom di nuovo sulla mappa tecnica alle sue spalle. Per, non possiamo rubarlo come se niente fosse. Claire?
Clarissa si stacc dall'angolo in cui si nascondeva e si mise accanto a Bobbie. Indossava una tuta da meccanico con il nome Tachi sulla schiena e i capelli legati in uno stretto chignon. Unito alle guance scarne e agli occhi infossati, le dava un'aria severa e impaziente.
Anche se questa postazione non  in uso, disse senza preamboli  comunque agganciata al sistema di comunicazioni primario. Se cominciamo a staccare qualcosa, scatteranno degli allarmi nel centro operativo. Quindi dobbiamo mettere i circuiti in blocco diagnostico prima di staccare fisicamente i componenti.
Coglioniani in tutto l'operativo adesso, ninita disse Ramez. Guardano tutto, sempre, quelli.
Clarissa annu, poi disse: E qui entri in gioco tu. Dobbiamo farti arrivare sul ponte operativo per chiudere il pannello abbastanza a lungo da permetterci di fare la nostra parte. E, chiamami un'altra volta bambina' e ti faccio del male.
Ma davvero, ninita? ripet Ramez con un sorrisetto che diventava condiscendente.
No, Bobbie fece un passo verso di lui no, per niente. Staccare quell'elemento sar un lavoro delicato. Non posso rischiare che si danneggi le mani prima che ci arriviamo. Fece un altro passo e fiss Ramez dall'alto in basso. Quindi sar io a farti del male. Mao  il mio secondo. Non costringermi a inculcarti un po' di rispetto a suon di pugni, ninito.
Lanci un'occhiata verso Holden. Sembrava sconvolto e forse un po' triste. Si chiese come avrebbe gestito lui la situazione, un tempo. Era strano trovarsi nella stessa stanza in quel frangente.
Ramez guard i compagni seduti sulle casse. Nessuno si fece avanti per dargli manforte.
Saba sorrideva e faceva un gesto circolare con la mano per dire di procedere.
Sabe disse Ramez, lo sguardo girato di lato come tutti i primati messi in imbarazzo facevano sin dal pleistocene. Si scherza, que?
Sa sa rispose Bobbie, poi cambi l'immagine sullo schermo dalla mappa volumetrica al piano della missione. Questa  la sintesi, inclusi i momenti precisi in cui deve succedere tutto. Mao e io saremo per la maggior parte del tempo all'esterno della stazione e non possiamo avere comunicazioni l fuori, perch  quasi certo che gli sniffer dei laconiani le capterebbero.
Io chiamer il centro operativo con un terminale palmare sbloccato che mi procurer il qui presente Ramez intervenne Holden e fece all'uomo un cenno del capo che invitava a una risposta simile. Sceglieremo un momento in cui l'ufficiale di turno  Daphne Kohl. Mi conosce e penso che capir cosa vogliamo fare senza che debba spiegarglielo. Siamo in pieno controllo disciplinare delle comunicazioni, diamo per scontato che tutti sentano tutto.
Quindi la chiamata tra Kohl e Holden  quel che ascolteremo tutti prosegu Bobbie. Dirameremo una lista di parole in codice che Holden user durante la comunicazione come segnali. Questo  l'unico modo che abbiamo per coordinarci e sar impossibile annullare la missione o chiedere aiuto. Il piano B  che tutti facciano bene la prima volta, cos non ci servir un piano B. Intesi?
Tanti rischi per un sacco di chiacchiere senza senso disse Ramez.
Bobbie si sent arrossire un po' per l'irritazione. Pi materiale abbiamo, pi probabile sar trovare quello che ci serve una volta risolto il problema della decodifica. Cominciamo da dove possibile, punto e basta.  chiaro per tutti?
Un mormorio di dui e sabe e sa sa attravers la stanza.
Magnifico disse Bobbie. Mettiamoci al lavoro.
La zona lenta' o lo spazio dell'anello' o la rete dei portali'. Comunque la si volesse chiamare, cazzo se era roba strana.
Bobbie e Clarissa uscirono dal tamburo della Stazione di Medina usando una vecchia camera di pressurizzazione per le opere di manutenzione che Saba giurava non essere monitorata dal centro operativo. Indossavano tute pressurizzate d'emergenza, del tipo cos sottile da essere quasi niente, il cui unico scopo era impedire che chi le indossava morisse asfissiato prima dell'arrivo dei soccorsi. Erano arancio vivo e gialle per essere facilmente visibili in mezzo al fumo o sullo sfondo nero dello spazio. Avevano delle grandi torce sui caschi e sulle spalle per aiutare gli operatori dei soccorsi, ma Bobbie le aveva spaccate con una chiave inglese prima di indossarle. Era gi abbastanza grave ridursi a un grumo catarifrangente che si arrampicava su un lato della stazione, non c'era alcun bisogno di mandare anche segnali luminosi. In circostanze normali uscire da una nave o una stazione con addosso le tute d'emergenza significava cercare di farsi arrostire dalle radiazioni. Quelle tute usa e getta economiche non avevano quasi schermatura.
La zona lenta, per, era strana, cazzo.
Non c'erano letteralmente radiazioni entro lo spazio dell'anello, a parte quelle che un essere umano portava con s. Niente radiazioni di fondo, niente vento solare, nulla. Solo un enorme vuoto nero innaturale tutto intorno a loro, definito soltanto dalla luce fioca degli anelli lontani disposti a intervalli regolari tutto intorno e la sfera blu della stazione aliena al centro, dove una volta c'erano le postazioni dei cannoni a rotaia.
Bobbie e Clarissa uscirono dall'enorme tamburo rotante di Medina dentro la vecchia camera pressurizzata. A indicare il movimento c'era ogni tanto un anello distante che superava l'obl nero della porta esterna e il fatto che qualcosa cercava di spingerle fuori a un terzo di g. Bobbie aveva assicurato entrambe a un gancio all'interno della camera pressurizzata per impedire che venissero sbalzate nello strano non-spazio esterno.
Una grande struttura rettangolare le super a razzo. Bobbie schiacci il casco contro quello di Clarissa e url per farsi sentire. Quello era uno degli ascensori esterni. Il prossimo  il nostro.
Clarissa annu, gli occhi spalancati, e si prepar al balzo. Fuori del tamburo di Medina, due strutture percorrevano la nave per tutta la lunghezza, dal ponte tecnico a poppa fino al ponte operativo a prua: i macchinari incassati, le condutture e un paio di ascensori per muoversi dalla sezione a zero g all'altra senza attraversare il ponte stesso. Bobbie e Clarissa volevano usare uno di essi per arrampicarsi fino al sistema di comunicazione sulla prua e poi tornare fino alla nave laconiana attraccata a poppa.
Bobbie apr la borsa di rete che portava assicurata a un fianco e controll di nuovo di avere tutto, come aveva fatto gi una dozzina di volte. Bombole d'aria di riserva per tutte e due (le lunghe ascese avrebbero richiesto ore l fuori); un lanciarampino magnetico con cavo ad alta forza di trazione e verricello e infine una bella rivoltella nera senza rinculo che uno dei cinturiani era riuscito a nascondere alle retate laconiane. Se avessero avuto bisogno di usarla davvero significava che la missione era andata a puttane, ma cadere combattendo aveva una dignit che stuzzicava le nozioni romantiche di Bobbie.
Agganci il cavo d'emergenza della sua tuta a un anello in vita a Clarissa, poi si stacc dalla camera pressurizzata. La stazione cerc di buttarla fuori, ma lei si aggrapp al bordo esterno e si resse forte. Nell'altra mano reggeva il lanciarampino. Dietro di lei, Clarissa le teneva una mano sulla spalla e con l'altra si reggeva alla paratia.
Tre, due, uno, via! url Bobbie, sperando che un suono sufficiente risalisse il braccio della compagna. Moll la presa, si lanci nella camera di pressurizzazione esterna e fu sparata nel vuoto a 3,3 metri al secondo.
L'enorme struttura rettangolare del pozzo di manutenzione le corse incontro e Bobbie vi spar dentro il rampino magnetico mentre passava. Se non avesse fatto presa, avrebbero continuato a volare nello spazio vuoto della zona lenta fino a finire l'aria e i loro corpi esanimi sarebbero scivolati nella lugubre cortina di tenebra a margine dello spazio alieno. Pericoloso, ma non pi di una dura arrampicata libera su Marte. Non ci pens nemmeno. Il suo occhio vide il punto in cui voleva il rampino, la mano e il braccio fecero il resto. Il rampino atterr a meno di mezzo metro dal punto preso di mira. Come andare in bicicletta.
Il cavo e la corda che legava il lanciarampino alla sua tuta si tesero con uno schiocco e la trascinarono in un arco velocissimo attorno al pozzo e Clarissa con lei. Bobbie azion il verricello, che le port pi vicino, mentre la velocit della parabola accelerava. Appena prima dell'impatto, pieg le ginocchia e attiv gli scarponi magnetici. L'atterraggio avrebbe fatto un po' male.
Si abbatt sulla superficie del pozzo come uno schiocco di frusta e permise che l'impatto le ripiegasse le ginocchia nell'addome. Clarissa le sbatt contro la schiena e sembr che qualcuno le gettasse addosso un sacco di cemento da un paio di piani pi su. Bobbie assecond il movimento e colp il ponte con i palmi aperti per attivare i guanti magnetici e reggersi.
Qualche secondo doloroso dopo, erano all'esterno del pozzo, la violenza del movimento svanita, convertita in ginocchia un po' contuse e una collezione di lividi.
Ahi disse Bobbie e galleggi per un po' senza muoversi, attaccata solo con una mano guantata.
Gi rispose Clarissa in un filo di voce, attraverso il casco appoggiato alla schiena di Bobbie.
Bobbie vi appiccic il suo. La salita  lunga, ma almeno non dobbiamo combattere la gravit. Ce la fai?
Clarissa rispose sganciando la sua cima e trascinandosi verso l'alto e il muro grigio e piatto del pozzo.
Va bene, allora. Bobbie la segu.
Due ore e un cambio di bombola di O2 dopo, galleggiavano vicino all'enorme impianto di comunicazione di Medina: un grappolo impressionante di antenne, riflettori parabolici e torrette per le comunicazioni radio e nel cuore di tutto un laser abbastanza potente da spedire messaggi alla Terra da cento anni luce di distanza. Non era mai stato usato.
Mi ricordo quando ha quasi fatto estinguere la vita umana disse Clarissa, il vetro anteriore del casco appoggiato a quello di Bobbie. Adesso non fa pi cos paura.
Mi hanno raccontato quella storia. Mi sarebbe piaciuto esserci per darvi manforte in quella battaglia.
Clarissa si strinse nelle spalle. Raccontata  pi divertente dell'esperienza vissuta. Non ti sei persa granch.
Clarissa si tir sul sartiame della postazione e si ferm accanto a una gigantesca parabola. Indic un pannello d'accesso l sotto, poi fece il segnale cinturiano per questo.
Bobbie annu con una mano e si picchiett su un lato del casco. Ora aspettiamo Holden. Accese la piccola radio d'emergenza della tuta, gi sintonizzata sul canale che Holden avrebbe usato per chiamare Daphne Kohl al centro operativo e attese. Clarissa la fissava attraverso il vuoto che le divideva, immobile e paziente come un gatto in caccia.
I minuti scorrevano lenti. Quando la radio scoppiett e si mise in funzione, Bobbie sorrise senza accorgersene. Controllo Medina, squadra di lavoro kilo Alpha, mi ricevete?
Poteva sentire solo la conversazione dal lato di Holden, quindi ci fu una lunga pausa e poi di nuovo la sua voce. Ricevuto. Potete passarmi il capitano Kohl? Devo deviare delle riparazioni attraverso il suo ufficio.
Ufficio era la parola in codice per dire che Ramez era fuori dal ponte operativo, in attesa del permesso di entrare, quindi il piano procedeva come previsto e attendeva solo la cooperazione di Kohl.
Ehi, capitano. Bello sentire di nuovo la tua voce disse Holden con un forte accento sulle parole. Non si era identificato per nome e non l'avrebbe fatto. Se Daphne Kohl non capiva quel che stava succedendo, avrebbero interrotto la missione. Se dava l'allarme... be', sarebbe stato un problema interessante. Lavoro qui con Saba all'elettrochimico. Seguiamo un problema di griglia causato dal raggio della morte laconiano e vorremmo tanto mettere su un pannello per inchiodarlo come si deve.
Era la parte pi pericolosa del piano. Non attraversare lo spazio attaccati a un cavo, n arrampicarsi fuori da una stazione gigantesca con addosso la pi sottile e schifosa tuta pressurizzata mai concepita. Nemmeno il seguito, quando sarebbero scesi fino alla nave laconiana per agganciare il loro sniffer, sperando che non ci fosse nessuno di guardia fuori dal porto.
Era l, con Holden che contava sulla propria voce, il nome di Saba e l'accenno ai laconiani per fare capire a Kohl che avevano brutte intenzioni e gli serviva il suo aiuto.
Soprattutto, contando sul fatto che il suo orgoglio cinturiano fosse pi forte della paura di venire giustiziata dai padroni laconiani. Perch se una qualunque di quelle affermazioni era falsa, Kohl avrebbe potuto rifiutarsi di dare loro una mano: fine del piano. O peggio.
Bobbie attese un minuto tesissimo di silenzio radio, poi Holden disse: Perfetto. Ho un tecnico che sta venendo al centro operativo per mettere quel pannello, se puoi farlo entrare. D un'occhiata al nostro errore di sistema e si leva di torno.
Occhiata. Codice per: cinque minuti al via.
Ricevuto, capitano. Apprezziamo la vostra pazienza e risolveremo tutto.
Bobbie alz i pollici verso Clarissa e poi mostr cinque dita. Clarissa annu con il pugno, poi cominci a tirare fuori degli strumenti dalla borsa di rete.
E una  andata, pens Bobbie. Ora dovevano solo arrampicarsi per due chilometri a poppa e piazzare una microspia su un cacciatorpediniere laconiano senza farsi beccare.
Con la stazione in immobilit funzionale nella zona lenta, pi che arrampicarsi significava scivolare sugli scarponi magnetici lungo i due chilometri del pozzo di manutenzione. Bobbie si trascinava dietro il modulo squadrato che conteneva il sensore di intensit di campo legato a un corto guinzaglio. Non era una massa elevata, ma l'aveva preso senza dire nulla quando attraverso il visore di Clarissa aveva notato il colorito di lei diventare grigiastro. Non avevano fatto nulla di particolarmente faticoso, a parte saltare fuori da una camera di pressurizzazione rotante, ma era chiaro che le sue batterie cominciavano gi a esaurirsi.
Quando si avvicinarono alla sezione di Medina in cui si trovavano la baia ingegneristica e d'attracco, la nave laconiana apparve dietro la curva della stazione. Bobbie non riusc a trattenere un fischio di ammirazione per la sua bellezza. Si poteva dire quel che si voleva dell'autoritarismo laconiano, ma le opere ingegneristiche includevano nel progetto molta estetica.
Il cacciatorpediniere (Holden l'aveva chiamato Gathering Storm) sembrava una formazione cristallina naturale lavorata a forma di coltello. Rosa e azzurro traslucido ovunque, era sfaccettato come una pietra preziosa. In coda not qualcosa che probabilmente era l'equivalente del cono di contenimento del propulsore, ma non assomigliava a nessuno dei modelli delle Nazioni Unite o di Marte con cui aveva familiarit. Il muso della nave terminava in un paio di escrescenze aguzze, come la punta di un pugnale con un canale al centro che le dava la quasi certezza che fossero cannoni a rotaia. Se aveva dei lanciamissili o cannoni da difesa ravvicinata, non riusciva a vederli.
Era cos strana, cos diversa da qualsiasi cosa che degli esseri umani avessero progettato o pilotato prima d'allora, che se ne fossero scesi alieni verdi con tre occhi sarebbero apparsi pi appropriati degli uomini che la comandavano.
Clarissa si ferm e si gir, quindi Bobbie stopp il sensore con uno strattone al guinzaglio e attacc il casco al suo.
Laggi. Clarissa indic un portello di manutenzione d'accesso identico a un centinaio che avevano gi superato. L c' il router che prende informazioni dal molo e le porta nella rete.
Sei sicura? Bobbie guard tutti gli altri portelli.
Clarissa non rispose, alz gli occhi al cielo e prese il guinzaglio. Tir gi il sensore e lo attacc allo scafo, proprio accanto al portello. Tir fuori dei cavi dalla scatola e li attacc a delle prese dentro, poi appiccic un palmare su un lato della postazione e pass diversi minuti china su quelli che sembravano dei menu. Mentre lei lavorava Bobbie sostitu le bombole d'ossigeno di entrambe.
Pochi minuti dopo, Clarissa si alz e mostr i pollici alti. Bobbie guard verso l'enorme lama del cacciatorpediniere laconiano. Se qualcuno le aveva viste all'opera, la nave non ne dava segno. Clarissa le si avvicin con il suo terminale palmare in mano e lo avvicin al casco di Bobbie. Il visualizzatore si accese di colpo e le mostr una parete di testo che scorreva veloce. Il traffico di segnali tra il cacciatorpediniere e il decifratore locale, completo di segnalazioni di routing e cronologia. Era ancora chiuso nei codici cifrati militari, ma tutto ci che la Gathering Storm spediva su Medina e tutto ci che le tornava era l e la resistenza stava copiando tutto.
Oh, disse Bobbie a nessuno in particolare sinceramente mi aspettavo che fosse pi difficile.

23.

Drummer

La nave attravers il portale come una balena che fendeva la superficie del mare in un vecchio video. I mille chilometri dell'anello erano minuscoli in proporzione al sistema solare, enormi in proporzione agli esseri umani e la nave da guerra laconiana si poneva nel mezzo: troppo larga per stare comodamente in uno, troppo piccola per l'altro. Il progetto sembrava provenire dallo stesso, scomodo luogo: n il mistero ormai familiare della protomolecola, n la storia dei manufatti umani, ma parte di entrambi e di nessuno dei due. Drummer guard a ripetizione il feed d'osservazione e ogni volta si sent accapponare la pelle.
Non era pronta. Raccoglitori di roccia pieni di ghiaia si dirigevano a tutta velocit verso posizioni che non avevano pi importanza. La flotta della Coalizione Terra-Marte si stava consolidando attorno ai pianeti interni e al sistema gioviano, ma le mancavano ancora giorni per arrivare - a volte settimane. Le citt nel vuoto scendevano per andare loro incontro. Tutte preparazioni per situazioni tattiche non pi applicabili. Duarte e il suo ammiraglio Trejo li avevano presi in contropiede. Doveva assicurarsi che pagassero un prezzo pi caro di quanto avrebbero voluto.
Presidente la chiam Vaughn. Drummer guard di nuovo la Tempest emergere dal portale prima di parlare. Per lei era sconvolgente che qualcosa di cos grosso riuscisse ad attraversarlo. Sembrava abbastanza grande da spezzare le barriere di sicurezza con la propria massa ed energia. Forse avrebbero potuto usare quell'aspetto con Laconia come avevano fatto con la Marina Libera. Solo che quella cazzo di cosa era gi passata.
Vaughn. Non si gir verso di lui.
Il centro comunicazioni chiede cosa ha deciso per il ripetitore.
Prese un respiro profondo e lo rilasci piano piano tra i denti. C'erano centinaia di ripetitori di segnale radio sparpagliati per tutto il sistema, ma sapeva a quale si riferiva. Il traffico clandestino verso e da Medina (il regalo di Avasarala) attraversava un ripetitore a bassa energia che galleggiava mimetizzato fuori dal portale. Da Medina, il segnale era debole e le lunghezze d'onda tra le quali rimbalzava abbastanza simili alle solite interferenze dei portali da essere ignorate. Dallo spazio normale risultava pi visibile.
E la nave che gli era pi vicina in quel momento era la Tempest.
Poteva ordinare di non usarlo. Quello era semplice; ma vi avevano accesso anche le forze di intelligence della CTM. E l'organizzazione clandestina di Saba. Pi gente c'era che poteva commettere un errore, pi probabilit c'erano che qualcosa andasse storto. E per lei era abbastanza facile spegnerlo. Sarebbe bastato un pacchetto dati, come disattivare una luce. Sarebbe entrato in stato d'ascolto passivo e solo chi sapesse dove guardare avrebbe visto qualcosa di pi di un granello di sabbia che galleggiava nell'oceano del vuoto troppo vasto per poterlo immaginare.
Spegnere tutto era la cosa giusta da fare; ma non riusciva a convincersi.
Che senso ha avere qualcosa che non puoi usare? A livello pratico,  come non averlo. Sul suo schermo il replay fin e ricominci da capo. La Tempest che appariva nel passaggio.
Conservare qualcosa per usarlo al momento opportuno  meglio che niente, sa sa que? disse Vaughn.
Era una domanda retorica.
Chiedo scusa.
Digli... Era pi di una finestra su Medina. Era un legame con Saba. E se avesse avuto bisogno di contattarla? E se succedeva qualcosa e la sua richiesta d'aiuto moriva del silenzio per la sua troppa cautela? Un senso di solitudine si allarg nel suo petto, si espanse fino a sembrare pi grande di lei. Pi vuoto. Digli di spegnerlo. Lo conserviamo per un giorno di pioggia.
S, signora. Vaughn fece per andarsene.
Hai mai visto la pioggia, Vaughn? chiese, fermandolo. Si concedeva qualche altro secondo con la connessione con Medina e Saba presente. Anche se non poteva usarla.
No, signora. Mai stato sulla Terra. Non ne ho nessuna intenzione.
Per, diciamo ancora un giorno di pioggia'.
L'imperialismo culturale dei pianeti interni  ovunque.
La pioggia non  solo per gli interni. Piove anche su Titano.  metano, non acqua, ma se sei nelle cupole lo vedi. Ci ho passato la settimana del mio madhu chandra. Un miliardo di puntini sulla superficie della cupola con le nuvole arancioni sullo sfondo... sembrano minuscole stelle scure. Se riesci a vederle. Saba non vede molto bene da lontano. Lui non le vedeva. Ma io s.
Se lo dice lei, signora. O era un po' in imbarazzo per lei, o se lo stava solo immaginando. Be', vaffanculo anche a te, pens, ma non lo disse, nel caso si sbagliasse.
Va bene, si gir di nuovo verso lo schermo invia l'ordine.
Vaughn non rispose, si limit a uscire e chiudere la porta. Drummer guard il passaggio della Tempest un'ultima volta, in cerca di indizi che l'aiutassero a comprenderla. O di un raggio di speranza. Non ne vide nessuno, quindi chiuse la registrazione e apr l'altra.
Parla l'ammiraglio Trejo della marina imperiale laconiana e alto comandante della Heart of the Tempest. Sono in missione per mettere in sicurezza gli interessi laconiani nel sistema solare. Riconosciamo la sua profonda importanza culturale e storica e speriamo che la transizione possa avvenire pacificamente e con la minima agitazione possibile. Nel caso che le forze locali oppongano resistenza, sono pronto e autorizzato ad agire in qualsiasi modo si riveli necessario per completare la mia missione. L'alto console Duarte e io porgiamo i migliori auspici ai residenti e chiediamo che contattino i loro governi per spronarli ad agire in nome della pace. La violenza  sempre una perdita e quanto essa sar grande dipende totalmente da voi.
La falsa gentilezza di quella minaccia le fece rimpiangere che non avesse semplicemente detto che avrebbe bruciato le loro citt e preso i loro bambini. Sarebbe apparso pi sincero.
People's Home era in accelerazione di frenata per incontrarsi con la seconda flotta della CTM, dove gi li attendeva Guard of Passage. Independence era gi con la prima flotta e Giove. La citt nel vuoto pi nuova, Assurance of Peace, era pronta solo per met nei cantieri navali di Pallas-Tycho e la costruzione non sarebbe terminata prima di un altro anno, sempre che avessero un altro anno.
La verit che veniva taciuta era che l'unione aveva commissionato le citt nel vuoto come risposta permanente all'interesse dei mondi coloniali a costruire delle flotte proprie. Una citt nel vuoto non poteva controllare un intero sistema solare, ma poteva presidiare un portale. O almeno cos avevano dato per scontato Drummer e il consiglio dell'unione. Ora People's Home era solo una nave da guerra. Enorme, con serre e scuole, bambini e spazi comuni, universit e laboratori di ricerca, ma la prospettiva della violenza rendeva tutto ci ininfluente. People's Home era un sistema di trasporto per cannoni a rotaia, missili, cannoni da difesa ravvicinata. E lei l'avrebbe portata a proteggere la Terra e Marte ed essere protetta dalle loro navi. Odiava ogni parte di quella manovra, ma l'avrebbe fatto lo stesso.
E, maledizione, avrebbe anche dovuto sorridere.
La configurazione di People's Home durante l'accelerazione metteva le sale riunioni in basso, vicino all'enorme schieramento di propulsori Epstein. La coalizione era rappresentata dall'ammiraglio Hu di Marte e dal sottosegretario agli affari esecutivi Vanegas. Chrisjen Avasarala era seduta in fondo su una sedia a rotelle, a mangiare pistacchi e fingersi tocca per essere lasciata in pace. Le luci erano state orientate nella parte calda dello spettro, in teoria per imitare un pomeriggio estivo sulla Terra, e l'aria profumava di cetrioli tagliati e terriccio. Un ambiente rassicurante che si sperava influisse sul tono dell'incontro, anche se era ottenuto artificialmente. I reporter e dignitari sulle panche di bamb modellate indossavano tutti completi e abiti formali, come se una conferenza stampa fosse come andare in chiesa.
Forse lo era. Drummer aveva letto da qualche parte che le societ laiche si affidavano ai notiziari per scoprire quali narrazioni culturali erano importanti e quali si potevano ignorare. In quel momento migliaia di rapporti andavano in onda in tutto il sistema, pieni zeppi di variazioni sul tema di come dare un senso a quel che stavano attraversando. Per la maggior parte dipingevano Laconia come un invasore a cui resistere, ma c'era qualcuno che la riteneva un'influenza liberatrice, la fine dell'oppressione della CTM e dell'Unione dei Trasporti. O il vero spirito di Marte, tradito dalla vecchia repubblica congressuale e tornato ora in trionfo. O dicevano che erano imbattibili e l'unica possibilit era capitolare. Metti una dozzina di persone davanti alle telecamere e ti ritroverai con tredici opinioni diverse. Nessuna avrebbe avuto la stessa importanza della sua, perch era la presidente dell'Unione dei Trasporti e quindi, nonostante le sue intenzioni e tutti i suoi sforzi, ora era a capo di una guerra.
Nell'anticamera, Vanegas si rinfrescava il trucco prima di presentarsi davanti alle telecamere. Hu pos il caff non appena vide entrare Drummer e le corse incontro con espressione cupa.
Presidente Drummer, speravo di poterle parlare dei documenti di cooperazione strategica del consiglio.
Un assistente condusse Drummer a una sedia. Un tecnico le apparve accanto con in mano una palette di cosmetici. Non le serviva granch il trucco, ma non voleva nemmeno avere un'aria malata nelle registrazioni.
Non ho ancora visto la nuova bozza disse, cercando di non muovere la faccia.
Santos-Baca insiste che la catena di comando passi attraverso un comitato congiunto. Questo non  coordinamento,  rendere la coalizione un ramo dell'Unione dei Trasporti.
Se ci uccidono tutti, pens Drummer, sar per questo. Non per via della loro tecnologia, n della strategia, n dell'invisibile ciclo della storia. Sar perch siamo incapaci di fare qualsiasi cosa senza riunire cinque comitati per discuterne.
Non ho letto la bozza, ammiraglio. Non appena finito qui me ne far dare una copia. Ho voglia quanto lei di complicare la situazione.
Hu fece un brusco cenno del capo e un sorriso, come se Drummer si fosse arresa. Il tecnico le sfior le guance con un pennello di blush e la osserv come se fosse stata un dipinto. Dovette reprimere l'impulso di fargli una linguaccia.
E poi scocc l'ora fatidica. Usc per prima Vanegas, poi Hu. Salirono sui podi laterali. Drummer prese posto su quello al centro. Lo schermo del podio visualizz un'immagine visibile solo a lei, su cui scorrevano le frasi del suo discorso. Sollev il mento.
I suoi sentimenti non avevano importanza. Quello che pensava non aveva importanza. Contava solo ci che in quel momento comunicava con il suo aspetto e la sua voce. Se trasmettevano sicurezza, in seguito avrebbe potuto trovarla sul serio.
Grazie a tutti per essere venuti disse. Come sapete, una nave partita dal sistema di Laconia in questo momento ha eseguito un passaggio non autorizzato nel sistema solare. La posizione dell'unione su questo punto  inequivocabile. L'incursione laconiana  illegale. Viola l'autorit dell'unione e la sovranit della Coalizione Terra-Marte. Siamo tutti e tre uniti nella difesa del sistema del Sole e dei suoi cittadini.
Fece una pausa. In fondo al gruppo, Chrisjen Avasarala si alz dalla sua sedia a rotelle e spazz via i frammenti di pistacchio dal sari. La vedeva sorridere persino a quella distanza.
E l'unione metter in campo tutte le sue risorse per lo sforzo difensivo.
Proprio come ci hai detto di fare, vecchia strega, pens. Ma non lo disse.
Nel suo sogno, Saba era morto.
Non sapeva come n dove, ma, nella non-logica dei sogni, non se lo chiese nemmeno. Era semplicemente la verit: Saba era morto e lei no. Non l'avrebbe rivisto mai pi. Non si sarebbe risvegliata al suo fianco. Tutto il resto della sua vita sarebbe stato pi vuoto e pi misero e pi triste. In sogno, sapeva tutto ci, ma quello che provava era sollievo.
Saba era morto e quindi al sicuro. Non poteva succedergli pi nulla di male. Non poteva deluderlo n abbandonarlo n sentire il peso della sua delusione. Si svegli nell'oscurit con un istante di confusione e poi un'ondata di rimorso che la sommerse. Almeno il buio poteva controllarlo. Alz di un quarto le luci in cabina. Fiocamente dorate, abbastanza basse da lasciare tutto in monocromia.
Quando si gir sent la gravit di propulsione. L'assenza anche del minimo effetto Coriolis le disse ci che gi sapeva. Voleva spedire un messaggio. Dire a Saba che pensava a lui e non desiderava in silenzio i fallimenti che gliel'avrebbero fatto perdere per sempre; ma aveva interrotto la linea di comunicazione e un subconscio bislacco non era una buona ragione per cambiare politica.
Invece, si stiracchi nella semioscurit. Aveva terminato solo mezzo ciclo di sonno, ma non aveva voglia di riaffondare nel cuscino. Si fece una doccia e ordin un bulbo di t e una tortilla con marmellata di frutta. Cibo consolatorio. Poi controll la mappa del sistema.
La Tempest era ancora nell'immensit che separava le orbite di Urano e Saturno. Un miliardo e mezzo di chilometri tra il portale e i primi habitat umani di grandezza consistente, anche se vicinissimi a Saturno e le sue lune. Dopo un transito molto pi anticipato di quanto Drummer avesse sperato, la Tempest correva a tutta velocit verso il sistema solare interno. Se avessero mantenuto quell'accelerazione avrebbero impiegato settimane a raggiungerla. Drummer indoss l'uniforme e usc su People's Home. La stazione era vicino ai suoi appartamenti. La citt nel vuoto sapeva dove si trovava e le procurava un mezzo privato senza che avesse bisogno di chiederlo. Gli agenti incaricati della sua sicurezza la seguivano come ombre con l'esperienza accumulata negli anni. Anche nell'ora di punta tra un turno e l'altro, per lei era come attraversare una citt fantasma. Solo la spazzatura e l'odore di corpi e curry vecchio nella metro aleggiava come la promessa che non era sola quanto si sentiva.
L'arboreto era una zona ad accesso limitato. Alcuni alberi erano versioni sperimentali e trovarsi in un'aria a denso traffico avrebbe influito sui dati raccolti. Una persona o poche di pi erano entro i limiti tollerabili. Faceva caldo l, l'aria era carica di umidit e della novit di un ossigeno appena espirato da un'altra creatura vivente. Era un posto strano, esotico e surreale. Come uscito dall'immaginazione di un bambino.
Di solito, c'era solo lei.
Avasarala sedeva all'ombra di una catalpa. Teneva le mani giunte in grembo. Guardava assorta nel vuoto, finch Drummer non imbocc il sentiero di gomma nera di fronte a lei.
Che cazzo ci fai qui? domand la vecchia. Non dormi?
Potrei farti la stessa domanda.
Io non dormo pi.  una delle perdite che subisci alla mia et. Per non sono ancora incontinente, quindi non posso fare la stronza.
Drummer si appoggi a un albero e incroci le braccia al petto. Non sapeva se la presenza della vecchia le facesse piacere, o la irritasse, o un po' entrambe le cose. C' un motivo per cui rimani su People's Home? domand, ma non con voce brusca.
Ho pensato che forse avrei dovuto firmare la vostra risoluzione, ma mi sbagliavo. Ora sono qui perch odio quei cazzo di viaggi nello spazio. Andiamo nella stessa direzione. Partir quando l'ultima parte del viaggio verso casa sar pi corta.
Quindi non cerchi solo di ficcare il naso negli affari miei?
No, finch non fai cazzate. Siediti, Camina. Sembri esausta.
Sai, nessuno mi chiama cos. Si sedette sulla panca accanto ad Avasarala.
Quasi nessuno.
Rimasero un momento sedute. Si sentiva solo il gocciolio dell'acqua e il rumore delle foglie che si muovevano nella brezza controllata artificialmente. Residui del suo sogno perseguitavano la mente di Drummer come le immagini lasciate da una luce stroboscopica.
Una nave, disse hanno mandato una nave. Non hanno mantenuto la posizione su Medina. Non hanno costruito fortificazioni. Non hanno costruito linee di approvvigionamento n preparato una flottiglia. Hanno fatto passare una nave gigantesca da sola. Come per vantarsi.
Sono sorpresa quanto te, anche se penso che non dovrei. La leggo la storia.  come leggere delle profezie, sai.
Tutto quello che dobbiamo fare  occuparci di quest'unica nave e tutti vedranno che Duarte non  invulnerabile. Non  infallibile.
Vero.
Drummer intrecci le mani e si appoggi con i gomiti sulle ginocchia.
Ci serve solo un colpo di fortuna. Un vantaggio solo e il tuo genio della logistica che non fa mai il passo pi lungo della gamba perder la sua mega nave sotto gli occhi di chiunque stia a guardare. Tutti, penso.
Concordo, Avasarala sospir ma...
Ma cosa?
Il sorriso di Avasarala era sottile, duro e amaro. Nei suoi occhi lampeggiava un'intelligenza avvelenata dalla disperazione. Ma non  hybris finch non fallisci.

24.

Singh

Il terminale di Singh era appiattito sul tavolo di fronte a lui. Al di sopra fluttuava una proiezione in 3D di Natalia ed Elsa che gli sorridevano. Non era una gran foto. L'aveva scattata lui stesso ed era un po' fuori fuoco, ma l'aveva fatta al parco, alla seconda festa di compleanno del Mostro, e sua figlia gli sorrideva con le guance coperte di glassa alla vaniglia e Nat splendeva di felicit. Era uno dei suoi ricordi preferiti.
Non appena arriver la Typhoon, potr occuparmi delle cose serie. Quasi sicuramente significa anche che l'assegnazione su Medina diventer presto permanente. Voglio che cominci a pensare al ricollocamento. Hai sempre lavorato per aiutare i mondi coloniali a impiantare risorse alimentari stabili e qui c' il centro di tutto. Accoglieranno la tua ricerca a braccia aperte. E giuro che il problema dell'acqua sar risolto prima che tu e il Mostro arriviate. Solo acqua pulita per voi, altrimenti distruggo questa stazione un bullone alla volta e la ricostruisco con le mie mani. E poi...
Governatore esclam una voce dal terminale, cogliendolo di sorpresa.
S?
C' il maggiore Overstreet, dice che  un'emergenza.
Va bene. Chiuse l'immagine e salv la lettera per completarla in seguito. Fallo entrare.
Fisicamente, Overstreet era quasi l'opposto del suo predecessore. Il colonnello Tanaka era cos alta da essere quasi slanciata, mentre lui era basso, con il collo grosso e largo e pugni grandi come guantoni da box. La testa rasata mostrava la pelle pi pallida che Singh avesse mai visto e gli occhi erano azzurro ghiaccio. Tra i marziani era una combinazione piuttosto esotica.
Governatore esclam il maggiore con un brusco saluto militare.
Riposo, maggiore.
Overstreet allarg le gambe e intrecci le mani dietro la schiena. Al posto dell'indifferenza arrogante di Tanaka, mostrava la perfetta disciplina marine. A Singh piaceva lavorare con lui.
Governatore, mi dispiace dover riportare un altro incidente terroristico. Sfortunatamente, anche questa volta ci sono state perdite.
Perdite in quel contesto significava una sola cosa: vittime laconiane.
Grazie per non avere usato la radio, maggiore. Dopo il tentato assassinio, aveva ordinato che si tenesse il pi possibile nascosta qualsiasi nuova attivit terroristica. Avevano bisogno che la popolazione di Medina si sentisse al sicuro sotto il controllo laconiano. Chi e dove?
Il sottotenente Imari, specialista di supporto ambientale. Stava seguendo un errore nel filtraggio dell'aria ed  finita in un cunicolo nel livello pi esterno del tamburo. Una piccola apparecchiatura esplosiva  stata fatta brillare da remoto. Il sottotenente Imari  morta sul colpo. Uno dei suoi tecnici ha ricevuto ferite lievi ed  in cura sulla Storm.
Imari. Singh si concentr fino a riuscire ad accostare una faccia a quel nome. L'aveva incontrata un paio di volte. Gradevole e professionale, in ogni occasione. E la perdita delle sue abilit con i sistemi ambientali sarebbe stata un grosso svantaggio per la ristrutturazione di Medina. Sappiamo chi?
Ho mandato degli artificieri sul posto entro pochi minuti dall'esplosione. Hanno fatto risalire gli elementi chimici usati per preparare l'esplosivo a un magazzino al livello due del tamburo. Ho controllato i registri. La maggior parte di coloro che vi hanno accesso sono stati identificati. Dei marine hanno gi cominciato a radunarli.
Lavoro eccellente, maggiore. Ogni volta che Overstreet riportava un problema gli presentava anche la soluzione. Con il senno di poi, sembrava che il suo terribile scivolone con Tanaka fosse stato una benedizione.
Le regole di ingaggio ci permettono di trattare le cellule di terrorismo attivo come combattenti nemici, ma a meno che uno di quegli idioti non abbia nascosto una pistola scommetto che li porteremo tutti in centrale vivi. Quindi ora sta a lei, signore.
Sembrava che lui non avesse una propria opinione. Se Singh gli avesse ordinato di andare nelle gabbie di detenzione e sparare in testa a ogni singola persona l presente, sarebbe stata normale amministrazione. Niente lezioni su come aveva combattuto le cellule cinturiane ai suoi tempi, niente frecciatine alla sua scarsa esperienza.
A un certo punto dovremo cominciare con dei processi disse Singh. Sembra un buon momento. Ci servir un po' di tempo per formare un sistema giudiziario civile per Medina e le colonie. Qualcosa di meno ingombrante delle abitudini locali.
S, signore. Overstreet fece un cenno di assenso. Dir ai miei uomini di radunare le prove raccolte e consegnarle all'ufficio legale. Non siamo una forza di polizia, ma siamo ben felici di renderci utili in qualsiasi modo per snellire le procedure del processo.
Singh si appoggi allo schienale della sedia e indic una di quelle disposte per gli ospiti accanto alla sua scrivania. Sta facendo un lavoro eccellente, maggiore. Si  inserito nel ruolo che apparteneva al colonnello Tanaka senza battute d'arresto. Lo apprezzo molto.
Overstreet allung le gambe, rilassandosi, ma senza l'informalit aggressiva del colonnello. Tanaka  stata un gran mentore. Mi ha lasciato dei file dettagliati sui... doveri di questa posizione. Dia a lei il merito della transizione senza problemi.
Mmh. Comunque, ho inviato la raccomandazione di promuoverla al rango di tenente colonnello, come idoneo al ruolo che adesso occupa. Aspettiamo solo comunicazione da Laconia per renderlo ufficiale. Ha di certo il numero di anni necessari e un curriculum esemplare. Non prevedo difficolt.
Le sono molto grato, signore esord l'uomo, poi guard il terminale che aveva al polso. Sono stati veloci. Il distaccamento comunica che tutti e sette i sospettati sono stati presi in custodia e portati in un'area di confino, in attesa dei suoi ordini. Li faccio trasferire nelle celle all'aperto, in attesa di processo? Cos che tutta la stazione li veda sotto chiave? Manderebbe un messaggio.
S, io... cominci Singh, poi ci ripens. No. Se sono in una cella di contenimento privata, che restino l. Vorrei parlare con loro.
Ma certo. Overstreet parl nel terminale: Maglio oscar mike. Ci serve trasporto e scorta per il livello quattro, comparto uno tre uno uno eco bravo. Pronti a muoversi fra cinque minuti.
Singh aveva studiato dei resoconti dettagliati sulla storia di Medina, dagli inizi idealistici con una setta religiosa terrestre al furto in piena regola da parte dell'APE e conversione nella peggiore nave da guerra dell'universo, fino a stabilizzarsi come fulcro dell'espansione umana attraverso la rete di portali.
Trovava affascinante l'idea di una nave generazionale, in senso morboso. Capiva l'idea di correre grandi rischi per i propri figli, lui lo stava facendo. Cercava di dare il suo contributo alla costruzione dell'impero umano ben regolamentato in cui il suo mostro Elsa e i suoi figli futuri avrebbero potuto prosperare. C'era qualcosa di romantico nell'idea di imbarcarsi in un viaggio di cui non vedrai mai la fine per dare una vita migliore ai tuoi nipoti. Tuttavia, tutte le stime che aveva visto su come avrebbe potuto svolgersi un viaggio centenario di quel tipo lo facevano inorridire. Costi enormi, a dir poco, con scarsissime probabilit di successo. Singh immaginava che il rischio comprendesse un elemento di fede che a lui sfuggiva. Secondo lui la fede era roba per quelli poco bravi in matematica.
Il compartimento 1311EB si rivel un ex deposito di alimenti per animali. Un'altra delle molte strutture costruite su Medina quando era la Nauvoo e aveva come scopo la colonizzazione interstellare. Era piena di simili reliquie del suo proposito originario, anche se erano state convertite a nuovo uso. C'erano sette cinturiani seduti sul pavimento, le mani legate dietro la schiena con delle fascette di plastica. Quattro uomini, due donne e una persona che avrebbe potuto essere l'uno o l'altro o nessuno dei due e sembrava di gran lunga troppo giovane per avere gi scelto una carriera da terrorista.
Singh entr fiancheggiato da due marine in armatura potenziata e Overstreet, che prese posizione vicino alla porta.
Le quattro guardie marine presenti fecero il saluto e poi tornarono a sorvegliare il gruppetto di prigionieri.
La stanza sembrava troppo affollata con quindici persone tutte insieme.
Sono il governatore della stazione, capitano Santiago Singh disse e fiss ciascun prigioniero negli occhi mentre parlava, senza fretta. Il pi giovane ricambi lo sguardo con una collera feroce che sembrava fuori posto su quel bellissimo volto efebico.
Non gliene fotte un cazzo a nessuno sbott uno degli uomini. Il marine pi vicino gli diede un calcio nelle costole, senza battere ciglio. Singh gli fece cenno di arretrare.
Dovete starmi bene a sentire, tutti quanti esord.  stata costruita una bomba usando materiali chimici presi dal magazzino in cui lavorate voi sette. Ha ucciso un ufficiale della marina laconiana e ferito un altro.
Bene disse una delle donne.
Niente affatto replic Singh senza cambiare tono. Perch la pena per tale atto criminale sar il plotone d'esecuzione. In questo momento, non c' motivo di credere che non siate tutti e sette complici. O lavorate con delle cellule terroristiche, o siete voi la cellula che ha piazzato la bomba.
Meglio morire da cinturiano che vivere da schiavo disse il giovane. Aveva la voce da cantante, acuta e limpida.
Singh cominci a chiedersi se non sarebbe stato meglio parlare separatamente con i prigionieri, invece che con tutti e sette insieme. Stavano recitando per s stessi. Ciascuno dimostrava agli altri la propria lealt. Rendeva pi difficile capire quanto malleabili fossero in realt.
Possiamo discutere pi tardi dei benefici di un governo centralizzato. Per adesso, ho un'offerta da farvi, una sola. Quando uscir da questa stanza, chieder a un giudice ufficiale di esaminare le prove dell'esplosione e dichiararvi tutti e sette colpevoli di atti terroristici. A quel punto sarete portati in un luogo pubblico e fucilati.
Che offerta del cazzo disse il primo che aveva parlato, massaggiandosi le costole.
Mentre il giudice esamina le prove, vi far consegnare ciascuno in una cella personale. Il primo che coopera nell'indagine sull'attivit terroristica, vivr.
Trasformarci in traditori per salvare la pelle esclam il giovane. Proprio non conosci i cinturiani.
Conosco gli esseri umani. So che rimanere in vita e proteggere la propria famiglia non  una misera ricompensa per un importante servigio reso all'impero.  l'unica scelta che vi rimane in tutta la vostra vita. Fate quella giusta.
Prima che potessero urlargli una sfida, Singh si gir e lasci la stanza. Mentre si allontanavano, disse a Overstreet: Mettili in celle separate, abbastanza lontani gli uni dagli altri da non potersi sentire. Poi assicurati che ci sia una guardia davanti a ogni porta. Nel caso qualcuno decida di accettare la mia offerta.
Ricevuto rispose il maggiore. Aveva un accenno di scetticismo nel tono.
Singh si ferm. Overstreet si gir verso di lui, perplesso.
Qualcosa la turba, maggiore?
Non intendevo mancarle di rispetto, signore.
Abbiamo ricevuto dall'alto console Duarte il compito di conquistare la popolazione di questa stazione, come primo passo alla conquista dei mondi coloniali. Per farlo, intrecciamo i nostri interessi ai loro. Gli insegniamo che quello che per loro  fare una soffiata' in realt significa comportarsi da buoni cittadini.  solo il primo passo per costruire quella che speriamo sia una rete di collaboratori pronti ad aiutarci.
Capisco. I marine sono terribili come polizia, signore. Non siamo addestrati per questo genere di lavoro. Se potessimo costruire un corpo di forze dell'ordine fatto di collaboratori locali ed elementi militari, sarebbe di grande aiuto.
Bene. Lo inserisca tra i suoi compiti futuri. Ha piena autorit di offrire l'amnistia a persone che ritiene utili.
Lo comunicher al resto della truppa. Fece per sospingere con delicatezza Singh lungo il corridoio, verso il loro piccolo corteo di carrelli.
Un'altra cosa disse Singh. Penso che sarebbe appropriata una revisione completa dei protocolli di sicurezza. La veda come una verifica supplementare.
Posso farlo, se vuole, signore. Posso chiederle a che funzione adempirebbe?
Voleva dire Si mette in discussione il mio operato?'. Un altro effetto collaterale dell'avere mandato via Tanaka. Per un certo periodo i suoi uomini si sarebbero fidati meno di lui. L'avrebbero sospettato di biasimarli per dei malfunzionamenti del sistema. Di punirli per cose di cui non avevano colpa.
Dobbiamo... esord, poi si ferm. Devo esaminare il nostro sistema di sicurezza completo. Le cose cambieranno, semplicemente perch siamo qui, con questa gente, e non in un'aula dell'accademia. Non so ancora come, ma penso che sia inevitabile. Mi affido a lei per sapere non solo ci che facciamo, ma anche perch. E se pensa che bisognerebbe cambiare qualcosa.
Un rapporto completo, allora. Sembrava pi compiaciuto della fiducia implicita che irritato dal lavoro in pi. Me ne occuper io. Torniamo al suo ufficio, signore?
Quasi rispose di s, poi fu arrestato da un pensiero.
No. No, mi porti all'ufficio di Carrie Fisk. E le comunichi che stiamo arrivando.
Mentre si dirigevano alla sede dell'Associazione dei Mondi, Singh ripens alla lettera per i suoi. L'idea che la capacit di tenere lo spazio dell'anello in loro potere significasse vincere la guerra era ottimista. O semplicistica, almeno. Laconia aveva il controllo assoluto sull'accesso ai mondi attraverso i portali, ma ogni singolo mondo poteva decidere che questo non significava che loro fossero stati conquistati. E anche se avessero messo un governatore laconiano su ognuno e una nave laconiana in ogni orbita e dei marine di pattuglia nelle strade, ogni individuo avrebbe potuto decidere che lui personalmente non era stato conquistato. Creare l'impero passava attraverso una serie infinita di ingrandimenti microscopici da un granello a uno pi grande e pi grande ancora e ogni granello era un possibile ribelle. Medina era solo il microcosmo dei problemi che avrebbero incontrato dovunque. L'opposizione politica considerata come geometria frattale.
Era stato inviato come governatore e pi cose vedeva, pi capiva cosa significasse davvero quel ruolo. Non era solo un burocrate che doveva assicurare un funzionamento senza intoppi della stazione e del traffico che controllava. Stava creando il modello per trasformare ogni mondo umano in una nuova Laconia. Sette cinturiani avevano deciso che valeva la pena di rischiare la vita per uccidere un solo ufficiale di basso livello. Non era una posizione razionale. Un nemico cos scarso in matematica di base poteva fare qualsiasi cosa. I mondi coloniali avrebbero potuto decidere che buttare qualche centinaio di persone armate di fucile su una nave mercantile e tentare un attacco suicida contro Medina avesse senso. Doveva solo tenere sotto controllo la stazione per qualche settimana, poi sarebbe arrivata la Typhoon e avrebbe reso irrilevante quel genere di folle piano d'attacco. Carrie Fisk poteva essergli utile per trasmettere un messaggio che dissuadesse da qualsiasi errore del genere prima che potesse verificarsi.
Gli uffici occupati dall'Associazione dei Mondi si trovavano nel tamburo di Medina, circondati da terreni coltivati. Erano composti da tre strutture squadrate in pareti di fibra di vetro prefabbricate dipinte di un delicato bianco spento e con l'insegna di favi interconnessi che simboleggiava l'organizzazione. Singh sospettava che dovesse rappresentare gli anelli interconnessi della rete di portali. Per essere il quartier generale di un'organizzazione il cui obiettivo era il governo centralizzato di milletrecento mondi, sembrava economica, malconcia e costruita in fretta e furia. Niente di nemmeno paragonabile alle enormi strutture di pietra che Laconia aveva costruito per ospitare il futuro governo dell'umanit.
Carrie Fisk occupava un ufficio al terzo piano del pi grande fra i tre edifici. Aveva un sacco di spazio vuoto, una scrivania per una persona sola con quattro sedie e le pareti di fibra di vetro dipinte di verde chiaro, con la vernice scrostata. Singh si chiese come sarebbe stato il loro primo incontro se fosse andato l invece di convocarla nel suo ufficio. Al vedere tutto ci avrebbe potuto sconsigliare la collaborazione.
Presidente disse mentre entrava e le prendeva la mano. Sono lieto che abbia avuto il tempo di incontrarmi con tanto poco preavviso. Lui  il maggiore Overstreet, comandante dei marine su Medina.
Carrie gli strinse la mano e rivolse a Overstreet un gesto sbalordito del capo. Ma certo, governatore, quando vuole. Indic le sedie. Singh si accomod, il maggiore no. T?
Singh rifiut con un gesto della mano. Temo di non avere molto tempo per socializzare. Ho un messaggio importante che voglio invii ai mondi dell'associazione e ai governi di quei mondi che al momento hanno deciso di non unirsi ufficialmente a voi.
Okay. Singh decise che era proprio un topolino spaventato. Si scopr a domandarsi come una persona del genere potesse diventare leader di qualsiasi cosa, men che meno del governo nascente di una repubblica che comprendeva un'intera galassia. Tuttavia, prima del suo arrivo aveva dei seguaci, quindi forse c'era qualcosa di pi sotto la superficie. Altrimenti, avrebbe potuto trasformarla nella persona di cui aveva bisogno.
Ho pensato che, dal momento che la Heart of the Tempest  occupata con le flotte del sistema solare e non sono ancora arrivati i rinforzi laconiani per presidiare Medina, alcuni membri male informati della vostra associazione o papabili che ancora non si sono uniti a voi potrebbero vederlo come un attimo di debolezza nella nostra occupazione.
Io non... cerc di cominciare Carrie.
Tuttavia,  importante che tutti capiscano che una simile idea  sia imprecisa che pericolosa prosegu Singh, sovrastandola. Mander un messaggio, come presidente del nuovo Congresso laconiano dei Mondi, a ogni pianeta della rete.
Il cosa?
Cambiare il nome servir a unirvi pi strettamente all'impero.  importante che la riconoscano come rappresentante legittimo e fidato di Laconia. Dir loro che qualsiasi azione ostile operata attraverso uno dei portali, che sia una nave piena di soldati o una pietra scagliata con rabbia, otterr come risultato la completa sterilizzazione del pianeta abitato dall'altro lato dell'anello.
Carrie si immobilizz per un secondo. Cristo Ges. Parla seriamente?
 stato sottoposto alla mia attenzione il fatto che molte delle organizzazioni sociali delle vecchie strutture di potere umane dimostrano un'incapacit sconvolgente nell'analisi dei rischi. Possono tentare stupidamente un assalto condannato in partenza, pensando di mettere a repentaglio solo le loro vite. Con questo genere di persone la razionalit non funziona. Ho bisogno che faccia loro capire, a livello emotivo, il prezzo di un simile attacco. Uccider ogni singolo abitante del loro pianeta. Immagino che persino gli ex radicali dell'APE abbiano familiari a cui tengono e le cui vite sono meno disposti a mettere in pericolo per la nozione romantica di una morte da eroe.
Gli occhi azzurri e brillanti di Overstreet erano fissi su di lui. Singh sent che l'uomo lo stava soppesando.
Non posso lasciarmi coinvolgere in una cosa simile disse Carrie.
S, invece, insistette Singh perch sar la regola d'ingaggio per la nostra occupazione, che lei avverta le persone oppure no. Io penso che sia meglio farlo capire a tutti prima che facciano qualcosa il cui prezzo sarebbe tanto orribile. Non  d'accordo?
Si alz e Overstreet gli apr la porta. Carrie Fisk lo fiss da dietro la scrivania. Non le lesse in faccia la paura che si aspettava di trovare. Sembrava pi la confusione di una sciocca.
La prego di diramare l'annuncio entro oggi. Potr scegliere autonomamente le parole precise, basta che includa tutti i particolari che le ho esposto. Buona giornata, presidente.
Usc con Fisk che ancora vacillava per lo shock. Overstreet gli si affianc con passo sciolto.
Permette, signore? gli disse in tono riservato e formale. Quasi distaccato.
Singh sent un pizzico di angoscia. Avrebbe dovuto chiamarlo con il suo nome di battesimo. Se ne era dimenticato e adesso sembrava troppo tardi per cambiare abitudine. Doveva starci pi attento. Proceda, maggiore.
Ordineremo quegli attacchi?
Solo se costretti.
L'altro non rispose subito e quando lo fece fu in tono piatto. Ricevuto.

25.

Holden

Holden cambi posizione sulla cuccetta. Se si sdraiava su un fianco con un braccio sollevato come cuscino e la testa appoggiata sopra, poteva chiudere quell'orecchio, poi mettere l'altra mano su quello puntato verso la cuccetta superiore. Era quasi sufficiente a non sentire Alex russare, ma dopo un po' gli faceva anche dolere la spalla e la mano si addormentava prima di lui. Avrebbe potuto trovare un paio di auricolari, ma significava alzarsi dal letto. Mezzo addormentato com'era, sembrava faticoso. E comunque, sembrava che nessun altro fosse infastidito. Sapeva anche (pi o meno) che se si fosse svegliato abbastanza da risolvere il problema, poi non sarebbe pi riuscito a addormentarsi. Ammettere che l'et e l'ansia avevano reso il suo sonno leggero sembrava vagamente vergognoso, in un modo che probabilmente non avrebbe retto all'esame di una mente del tutto cosciente. Anni a vivere con il suo equipaggio avevano costruito delle abitudini e regole che stavano violando in quelle circostanze nuove ed era strano.
Clarissa emise un suono sgradevole, a met tra un gemito e un ringhio. Sulla cuccetta di fronte alla sua, Naomi cambi posizione. Al fioco bagliore arancione della luce di sicurezza riusciva a malapena a distinguere la curva della sua spalla, la forma dei capelli che si riversavano oltre il bordo del cuscino.
Quindi aveva gli occhi aperti.
Quindi era sveglio.
Cerc di richiuderli, di costringersi a riaddormentarsi, ma Alex toss sopra di lui e a quel punto Holden spost il braccio. Cominci a sentirsi formicolare le dita. L'ultimo sbaffo di sogno e oblio si assottigli e scomparve dal suo cervello. Pi silenziosamente possibile rotol fino alla sponda della cuccetta, scese piano piano sul ponte e usc, per permettere agli altri di riposare, anche se lui non ci riusciva.
La rete di spazi non controllati che Saba e i suoi avevano scavato nella carne della stazione obbligava a una vita pi gomito a gomito di qualunque nave su cui Holden avesse mai volato. Mantenere l'energia abbastanza bassa da non essere individuati significava aria pesante e acqua razionata. Un mormorio di voci che parlavano nel creolo musicale della Fascia era presente quanto il ronzio dei riciclatori d'aria. Holden and in bagno, un collegamento d'emergenza al sistema di smaltimento con un gabinetto pi o meno della misura adatta per un bambino di cinque anni. Dovette aspettare che la donna gi dentro finisse. Quando torn nel corridoio di accesso, ormai era sveglissimo, affamato e un po' di malumore.
Naomi gli and incontro a passi strascicati. La sua canottiera era macchiata per il sudore del sonno e l'uso. La parte superiore della tuta mezza aperta le stava rimboccata attorno alla vita come il peggior sellino mai creato dall'umanit. I capelli e la faccia mostravano ancora la forma del cuscino.
Era bellissima. Migliorava qualsiasi cosa con la sua sola presenza.
Sei in piedi gli disse.
Gi.
Anch'io.
Che pizza, eh?
Vero rispose, poi fece un gesto verso il bagno. Holden si scans.
Vuoi correre il rischio di fare colazione nel mondo? gli chiese mentre passava.
Holden rimugin su quella domanda mentre era solo in corridoio. Nei passaggi segreti sotterranei erano al sicuro, perch nessuno li monitorava. La stazione sotto controllo laconiano era pericolosa, ma anche aperta. Aria fresca, cibo migliore e per quanto ne sapeva lui non erano ancora sulla lista nera di merda della sorveglianza.
E l potevano venire a sapere cose che non avrebbero mai appreso se fossero rimasti solo nei posti sicuri.
Quando Naomi ricomparve, la prese per un braccio come se dovessero presentarsi a un ricevimento formale e insieme raggiunsero uno dei portelli di sicurezza e uscirono su Medina. I punti di transizione erano i pi pericolosi. Spostarsi dagli spazi incontrollati a quelli pubblici senza dare l'impressione di materializzarsi dal nulla significava scegliere con cura quando passare attraverso luoghi sorvegliati a intermittenza, oppure ottenere ingressi secondari a docce, spogliatoi e bagni, dove erano protetti dalla privacy.
Quando raggiunsero le sezioni aperte della stazione fu come passare da un ambiente oppressivo a un altro, diverso. I corridoi erano luminosi e aperti, l'aria fresca e persino un po' freddina. Schermi e terminali mostravano le notizie prodotte in loco approvate dai laconiani: propaganda sulla stabilit e sicurezza attuali mescolata a qualsiasi feed di cultura pop proveniente da fuori la zona lenta che superasse i loro censori. Holden e Naomi camminavano come dei rifugiati in un centro commerciale, cercando di non sbattere le palpebre nelle luci troppo vivide.
Non erano i soli. Gli equipaggi di tutte le altre navi e i cittadini della stazione avevano lo stesso sguardo confuso, anche se con intensit diverse. C'era ancora gente che cercava un alloggio o si accampava nella parte interna della cupola. I moli erano ancora bloccati e non sembravano prevedere cambiamenti a breve. A qualsiasi palmare normale era ancora impedito di mandare messaggi da Medina o raccogliere dati che non fossero immagazzinati ed esaminati sul posto. In un certo senso, fare parte dell'associazione clandestina di Saba assomigliava all'essere sepolti vivi e una volta fuori sembrava una cosa buona, quasi. Almeno era comoda.
Si fermarono in un bar due livelli al di sotto dell'aria aperta dentro il tamburo. Holden prese un bulbo di autentico caff di terz'ordine, troppo tostato per nascondere i chicchi merdosi nel sapore di bruciato e con un sostituto della crema che sapeva di gesso, e Naomi un t e un muffin di farina di mais da dividere. Si sedettero a un tavolino, pi lontano possibile dal passaggio pubblico, ma comunque con una buona visuale su chi transitava a piedi. Due uomini che fumavano pipe che sembravano fatte con la ceramica per rivestire i ponti delle navi. Un gruppo di scolari con le uniformi grigioverde. Un artista di strada che cercava di divertire la gente con i lazzi della sua marionetta. Avrebbe potuto essere qualsiasi stazione nello spazio umano. Mentre osservavano, parlavano di cose che anche se origliate non avrebbero costituito un pericolo.
Nel corridoio pubblico pass una squadra di sorveglianza. Due figure con addosso l'armatura potenziata blu ricoperta d'armi. I carrelli elettrici e i pedoni giravano attorno ai due come un flusso che scorreva attorno a delle rocce. La loro vista non intimoriva pi cos tanto, o almeno non pi come prima. Su uno schermo dall'altra parte del corridoio, Carrie Fisk del Congresso laconiano dei Mondi appena rinominato veniva intervistata da un giovanotto carino con taglio militare. Holden si domand cosa stesse dicendo, ma il caff aveva messo su una compilation in saidi leggera e affabile che passava da una melodia all'altra senza pause. La stessa musica, pens Holden, che avrebbero diffuso prima dell'arrivo di Laconia.
Stava diventando tutto normale. Lo vedeva dal modo in cui il commesso serviva quel caff davvero, davvero orribile. Lo sentiva nelle conversazioni ai tavoli vicini. Si notava sugli schermi e nella falcata della gente che passava. Il panico e l'ansia consumavano le energie. Lui era esausto e anche Medina. Si stava gi adattando alla nuova routine. Posti di blocco, s. Sorveglianza armata, s. Tutto il teatrino della dominazione e del controllo e niente che minasse quella narrazione.
All'apparenza non avresti detto che c'era stato un attentato con una bomba.
Nemmeno Saba sapeva che stava per succedere e l'avevano saputo solo da lui. Una piccola esplosione, ma fonti non ufficiali dicevano che almeno un laconiano era rimasto ucciso. Secondo i rapporti ufficiali, a quanto pareva, non era mai successo. Era una novit. Il tentato omicidio era stato usato come scusa per le misure restrittive; ora queste erano di routine e non serviva a nulla di buono evidenziare gli attacchi contro le strutture del potere. Non si doveva giustificare pi nulla. Il governatore Singh nel suo ufficio stava cercando di proiettare un'immagine di normalit e inevitabilit. Per quello che poteva vedere Holden, stava funzionando.
Che silenzio disse, e voleva dire Pensano che stanno vincendo'.
Naomi si tir i capelli sugli occhi. Vero? Significava Anch'io penso che stiano vincendo'.
Nell'alloggio clandestino, Holden trov Saba seduto davanti a un terminale muto. Persino in piena luce i suoi capelli e la sua pelle erano quasi dello stesso colore. Nel bagliore di fondo del monitor sembrava quasi il fumetto di s stesso. Fece un gesto del capo verso Holden e gli lasci un po' di posto sulla panca. Lui si sedette.
Controlli la discarica della Storm? domand Holden con un gesto del capo verso lo schermo. Le lunghe voci di una lista continuavano a svolgersi una dietro l'altra. Le informazioni dei laconiani che intercettavano erano codificate a diversi livelli e usavano pi di uno schema.
Dui. Arriva tutto ci che passa tra la stazione e la Storm, ma finch non abbiamo accesso al server che li decodifica  solo rumore. Per, molta pi carne al fuoco. Le comunicazioni di Medina sono state pi compromesse di quello che credevano. A quanto pare la Golden Bough ha comprato un tecnico diciotto mesi fa, hanno un ingresso secondario al sistema che non avevamo mai notato.
Davvero? Come avete fatto a scoprirlo adesso?
Ce l'ha detto un coyo. Saba sorrise. Il patriottismo  merda strana.
Holden ridacchi. Qualsiasi cosa funzioni va bene, immagino.
Rimasero seduti per un po' quasi in silenzio. Saba si gratt un braccio e quando riprese a parlare stette molto attento a non guardare Holden. La grossa coya sembra abbia un sassolino in gola. Guai con il tuo equipaggio?
No rispose, poi aggiunse: Cio, s, ma niente che possa causare problemi.
Non  che vuoi dirmi che succede? Sto meglio se so.
Holden si chin in avanti. I registri scorrevano veloci, la memoria si riempiva di comunicazioni che avrebbero potuto essere fondamentali per loro. O inutili. Un tempo non avrebbe mai parlato di Bobbie. Non era sicuro di volere cominciare proprio in quel momento, per abitava nelle stanze di Saba, mangiava il suo cibo, coordinava le sue operazioni.
Non  proprio il mio equipaggio. Prima che succedesse tutto questo ho avuto dei guai con l'unione.
Ricomparve il sorriso di Saba. Dimentichi di chi sono l'uomo, que no? Drummer passa un po' di tempo parlando di te dietro le tue spalle, e ci significa a me.
Giusto, quindi... stavo andando in pensione quando ci  piombato addosso questo. Sbarcare il tipo di Freehold era la mia ultima missione. Doveva. In realt l'equipaggio  di Bobbie, solo che ci si  messa di mezzo la storia e adesso sono di nuovo al comando, in un certo senso, e in un certo senso no.  imbarazzante.
Savvy. Nella stessa barca anch'io.
 successo qualcosa tra te e Bobbie?
No, no, no. Solo che Medina  la mia base portuale, ma la Malaclypse  casa mia.  successo tutto questo e mi hanno messo in prima linea per via di mia moglie e del suo lavoro e dell'unione. A parecchi qui non va gi. Fanno a modo loro perch  loro.
Come la bomba.
Come quella trappola, s. Come il tentativo contro il governatore. Come un mucchio di coglioni che ho fermato, volevano rubare delle uniformi laconiane e menare i nostri per iniziare un casino, sai?
Non mi sembra utile.
Non si tratta di utile, ma di fare quello che si pu. Un sacco di vecchi APE su Medina. Quando l'alleanza  diventata l'unione, non ha cancellato tutte le vecchie fazioni. C' l'APE di Ochoa e c' l'APE di Johnson anche senza Ochoa e senza Johnson. Il Collettivo Voltaire ha messo la bomba come non aspettasse altro che l'occasione di farlo e forse era vero. Veterani che si buttano come se fossero di nuovo giovani. Giovani che cercano di essere all'altezza dei brutti vecchi tempi. Come pompare ossigeno sul fuoco.
Holden scosse la testa. Se vogliamo gestire le cose, dobbiamo...
Il terminale muto cinguett e una voce venne evidenziata. Saba tir a s il monitor di interfaccia e scorse fino alla riga segnalata. Ricontroll bene e apr il file. Tutte cose che un vero sistema avrebbe fatto automaticamente, se avessero potuto rischiare di usarne uno.
Schiocc la lingua contro i denti.
Cos'abbiamo? domand Holden.
Piano del controllo del traffico aggiornato. Qualcosa deve attraversare il portale di Laconia, ma non subito.
Quanto  lontano?
Quarantadue giorni? Saba esamin i dati con tutta la cura possibile, controll timbri e codici temporali. Non gli ci volle molto per trovare nome e specifiche della nave. La Typhoon. A giudicare dal profilo di massa ed energia, era enorme. A istinto, Holden e Saba la paragonarono al primo passaggio laconiano. Erano identici. La Typhoon era un'altra Tempest. Holden si chiese quante altre ce ne fossero e sent qualcosa strozzarsi sotto la cassa toracica.
Saba imprec sottovoce. Una voce maschile provenne da dietro le loro spalle, nel labirinto di corridoi nascosti. Una donna rispose. Le paratie, le condutture nude e i rivestimenti industriali, l'aria pesante e il buio; era tutto identico a quando Holden si era seduto, solo che adesso sembrava fragile.
Un'altra nave da guerra da Laconia, con altri soldati. L'inizio di un'occupazione permanente. Non solo l'inizio della fine. La fine.
Saba fece scrocchiare le nocche e gli sorrise malinconico. Be'. Vorrei poterlo dire a Drummer e all'unione. Sono cose che vorrebbe sapere.
Gi. Holden cerc di recuperare lucidit. Una parte non piccola di lui saltellava dietro i suoi stessi occhi come una scimmia nel panico, ma non era il momento per quello. Va bene. Abbiamo ancora un po' di tempo. Qualsiasi cosa decidiamo di fare, i nostri ostacoli sono la Gathering Storm fuori dalla stazione e circa duecento, forse duecentocinquanta marine in armatura potenziata al suo interno.
E fazioni di cani sciolti dell'APE che sparano senza preavviso. Quando sapranno questa cosa, faranno di peggio. Complicheranno tutto se non accettano il coordinamento.
Quindi anche quello acconsent Holden. Gli sembrava di avere il cervello imbottito di batuffoli di cotone. Voleva far salire i suoi sulla Rocinante e scappare. Se solo ci fosse stato un posto in cui i laconiani non potessero seguirli e abbatterli. Se solo ci fosse stato un posto qualunque su milletrecento sistemi ancora sicuro. Per loro o per chiunque altro.
Okay. Va bene. Qualsiasi obiettivo scegliamo, dobbiamo tenere in conto queste tre cose. E dobbiamo farlo nei prossimi quarantadue giorni.
Perch dopo, addio noi, giusto? disse Saba.

26.

Bobbie

Bobbie, Alex e Clarissa pranzarono insieme in uno scompartimento minuscolo con la scritta a stencil RIFORNIMENTI ELETTRICI sulla porta, in quattro lingue diverse. C'erano delle casse senza etichetta che potevano usare come tavoli e sedie, quindi avevano cominciato a definirlo tavola calda. Il pasto era composto dalle palline di pasta di fagioli fritte e piene di spezie che i cinturiani chiamavano cibo secco rosso. Come contorno avevano qualche pezzetto di frutta disidratata e una zuppa di frutti di mare acquosa che sembrava essere stata insaporita da un pesce che aveva nuotato nel brodo.
Sapete cosa mi manca di pi della Roci in questo momento? disse Alex, punzecchiando una pallina che rotol sul piatto. La mia nave sa preparare del cibo marziano. Sono stufo di questa merda cinturiana.
Marcava il suo accento della Valle Mariner come sempre quando parlava della nave. Bobbie rise di lui, poi fin rumorosamente il suo brodo.
Ti fa bene, ragazzo disse, imitandone per gioco la calata.
Tiene assieme anima e corpo ed  il meglio che ne possa dire.
Clarissa sorrise di quel bisticcio, ma non disse nulla. Prendeva una pallina alla volta e la masticava con attenzione. Era come guardare un uccellino mangiare al rallentatore.
Mi chiedo se i laconiani mangino ancora cibo marziano disse Bobbie. Potremmo chiederglielo.
Alex gett il piatto sulla cassa-tavolo con un moto di disgusto. Sai cosa penso che mi faccia pi rodere il culo su questa merda? Che i tizi che sono usciti dal portale e hanno iniziato a mandare tutto a puttane non sono dei maledetti alieni. Sono marziani, cazzo. Scommetto che su quella nave laconiana c' gente con cui ho servito nell'esercito. Ci metto la mano sul fuoco che i pezzi grossi della squadriglia di marine sono gente che conosci, almeno di nome.
Bobbie annu, masticando l'ultimo boccone. In realt  un'idea interessante. Cio, potrebbe tornarci utile? Trovare qualcuno che ci conosce nella struttura di comando? Sarebbe una breccia?
Non sto parlando di quanto sarebbe utile, Bobbie. Alex quasi rovesci il bicchiere d'acqua di Clarissa con i suoi gesti rabbiosi. Sto dicendo che gente come noi, patrioti marziani, ha preso baracca e burattini e se l' filata con questo Duarte e si  portata dietro quasi un terzo della flotta.
Ti sei mai chiesto se avremmo potuto esserci anche noi fra loro?
Alex si accigli. Hai perso la testa?
No, seriamente, pensaci. Nessuno di noi due era arruolato quando Duarte ha cominciato a mettere in atto il suo piano. Tu eri in pensione da dieci anni. Io ero da un paio d'anni fuori dal corpo d'armata. E per, se fossimo stati ancora in servizio attivo, saremmo potuti cascarci nel suo discorsetto imbonitore? Cio,  successo a un sacco di brava gente.
Un terzo delle stelle del cielo disse Clarissa, come se fosse d'accordo.
Uhm. Alex inclin la testa da una parte, confuso.
Un terzo di cosa, tesoro? domand Bobbie.
Citavo la Bibbia. L'Apocalisse. Quando il diavolo  caduto in disgrazia, ha portato con s un terzo degli angeli.  descritto nel grande drago che trascina gi un terzo delle stelle con la sua coda.
Oh. Sembrava che Alex non avesse la minima idea di ci di cui stava parlando.
Come mai ti  venuto in mente? chiese Bobbie.
Qualunque storia abbia raccontato Duarte,  stata abbastanza convincente da darla a bere a una bella fetta dell'esercito marziano. La storia del diavolo era libert dall'oppressione del governo divino ed  bastata a tirare dalla sua un sacco di angeli. Qualunque cosa si sia inventato Duarte, era buona. Non siate cos sicuri che non vi avrebbe ingannato.
Oh, ne sono sicuro eccome, cazzo rispose Alex con un grugnito.
Bobbie doveva ammettere che lei non lo era. Una civilt umana grande come la galassia funzionava come i marziani sapevano fare funzionare le cose quando davano il massimo. Organizzata, concentrata su un singolo obiettivo globale. Efficiente, ben pianificata, non sprecavano niente. Capiva perch avesse attratto molte persone quando Marte aveva visto morire il suo sogno di terraformazione. Duarte era riuscito a intervenire e vendere loro un altro sogno che utilizzava le stesse abilit e atteggiamenti del vecchio, ma con un campo d'azione ancora pi grande. Bobbie si rese conto che in quel momento una versione di lei combatteva dalla parte dei laconiani e la cosa la metteva a disagio.
Alex aveva cominciato a radunare i piatti e bicchieri usati per il pranzo, quando entr Amos. Ehi, Babs. Il cap vuole vederci per quella cosa.
Quale cosa?
Quella dell'assicuriamoci che non scoppino altre bombe di cui non sappiamo niente.
Oh, quella. Cinque minuti rispose; Amos si strinse nelle spalle e si allontan senza un'altra parola.
Rode ancora un po', eh? osserv Alex in tono gentile.
Cosa? Sentire che chiama di nuovo Holden cap'? Bobbie era pronta a comportarsi come se niente fosse, ma le si form un groppo in gola. S. Devo ammettere che  cos. Forse gliene parler.
Non maltrattarlo disse Clarissa. In questo momento  fragile.
Bobbie non aveva idea di cosa significasse la parola fragile applicata ad Amos. Non era sicura di volerlo sapere.
Saba era appoggiato a una parete del deposito pi grande che usavano come sala riunioni della cellula ribelle. Qualcuno finalmente aveva spostato le casse contro le pareti per fare da sedili e qualche ladro intraprendente dell'equipaggio era persino riuscito a rubare qualche panchina da uno dei parchi. Una ventina di membri del gruppo era gi seduta, inclusi Holden, Naomi e Amos.
Sullo schermo a muro alle spalle di Saba c'era un diagramma di Medina e la foto di una donna dall'aria severa con i capelli neri e un sacco di piercing facciali. Fissava l'obiettivo con occhi rabbiosi, cos da farla sembrare una foto segnaletica. Il nome Katria Mendez fluttuava sotto la fotografia.
Il Collettivo Voltaire disse Saba e la indic. Lanciatori di bombe sin dai tempi antichi.
Combattenti replic qualcuno nella stanza, in tono di rispetto.
Sa bien ribatt Saba. Adesso, con Laconia, tornano al vecchio copione.
A parte il fatto che la loro strategia non funziona pi e ci sta mandando tutto a puttane, sembrano persone che sarebbe bene avere nella squadra disse Holden. Dovremmo reclutarli. Coordinarci. Ucciderli o darli in pasto ai laconiani dovrebbe essere l'ultima spiaggia. Sembrava un po' tra le nuvole. Distratto. Bobbie si chiese che avesse. Sapeva o sospettava qualcosa che gli stava mangiando i cicli di riserva. Bobbie l'aveva gi visto succedere.
Saba annu con un pugno. Dovremmo, se  possibile. Indic un sottolivello sulla mappa di Medina con su scritto RECUPERO IDRICO. Si nascondono qui, loro. Io dico mandiamogli un'ambasciata per fare un'offerta di alleanza.
Holden si gir sulla panca per guardare Bobbie. Lei annu impercettibilmente. Holden si alz, si mise accanto a Saba e disse: Penso che dovremo mandare Bobbie a parlare per noi. Pu presentare i nostri rispetti, dirgli che dobbiamo unirci e se diventano riottosi... be', pu cavarsela anche con quello.
Mi sta bene. Quanti vuoi con te?
Teniamoci bassi rispose Bobbie. Per ora solo io e Amos. Dobbiamo sembrare alleati naturali che entrano in comunicazione. Non un plotone.
Sabe bien. Ma la fine  che non mettono altre bombe se non lo diciamo noi. Ordine in casa nostra, subito. Nessuna alternativa.
S convenne lei. Nessuna alternativa, finisce qui.
La via pi breve per raggiungere l'impianto di recupero dell'acqua includeva una passeggiatina attraverso il tamburo interno. A Bobbie non dispiacque. Nascondersi con i compagni della resistenza includeva un sacco di tempo passato a dormire e mangiare in stanze di metallo minuscole. Uscire nello spazio ambientale con l'aria libera e il pavimento di terra e la luce a pieno spettro sul viso era un cambiamento benvenuto.
Persino i laconiani presenti ovunque non rovinavano l'atmosfera. Per la maggior parte i loro conquistatori erano persone con cui era facile andare d'accordo. Si comportavano come se abitassero su Medina da anni: mangiavano nei ristoranti, girovagavano per i negozi, usufruivano del distretto d'intrattenimento. Se li salutavi con un cenno del capo rispondevano nello stesso modo, come vecchi vicini. Persino le pattuglie di marine che passavano nelle esotiche armature potenziate blu apparivano vigili, ma non particolarmente minacciose.
Bobbie ne aveva vista l'altra versione durante l'attentato contro il governatore, quindi sapeva che potevano passare da amichevoli e professionali a macchine da guerra in un battito di ciglia. Che fosse facile o no andarci d'accordo, erano l'esercito occupante. Te ne dimenticavi a tuo rischio e pericolo.
Come va? domand Bobbie mentre attraversavano una zona particolarmente lussureggiante del parco. Il sentiero curato con amore serpeggiava tra l'erba, le aiuole fiorite e persino un albero ogni tanto. Insetti ronzavano di qua e di l, ancora il sistema d'impollinazione migliore che esistesse. La tecnologia faceva bene un sacco di cose, ma l'evoluzione era imbattibile quando si trattava di sistemi ambientali.
Mi fanno male i piedi rispose Amos. Quasi sempre ormai. Sono contento che questi cinturiani mantengano la rotazione a un terzo di g.
Ultimamente  pi facile elencare cosa non fa male. Per non mi riferivo a quello.
No? Non cambi affatto tono, ma Bobbie volava con lui da un paio di decenni. Sentiva farsi viva la tensione.
Claire pensa che per te sia un brutto momento.
Ma davvero. La voce di Amos era diventata cos piatta da assomigliare a una simulazione al computer mal programmata. Stava divagando. Insistere non sarebbe servito a niente.
Comunque, Bobbie mantenne un tono leggero se hai bisogno di qualcosa, io sono disponibile.
S, lo so, Babs. Ma questi del Voltaire non sono uno scherzo. Meglio entrare nel personaggio.
Il Collettivo Voltaire occupava un cunicolo polveroso sotto e in mezzo a una mezza dozzina di gigantesche vasche di acciaio inossidabile. Era un buon posto. A meno che non ci fosse una perdita nei condotti, nessuno aveva motivo di andare l sotto. Senza dubbio possedevano ancora alcune delle competenze dei giorni in cui combattevano nella resistenza dell'APE. Katria Mendez vista di persona era fatta di angoli aguzzi e bordi taglienti e gli occhi scuri bruciavano di una costante collera repressa.
Venite qui a farci la ramanzina su come gestire una ribellione contro le forze occupanti, sul serio? Aveva un tono cortese e caldo. La voce dell'insegnante pi amata o di una zia benvoluta. Una voce per chiederti se volevi un po' di limonata insieme ai biscotti. Aveva anche la dizione precisa e l'accurata mancanza di qualsiasi accento che Bobbie associava a un alto livello d'istruzione. L'inflessione cinturiana avrebbe potuto essere misurata in una particella ogni miliardo.
Niente affatto cerc di rispondere.
Perch, prosegu Katria il collettivo fa parte del ramo militare dell'APE e si oppone al controllo dei pianeti interni da quasi un secolo.
Capisco.
Davvero? Perch mi sembra che tu sia venuta qui a dirci che non ci  permesso mettere in atto nessuna operazione senza il vostro permesso. O ho capito male?
Bobbie sent un fruscio alle sue spalle, si volt e vide che cinque membri della cellula di Katria si erano posizionati in un semicerchio approssimativo dietro di lei. Nessuno impugnava armi, ma portavano tutti tute delle ditte di manutenzione di Medina molto larghe. Con un sacco di tasche capienti in cui poter nascondere di tutto, da un martello a una pistola automatica compatta. Amos, alla sua sinistra, intercett il suo sguardo senza smettere di sorridere. Poi fece mezzo passo indietro, come per caso.
Ascolta disse lei a Katria e fece un passo avanti, abbassando gli occhi sull'altra donna, mezzo metro pi piccola di lei. Non siamo venuti qui per litigare. Per quanto mi riguarda, facciamo tutti parte della stessa squadra, ma se forzi la mano nell'altro verso siamo pronti anche a quello. E ti giuro che non andr come vuoi tu.
Sinceramente, non capisco perch Saba non sia venuto di persona, tutto qui replic Katia, senza smuoversi di un millimetro. O perch pensasse che spedire un marziano e un terrestre a dire a dei cinturiani come combattere fosse un messaggio adeguato.
L'unica risposta che conosceva Bobbie era: Perch siamo i soldati pi intimidatori che ha, adesso che  diventata una pessima idea attraversare la stazione con delle armi da fuoco.' Invece, decise di improvvisare.
Perch forse il messaggio  proprio questo. Perch qui non si tratta di cinturiani e interni e tutte le cazzate del secolo scorso. Perch adesso si tratta di tutti noi e degli stronzi che sono usciti all'improvviso dal loro portale dopo trent'anni che giocavamo un'altra partita e hanno deciso di cambiare le carte in tavola.
Katria fece un cenno del capo e sorrise. Non  cos male come risposta.
Quindi diamoci una calmata. Bobbie fece un mezzo passo indietro per dare spazio a Katria. Troviamo un posto per sederci e bere qualcosa e fare due chiacchiere su come possiamo lavorare tutti insieme per fottere alla grande questi laconiani. Okay?
Continua a guardarmi in quel modo, ragazzo, e ti cavo un occhio e te lo metto in mano disse Amos, in tono cos moderato e tranquillo che a Bobbie occorse un secondo per capire che la minaccia era genuina. Guardava il semicerchio di teppisti dietro di loro con occhi vuoti, ma Bobbie vide una vena pulsargli sulla tempia come se fosse a rischio di infarto. I muscoli si muovevano sotto la pelle come se un cavo teso gli passasse sulla mascella.
Amos disse e un secondo dopo tacque perch si ritrov a combattere.
Amos si gett addosso a qualcuno dietro di lei e Bobbie sent dei grugniti e il tonfo carnoso di un pugno, ma non riusc a girarsi per vedere cosa stava succedendo perch un lungo coltello era apparso in mano a Katria e la donna si avvicinava a lei a passo fluido. Combattenti' aveva detto uno degli uomini di Saba. E, come i laconiani, sembrava che anche quelli del Collettivo Voltaire fossero pronti a passare da zero a cento in un battito di ciglia.
Bobbie non aveva tempo di ballare con Katria, n voleva ritrovarsi coperta di punti per una lotta al coltello, quindi le rifil subito un calcio dritto al diaframma e la butt a terra con un uff esplosivo. Ci mise un secondo ad allontanare il coltello con un calcio, poi fece per voltarsi, quando qualcosa di pesante le colp con violenza una guancia.
Attraverso l'esplosione di stelle che l'accec vide Amos lottare corpo a corpo con due uomini insieme: ne strozzava uno con il braccio sinistro e con il destro sbatteva a ripetizione l'altro contro una delle vasche. Un terzo gli si era arrampicato sulla schiena e stava tentando di bloccarlo in una presa alla gola, ma non riusciva a far passare l'avambraccio sotto il mento di Amos per agganciarlo. Gli altri due sicari dell'APE fiancheggiavano Bobbie e uno aveva in mano il piede di porco con cui le aveva spezzato uno zigomo. Con la chiarezza al rallentatore che sperimentava sempre durante un combattimento, Bobbie vide pelle e sangue sull'orlo dell'attrezzo.
Oh, pens, ecco perch mi sento la faccia bagnata.
Piede di Porco stava cercando di caricare un altro colpo e il suo compagno di prenderla alle spalle. Bobbie decise che il primo era la minaccia pi grave e balz in avanti per entrare nell'arco di manovra del braccio. Questo la oltrepass e Bobbie sent la sbarra metallica colpirla alla clavicola, indolenzendole il braccio destro. Us proprio quello per assestare un pugno alla gola dell'uomo e anche se aveva perso la sensazione tattile l'arto le obbed. Piede di Porco moll l'arma e si afferr la gola con tutte e due le mani, annaspando.
Il compagno la prese a calci nella schiena, due volte. Un calcio la colp al rene, l'altro al sedere. Il primo era quello che forse l'avrebbe fatta pisciare sangue per qualche giorno, ma fu il calcio nel culo che quasi l'atterr. Le sembr che qualcuno le avesse fatto esplodere una piccola bomba nella curva della schiena e sent uno schiocco secco: quasi sicuramente le aveva spezzato il coccige.
Si gir, lo vide scagliare un altro calcio e riusc quasi a evitarlo, anche se le rimbalz su un fianco; l'uomo le incespic addosso. Lo afferr per il braccio sinistro e ruot l'anca per gettarlo di faccia contro una consolle di controllo della pressione a pochi metri di distanza. L'uomo la colp con uno schianto e uno schiocco e si afflosci.
A quel punto, solo perch le aveva dato un calcio in culo, gli spezz il braccio sinistro prima di lasciarlo cadere a terra.
Cinque minuti dopo, Katria e i suoi cinque amici erano seduti o sdraiati a terra, le mani legate dietro la schiena. Amos aveva un occhio che cominciava gi a gonfiarsi e chiudersi e quattro graffi sulla guancia che sembravano l'unghiata di un grosso felino. Bobbie aveva evitato con cura di guardarsi in qualsiasi superficie riflettente, ma, a giudicare dalla quantit di sangue che aveva sulla maglietta, la ferita alla faccia doveva essere grottesca. Addio al progetto di evitare i punti. Il dolore al fondoschiena significava anche che per un paio di mesi non sarebbe riuscita a mettersi comodamente seduta. Quel pensiero le fece venire voglia di prendere di nuovo a calci l'uomo svenuto con il bracco rotto. O forse Amos.
Katria. Bobbie si chin sulla leader della cellula. Posso chiamarti Katria?
Se aveva obiezioni, le tenne per s.
Perfetto. Allora, senti. Poteva andare meglio. Vi abbiamo fatto il culo e siete incazzati, lo capisco. Se vuoi partecipare alla rivoluzione, magnifico, saremmo contentissimi di averti. Ma le operazioni passano attraverso il gruppo di Saba. Questo non si discute. Altrimenti, vi ammazziamo e buttiamo i vostri corpi nel sistema di riciclo del fertilizzante.
L'afferr per il davanti della maglia, la rimise in piedi e poi la sollev all'altezza dei propri occhi.
Ci siamo capite?
La sorprese sentire Katria ridere. Nei suoi occhi c'era un luccichio che sembrava febbricitante. Eccome disse la donna. Poteva essere il saluto formale a un avversario di scherma o la minaccia di una vendetta. Bobbie avrebbe tanto voluto riuscire a distinguerli.
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FINE Parte 2.